TGViewer
Channel Public Channel
Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati

Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati

@cdcpiusalute

Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
Subscribers
12K
Photos
112
Videos
2
Links
1.4K

Showing posts older than #683 · Back to latest

Older Posts 20 shown
Post #682 28.9K
❇️ Veleno d'api, potente arma contro i tumori al seno più aggressivi (e non solo)

Numerosi studi
, negli anni, hanno evidenziato che il veleno delle api ha potenti effetti antitumorali (ad esempio nel melanoma, nel cancro del polmone non a piccole cellule, nel glioblastoma, nella leucemia, nel tumore ovarico, cervicale e pancreatico). La melittina, una componente del veleno d'api, è stata utilizzata con successo anche per sopprimere le metastasi epatiche attraverso l'immunomodulazione delle cellule endoteliali sinusoidali del fegato.

Alcuni ricercatori australiani e statunitensi hanno riscontrato, inoltre, che il veleno delle api induce una morte cellulare rapida e altamente selettiva nelle cellule del cancro al seno con una tossicità minima per le cellule normali ed è stato visto che ciò accade anche in caso di tumori tripli negativi che sono altamente aggressivi e associati agli esiti peggiori.

Sono risultati importantissimi che dovrebbero essere sfruttati per favorire lo sviluppo di nuove modalità terapeutiche ma che, invece, non hanno avuto tutta la considerazione e il clamore mediatico che, al contrario, è stato riservato ad altri prodotti, come ad esempio quelli che di recente sono stati proposti e imposti per il trattamento della Covid-19. Per questi farmaci, velocemente messi in commercio senza adeguata sperimentazione, nessuno ha richiamato la necessità di ulteriori studi per valutare il metodo ottimale di somministrazione, nonché la tossicità o le dosi massime tollerate.
Cosa che invece, è stata richiesta per il veleno delle api, nonostante i numerosi lavori scientifici a disposizione (uno dei primi fu pubblicato su Nature nel 1950, rivelando che riduceva la crescita dei tumori nelle piante).

Il veleno delle api è un altro meraviglioso esempio di come possono essere usate le sostanze naturali per curare le malattie, evidentemente anche quelle più gravi della nostra epoca.
È anche un ulteriore, triste esempio, di come le grandi industrie farmaceutiche siano interessate ai profitti piuttosto che alla salvaguardia reale della salute delle persone.
E questo, ormai, dovrebbe essere chiaro a tutti.
Dovrebbe.

Consiglio la lettura di QUESTO ARTICOLO che contiene tutti i necessari riferimenti degli studi citati:

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/veleno-dapi-potente-arma-contro-i-tumori-al-seno-piu-aggressivi-e-non-solo/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • ❤ 71
  • 👍 51
  • 🤩 8
  • 😢 5
  • 😱 3
  • 🔥 2
Post #681 13.5K
❇️ Conferma che il Parkinson inizia nell'intestino

Secondo diversi studiosi e ricercatori il Parkinson inizia nell'intestino, quindi molto lontano dal cervello, e comincerebbe anni prima rispetto alla diagnosi e ai primi segni motori.

Il Parkinson è indubbiamente una malattia multifattoriale, sintomi evidenti di questa patologia sono tremori incontrollabili, movimenti rallentati e la sensazione di avere i piedi incollati al suolo. Derivano dalla perdita di neuroni in una regione del cervello che aiuta a controllare il movimento, TUTTAVIA la malattia inizierebbe molto prima di questi sintomi, si sospetta infatti che la morte di questi neuroni avvenga solo in fase relativamente avanzate della patologia mentre, invece, segnali da parte del sistema nervoso enterico si presenterebbero anche vent'anni prima.

La stitichezza, ad esempio, è un possibile segnale, ed è stato visto che è presente in circa il 70% dei pazienti con malattia di Parkinson. Studi epidemiologici hanno sottolineato, inoltre, un ruolo dell'infiammazione intestinale nelle fasi iniziali della malattia di Parkinson, mentre alcuni ricercatori hanno evidenziato livelli aumentati di citochine pro infiammatorie nei pazienti con Parkinson mostrando che l'incidenza della malattia tra le persone con intestino infiammato è superiore del 28% rispetto ai controlli.

Una ulteriore conferma che l'intestino è coinvolto nella genesi di questa patologia neurodegenerativa è arrivata di recente dai ricercatori della Columbia University Inrving Medical Center che hanno evidenziato che ciò che innesca i cambiamenti gastrointestinali iniziali nel Parkinson potrebbe essere un attacco immunitario mal indirizzato.
Risultati importanti che sollevano la possibilità che il rilevamento precoce – e quindi l’interruzione – di una risposta immunitaria nell’intestino potrebbe prevenire un attacco successivo ai neuroni del cervello e fermare il Parkinson sul suo cammino.

La ricerca è stata pubblicata su Neuron.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Neuron Interaction of an α-synuclein epitope with HLA-DRB1∗15:01 triggers enteric features in mice reminiscent of prodromal Parkinson’s… Parkinson’s disease (PD) patients exhibit elevated numbers of T cells that recognize α-synuclein (α-syn) epitopes, particularly in early disease. One epitope, α-syn32-46, interacts with the HLA-DRB1∗15:01; however, its role in PD pathogenesis remains unknown.…
  • 👍 62
  • 😱 8
  • ❤ 5
  • 😢 1
Post #680 25.1K
❇️ Appuntamento speciale stanotte

Arriva stanotte alle 03.37 la più grande Luna del 2023, la Superluna blu
: è la seconda in questo mese di agosto, la prossima doppietta ci sarà nel 2037.
Oltre a essere piena, la luna sarà a una distanza di circa 9 ore dal suo passaggio al perigeo, ovvero la minima distanza dalla Terra. Proprio per questa sovrapposizione tra luna piena e passaggio al perigeo la luna viene definita Superluna e apparirà più luminosa e più grande del solito.
La distanza tra la Luna e Terra varia da un minimo di 356.400 chilometri (momento che si chiama perigeo) ad un massimo di 406.700 km (apogeo).

La Luna non solo influisce sulle maree, ma anche sulle piante e sugli animali in modo diverso. Nel 2000 a Padova, presso l'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti, si è tenuta un'interessante Conferenza Internazionale sulle relazioni Terra-Luna a cui hanno partecipato ricercatori di tutto il mondo. Si parlò di ben 600 specie viventi, soprattutto animali, con precisi ritmi legati alla periodicità lunare.

Anche noi umani siamo sensibili alle forze della luna.
Nel 2001 alcuni ricercatori dell'Università di Bradford hanno ipotizzato l'esistenza della 'Sindrome lunare' poiché hanno riscontrato un aumento di disturbi e comportamenti aggressivi in presenza della luna piena.
Secondo gli studiosi del Dipartimento di Medicina Preventiva e Sociale dell'Università di Berna, invece, le fasi lunari influenzerebbero la durata e la qualità del nostro sonno.

Alcuni anni fa ho avuto il piacere di approfondire questa interessante tematica degli influssi lunari sulla salute umana con un docente di Idrologia e Bioclimatologia Medica dell'Università di Milano, il Professore Angelico Brugnoli, il quale ha confermato che i ritmi circadiani, cioè i ritmi biologici che si verificano nell'arco di un giorno, sono influenzati dalla luna in misura quasi completa.
Secondo Brugnoli gli enzimi e gli ormoni sono più attivi durante la fase di plenilunio, per questo aumenterebbero le crisi ipertensive e le aritmie nei soggetti predisposti, come pure le emorragie da ulcera gastrica.

Un altro medico che ha approfondito l'argomento delle influenze lunari sulla salute delle persone è Silvano Zanoni
: ha svolto un grande lavoro su oltre 220.000 casi, il suo è forse l'unico studio esaustivo in Italia sull'argomento (ha preso in esame i disturbi circolatori, psicosomatici, neurologici, psicotici, quelli dei lattanti, dei bambini e legati a gravidanza e parto).

Chi è interessato alla tematica può leggere QUESTO ARTICOLO nel mio Blog di Naturopatia:

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://valentinabennati.it/effetto-luna/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Percorsi di Riequilibrio Effetto luna | Percorsi di Riequilibrio Le ricerche confermano quello che gli antichi hanno sempre intuito: “l’effetto luna” esiste davvero. Del resto se il corpo celeste influisce sulle maree, esprimendo la sua forza d’attrazione sugli oceani in modo così spettacolare – basti pensare al Mont…
  • ❤ 45
  • 👍 42
  • 🔥 1
  • 😢 1
  • 😍 1
Post #679 11.8K
❇️ Una pratica ayurvedica per rinforzare i capelli

Uno dei rituali dell'Ayurveda è quello di massaggiare la testa con degli oli erbalizzati. Aiuta a rilassarsi, a rilasciare eventuali tensioni, ma soprattutto serve a prevenire la caduta dei capelli, la stempiatura e l’incanutimento, ma anche a rafforzare le radici e tutto il cranio.
Secondo il primo libro della Charaka Samhita, il più antico ed autorevole trattato antico sulla Medicina Ayurvedica, con questa pratica anche i sensi si acuiscono, si dorme meglio e l’umore ne guadagna.

Il trattamento andrebbe fatto una volta a settimana massaggiando con vigore per almeno 15 minuti il cuoio capelluto con le punte delle dita precedentemente intinte nell’olio, dopodiché si lascia agire per un’ora prima di lavare i capelli.

Ovviamente la scelta dell’olio non va lasciata al caso. Va usato quello più adatto alla propria costituzione. La costituzione in Ayurveda è un elemento fondamentale e, in virtù di essa, vengono decise le modalità con cui una persona può ottimizzare la salute o recuperarla quando si trova in uno stato di squilibrio o malattia. E, sempre in base alla costituzione, vengono decisi i trattamenti e/o i presidi terapeutici più adeguati alla persona.

IN QUESTO ARTICOLO ulteriori informazioni in merito e anche la ricetta per preparare un ottimo olio per per stimolare la ricrescita sana dei capelli:

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/un-insegnamento-della-medicina-tradizionale-indiana/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • ❤ 33
  • 👍 28
  • 🤩 8
Post #678 9K
❇️ Una fonte di riflessione senza tempo

Il Signore degli Anelli
, capolavoro di Tolkien, non è solo un racconto fantastico simil-medioevale, ma un lungo romanzo di formazione che tutti i ragazzi dovrebbero leggere (superando la difficoltà delle prime quasi 300 pagine, molto descrittive e per questo più faticose). Tutti i personaggi della storia, sia i protagonisti che gli antagonisti, e anche le comparse, compiono via via le proprie scelte diventando modelli positivi da seguire o esempi negativi da rifuggire.

I tanti temi sviluppati dall'autore
(il bene e il male, la libertà e la schiavitù, la verità e la menzogna, l'amicizia e la separazione, la conoscenza che non necessariamente è saggezza) sono antichi come il mondo e, tuttavia, sempre attuali poiché il cuore dell'uomo può raggiungere vette altissime di nobiltà, ma anche farsi corrompere facilmente. I sentimenti umani, infatti, sono manipolabili molto agevolmente da chi non ha interesse a tutelare la Vita quanto, piuttosto, a distruggerla.
Centrale, ne Il Signore degli Anelli, è anche il tema del viaggio che comporta la ricerca e il superamento di prove. Il Viaggio, quando è correttamente condotto, dona saggezza e produce un cambiamento interiore a volte straordinario.

Condivido
volentieri un articolo che il Professor Francesco Agnoli, docente di storia e filosofia, ha scritto su questo famoso e apprezzato libro. Anche se è stato pubblicato per la prima volta diversi anni fa, questo articolo è profondamente attuale: induce riflessioni sulle dimensioni più profonde della nostra umanità e merita di essere letto proprio per il dissesto etico che ci stiamo trovando a vivere in questi anni.

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/tolkien-e-la-lotta-delluomo-per-il-bene-significai-e-attualizzazioni-de-il-signore-degli-anelli/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Come Don Chisciotte Tolkien e la lotta dell’uomo per il bene. Significati e attualizzazioni de Il Signore degli anelli - Come Don Chisciotte Introduzione di Valentina Bennati per ComeDonChisciotte.org L’articolo che segue – che per una curiosa serie di coincidenze, senza che io lo abbia cercato, più volte mi è balzato sotto gli occhi negli ultimi due giorni, richiamato da pagine di siti diversi…
  • 👍 48
  • ❤ 24
  • 🔥 5
Post #677 15.1K
❇️ Se invece conta il coraggio

Se pensate che è il numero quello che conta,
allora neppure l'intera Grecia basterebbe,
perché è poca cosa in confronto alla loro massa.
Se invece conta il coraggio,
allora anche questi pochi uomini sono sufficienti.

* * *

Così Leonida, re degli Spartani, che guidò un manipolo di 300 soldati contro l'avanzata del potente esercito persiano nella celebre battaglia delle Termopili, combattuta nel 480 avanti Cristo e passata alla storia come un immortale esempio di coraggio e dedizione.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 69
  • 👍 25
  • 🔥 15
  • 😍 2
Post #676 8.77K
❇️ Due utili alleati nella prevenzione del cancro (al seno e non solo)

L'assunzione combinata di cipolla e aglio è associata ad un ridotto rischio di cancro al seno.
Lo ha evidenziato
, qualche tempo fa, uno studio condotto dall’Università di Buffalo in collaborazione con l’Università di Porto Rico che ha interessato donne portoricane che consumano abitualmente, più di una volta al giorno, cibi ricchi di aglio e cipolla.

Porto Rico ha i tassi di cancro al seno più bassi rispetto agli Stati Uniti continentali.
Ciò ha reso la sua popolazione importante da studiare.
Cipolle e agli sono ricchi di flavonoidi e composti organici solforati e, secondo gli autori dello studio, sarebbero proprio le molecole sprigionate da questi alimenti a proteggere le donne dal cancro al seno.

In realtà, questa ricerca
(che è stata condotta tra il 2008 e il 2014 e che ha incluso 314 donne con carcinoma mammario e 346 soggetti di controllo) non è l’unica ad esaltare le proprietà antitumorali di aglio e cipolla.
Altri precedenti lavori
, condotti in Francia, Messico, Taiwan e Cina, già prima avevano mostrato un’associazione inversa tra il consumo di cipolla e aglio e il rischio di cancro al polmone, alla prostata e allo stomaco.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Taylor & Francis Onion and Garlic Intake and Breast Cancer, a Case-Control Study in Puerto Rico Studies show an inverse association between onion and garlic intake and risk of cancers of the lung, prostate, and stomach. There is limited evidence on the association between onion and garlic int...
  • 👍 56
  • ❤ 10
  • 🎉 1
Post #675 10.8K
❇️ Prevenire la formazione di calcoli renali limitando gli zuccheri aggiunti

Un elevato consumo di zuccheri aggiunti aumenta il rischio di soffrire di calcoli renali,
secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Nutrition, il primo a evidenziare tale associazione.

I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 28.000 adulti (fra donne e uomini), raccolti tra il 2007 e il 2018 negli Stati Uniti, e hanno riscontrato che una percentuale più elevata di apporto energetico derivante da zuccheri aggiunti è significativamente associata a una maggiore prevalenza di calcoli renali.

I calcoli renali colpiscono una persona su dieci negli Stati Uniti
e comunque sono comuni in tutto il mondo, si tratta infatti di una problematica di salute che è aumentata negli ultimi anni. Non è stato ancora definito un chiaro meccanismo di eziologia di questa patologia; pertanto, ben venga questo lavoro scientifico che fornisce un interessante spunto di riflessione.

Gli zuccheri aggiunti sono presenti in molti alimenti trasformati
. Particolarmente abbondanti li troviamo in bibite zuccherate, nelle bevande a base di frutta, nelle caramelle, nei gelati, nelle torte, nei biscotti.
Già vari studi hanno collegato il consumo di zuccheri aggiunti a un rischio più elevato
di disturbi metabolici come obesità, diabete, malattie cardiovascolari. Questo recente lavoro rivela una nuova possibile relazione, quella con i calcoli renali.

Il meccanismo
di tale relazione non è ancora chiaro, sono quindi necessarie ulteriori ricerche per esplorare in dettaglio tale associazione.
Ad ogni modo, considerati tutti gli effetti negativi sulla salute degli zuccheri aggiunti, è bene limitarne l'assunzione e abituarsi a sapori meno dolci, iniziando a sostituire lo zucchero raffinato con quello integrale di canna (quello che ha un aspetto quasi sabbioso, non cristallizzato) oppure con il malto di cereali, cercando però, pian piano, di ridurne sempre più le quantità.
Per le preparazioni di dolci si può utilizzare la frutta secca o cotta o il succo di mela (non mi dilungo in merito poiché è un argomento già approfondito in altri post precedenti).

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Frontiers Frontiers | Association between added sugars and kidney stones in U.S. adults: data from National Health and Nutrition Examination… Purpose Added sugar is associated with a variety of adverse health outcomes, but its association with kidney stones is unclear. This study was to determine w...
  • 👍 42
  • ❤ 11
  • 😱 1
Post #674 8.43K
❇️ Di stagione, ma non per tutti

Frutto tipicamente estivo, il pomodoro è ricco di minerali, vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina E e licopene, un carotenoide responsabile del suo colore rosso e di potenza ben superiore a quella di altri carotenoidi.
Meglio consumarlo cotto, però, perché il calore favorisce il rilascio di questa sostanza dalle pareti delle cellule vegetali e l'olio extravergine di oliva veicola questo importante antiossidante che è liposolubile.

Seppur ricco di proprietà, TUTTAVIA, il pomodoro non è adatto a tutti. Appartiene infatti alla famiglia delle solanacee, la stessa delle patate, delle melanzane, dei peperoni, di conseguenza contiene anche sostanze irritanti come alcaloidi indicati con il nome generico di "solanine" che vengono prodotte dalla pianta per difendersi dalle aggressioni esterne e funzionano come veri e propri pesticidi naturali.
Nei pomodori verdi le solanine sono presenti in alte concentrazioni; invece, quando il pomodoro è più maturo, le concentrazioni scendono fino a diventare trascurabili, per questo motivo è bene consumare i pomodori solo nella loro stagione, che è l'estate, e ben maturati al sole.

A maggior ragione ciò è valido se parliamo di bambini piccoli e di persone che soffrono di malattie infiammatorie intestinali perché generalmente le solanine hanno un effetto irritante sull'apparato digerente e sul sistema nervoso. Motivo per cui sarebbe anche saggio evitarle del tutto in caso di disturbi dello spettro autistico e deficit di attenzione e iperattività.

Se si desidera consumare il pomodoro al di fuori della sua stagione, meglio prenderlo in vetro piuttosto che in lattina: l'acidità del pomodoro, infatti, favorisce il rilascio di sostanze chimiche nocive dal metallo. Per lo stesso motivo non andrebbe cucinato in stoviglie di alluminio.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 68
  • ❤ 14
  • 😱 1
Post #673 15.5K
❇️ Camminare per allungare la vita

Più si cammina, più si vive a lungo. La conferma arriva dal più ampio studio mai condotto al mondo sull'argomento
che è stato pubblicato qualche giorno fa sull’European Journal of Preventive Cardiology.

Secondo i ricercatori già 2400 passi al giorno sono sufficienti per ridurre il rischio di morire di malattie cardiovascolari, mentre con circa 4000 passi al dì si inizia a ridurre il rischio di morire per qualsiasi malattia.
Questa meta-analisi ha fatto riferimento a 17 studi e ha coinvolto complessivamente 226.889 persone evidenziando che più si cammina maggiori sono i benefici per la salute indipendentemente dall'età e da dove si vive.

È risaputo che l'attività fisica è importante per migliorare il benessere e ridurre la mortalità per tutte le cause
, non solo quelle tipiche del sistema cardiovascolare, ma anche per allontanare tantissime gravi patologie, come quelle oncologiche e cerebrali.

Questo recente lavoro scientifico mostra che non sono necessari tanti passi per avere benefici: anche 2500-4000 passi al giorno possono fare la differenza tra salute e malattia. Si auspica che i risultati servano a promuovere ulteriormente la consapevolezza dell'importanza dell'attività fisica, in particolare di un'attività che è sicuramente la più facile da implementare, quella di CAMMINARE.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
OUP Academic The association between daily step count and all-cause and cardiovascular mortality: a meta-analysis AbstractAims. There is good evidence showing that inactivity and walking minimal steps/day increase the risk of cardiovascular (CV) disease and general ill-heal
  • ❤ 58
  • 👍 38
  • 🤩 1
Post #672 17.9K
❇️ La memoria dei polli

Una volta le galline trovarono la volpe in mezzo al sentiero. Aveva gli occhi chiusi, la coda non si muoveva. “È morta, è morta” gridarono le galline. "Facciamole il funerale”.

Difatti suonarono le campane a morto, si vestirono di nero e il gallo andò a scavare la fossa in fondo al prato. Fu un bellissimo funerale e i pulcini portavano i fiori.

Quando arrivarono vicino alla buca la volpe saltò fuori dalla cassa e mangiò tutte le galline. La notizia volò di pollaio in pollaio. Ne parlò perfino la radio, ma la volpe non se ne preoccupò.

Lasciò passare un po’ di tempo, cambiò paese, si sdraiò in mezzo al sentiero e chiuse gli occhi. Vennero le galline di quel paese e subito gridarono anche loro: “È morta, è morta! Facciamole il funerale”.

Suonarono le campane, si vestirono di nero e il gallo andò a scavare la fossa in mezzo al granoturco. Fu un bellissimo funerale e i pulcini cantavano che si sentivano fino in Francia.

Quando furono vicini alla buca, la volpe saltò fuori dalla cassa e mangiò tutto il corteo. La notizia volò di pollaio in pollaio e fece versare molte lacrime. Ne parlò anche la televisione, ma la volpe non si prese paura per nulla.

Essa sapeva che le galline hanno poca memoria e campò tutta la vita facendo la morta.
E chi farà come quelle galline vuol dire che non ha capito la storia.

* * *

Il funerale della volpe è una favola scritta dal grande Gianni Rodari per i più piccoli; è un racconto che, ricordo, mi colpì molto da bambina e che poi ho amato leggere a mio figlio perché, con linguaggio molto semplice, aiuta comprendere che la storia può ripetersi.

Sì, la storia può ripetersi, toccando a volte anche abissi inumani. Sta a noi ricordare e, di conseguenza, evitare che certe cose accadano di nuovo. La memoria, infatti, aiuta a riconoscere una situazione di pericolo, un déjà-vu a chilometri di distanza.

Almeno dovrebbe. Purtroppo molte volte non è così e ciò che è accaduto nel 2020-2022, in particolare, ce ne ha dato esempio.

Infatti, se ci si pensa bene, è assurdo: ogni 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria e tutti gli anni, da anni, siamo chiamati a commemorare le vittime dell'olocausto nazista, vittime di esperimenti sanitari e pratiche eugenetiche, vittime della discriminazione.
Eppure, come se la storia non avesse insegnato nulla, in nome di farmaci non adeguatamente sperimentati e velocemente messi in commercio, sono stati fomentati odio e divisione, si è ghettizzato.
In nome di questi cosiddetti “vaccini” le persone sono state ricattate, affamate, private dello stipendio. E molta gente, la stragrande maggioranza, ha giustificato tutto questo.

Come i polli, evidentemente, abbiamo memoria corta.

Invece dobbiamo non dimenticare e ricordare.
Dobbiamo imporci di essere vigili. Sempre.
Ricordare il male, ricordare la menzogna, ma anche ricordare il Bene.
La memoria è un dovere. Anche perché niente è superato e potranno sopraggiungere altri mali. E il male non è solo fuori, negli altri, nei sistemi politici o nei poteri sovranazionali, ma anche in ognuno di noi e va combattuto con coraggio e instancabile lotta interiore cercando, con le scelte di ogni giorno, di fare del nostro meglio per nutrire il Bene.
Come dice Gandalf ne Il Signore degli anelli di Tolkien: “Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo, il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare”.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 120
  • ❤ 76
  • 🔥 7
  • 😢 3
  • 🤩 2
  • 😍 1
Post #671 11.6K
❇️ Aspettatevi il meglio e l'avrete

Le cose migliorano davvero quando ci si aspetta il meglio anziché il peggio, per la semplice ragione che l'individuo, liberatosi dai dubbi riguardo a se stesso, può dedicarsi senza riserve a ciò che intraprende, e niente può ostacolare il cammino dell'individuo in grado di far convergere tutte le componenti del suo essere su un problema.

Quando l'uomo affronta una difficoltà con tutto il proprio essere indiviso, la difficoltà, che è di per sé manifestazione di disunione, tende a ridimensionarsi.

Quando l'uomo chiama a raccolta tutti gli ordini di risorse di cui dispone - risorse fisiche, emotive e spirituali - la concentrazione delle energie, purché impiegate nel modo giusto, è tale da risultare assolutamente invincibile.

(Norman Vincent Peale)

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 63
  • ❤ 42
  • 🔥 9
  • 😍 3
  • 😱 1
  • 🤩 1
Post #670 13.2K
❇️ Farmaci per il reflusso acido e rischio più elevato di demenza

Gli inibitori della pompa protonica bloccano,
in maniera specifica e per lungo tempo, una proteina denominata pompa H⁺/K⁺ ATPasi, presente sulle cellule che rivestono lo stomaco e che sono deputate alla produzione dei succhi gastrici.
Vengono utilizzati per curare l’ulcera peptica e il reflusso gastroesofageo, patologie che possono o meno essere associate a infezione da Helicobacter Pylori, e sono spesso prescritti e utilizzati nella prevenzione del danno da assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS).

TUTTAVIA, l’uso a lungo termine è dannoso. Infatti riducono l’assorbimento di vitamina B12, di ferro, di magnesio e modificano in maniera profonda la capacità di digestione ed assorbimento di microelementi fondamentali per la salute alterando il microbiota orale e quello intestinale. Inoltre, alcuni studi li collegano anche a un rischio più elevato di ictus, fratture ossee, malattie renali croniche e c’è il sospetto importante che il loro uso possa facilitare la crescita di alcune forme tumorali soprattutto digestive.

Infine una recente ricerca, pubblicata il 9 agosto scorso, non dimostra che i farmaci per il reflusso acido causano la demenza, tuttavia evidenzia una preoccupante associazione (pericolo che, peraltro, avevano già sottolineato anche altri lavori scientifici precedenti).

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/farmaci-per-il-reflusso-acido-e-rischio-piu-elevato-di-demenza/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • 👍 62
  • 😢 12
  • ❤ 6
  • 🎉 2
Post #669 13.1K
❇️ Correlazione tra carotenoidi e protezione del cervello

Per la prima volta uno studio mostra il deficit di carotenoidi nel cervello di malati con Alzheimer.
Questi risultati sono coerenti con precedenti ricerche che avevano già scoperto che il rischio di malattia di Alzheimer era significativamente inferiore in coloro che seguivano diete ricche di carotenoidi, importanti antiossidanti alimentari, e che avevano alti livelli di luteina e zeaxantina nel loro sangue o accumulate nella retina come pigmento maculare.

I carotenoidi si trovano nella frutta e nella verdura di colore rosso, arancione, giallo e nei vegetali a foglia verde. Il cervello è vulnerabile al danno ossidativo cumulativo che può essere prevenuto proprio dagli antiossidanti forniti da una dieta sana, come mostra questo lavoro scientifico in cui i ricercatori hanno seguito diete e prestazioni cognitive di oltre 1000 partecipanti per più di un decennio valutando in particolare l'apporto di carotenoidi e riscontrando che coloro che seguivano una dieta che ne era ricca hanno avuto un rischio ridotto di diagnosi di malattia di Alzheimer e prestazioni cognitive più elevate fino a tarda età.

Ma, soprattutto, il team di ricerca ha evidenziato che i cervelli con la neuropatologia di Alzheimer avevano livelli significativamente più bassi di luteina, zeaxantina, licopene e tocoferoli, per la precisione la metà di carotenoidi trovati nei cervelli della stessa età senza la patologia.
Infine, gli autori dello studio hanno anche notato che la retina accumula selettivamente luteina e zeaxantina dalla dieta formando un pigmento maculare giallo ben visibile che migliora la vista e protegge i fotorecettori. Misurando la densità ottica del pigmento maculare dei pazienti è stato possibile stimare la concentrazione di luteina e zeaxantina nel cervello.

La malattia di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce circa 33 milioni di persone in tutto il mondo. Lo stress ossidativo contribuisce enormemente alla genesi e alla progressione della patologia. Sono importanti, dunque, i risultati di questa ricerca che indicano che una dieta colorata ricca in carotenoidi aiuta fortemente a ridurre il rischio di demenza. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Alzheimer's Disease.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Iospress Low Xanthophylls, Retinol, Lycopene, and Tocopherols in Grey and White Matter of Brains with Alzheimer’s Disease - IOS Press Background: Oxidative stress contributes to pathogenesis and progression of Alzheimer’s disease (AD). Higher levels of the dietary antioxidants— carotenoids and tocopherols— are associated with better cognitive functions and lower risk for AD, and lo
  • 👍 59
  • ❤ 17
Post #668 14.8K
❇️ Riscoprire antiche abitudini

In un mondo ad alta velocità diventa prezioso riscoprire antiche abitudini: scrivere una cartolina di questi tempi può generare uno spiazzamento emotivo e anche cognitivo! Qualche bambino non sa neanche cosa sia, ma noi sì.

La cartolina non era semplicemente un oggetto ma era un sentimento, un gesto d’affetto che si riservava alle persone care quando si viaggiava.
La cartolina si teneva tra le mani, attraverso di essa si diceva alle persone importanti che erano nei nostri pensieri mentre eravamo lontani, ed aveva un valore molto diverso dalla fotografia che oggi inviamo con WhatsApp.

L’immagine raffigurata sulla cartolina si sceglieva in base al destinatario, c’erano una cura e un’attenzione in questo. Poi bisognava avere con sé gli indirizzi, andare a comprare i francobolli e infine cercare una casella della posta per imbucarle: le cartoline venivano in qualche modo affidate a qualcuno che le avrebbe consegnate per noi.
C’era il tempo dilatato, c’erano il pensiero, l’affetto, l’azione concreta e l’attesa.
E infine, aspetto preziosissimo: erano scritte a mano, con tutta la tenerezza che si può ritrovare nella grafia di un bimbo piccolo.

Proviamo per un attimo a ricordare tutto questo: è un recupero di gesti significativi.
Per quanto mi riguarda potrebbe anche essere un compito delle vacanze.
Scegliere di prendersi un tempo con i bambini per scrivere le cartoline è un’occasione educativa, gli si può far vivere la lentezza di quei gesti. Magari la si può spedire anche alla loro classe per poi fargliela ritrovare a settembre insieme a compagni e insegnanti, e chissà che ne nasca un’interessante discussione in aula…

Poi c’è chi la riceve: c’è l’emozione di trovarla nella cassetta delle lettere dove ormai troviamo solo bollette e pubblicità, c’è quella sensazione di sorpresa mista a gratitudine.
Guarda caso le cartoline ricevute vengono sempre esposte in casa in bella vista per un certo periodo per poi essere conservate in un cassetto nell’attesa di essere ritrovate e di far nascere nuovamente un sorriso.

* * *

Grazie alla dottoressa Laura Mazzarelli, pedagogista, per questo suo prezioso contributo.
Oggi corriamo alla velocità della luce e il rischio è quello di non vivere più niente, peggio, di perdersi tanti momenti importanti e significativi insieme ai nostri figli.
Molte cose possiamo fare insieme a loro e per loro.
Con le scelte di ogni giorno li aiutiamo nella costruzione della loro identità.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 109
  • 👍 31
  • 😍 6
  • 🤩 2
  • 🔥 1
  • 😢 1
Post #667 16.6K
❇️ Un altro modo di imparare

Ho imparato il silenzio dai ciarlatani,

la tolleranza dagli intolleranti,

e la gentilezza dai maleducati.

(Kahlil Gibran)

* * *

Gli errori che compiamo, se non li neghiamo, ci insegnano molto.
Dovremmo riuscire a vedere come utili insegnanti anche tutte quelle persone che si comportano scorrettamente, poiché ci danno comunque la grande opportunità di fortificarci nel bene.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • ❤ 94
  • 👍 36
  • 🤩 3
Post #666 18.4K
❇️ Il tè Kombucha ha mostrato di abbassare i livelli di glicemia a digiuno

Uno studio suggerisce che bere Kombucha può ridurre i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete di tipo 2.
Il Kombucha è una bevanda di tè fermentato con batteri e lieviti che veniva consumato già nel 200 avanti Cristo in Cina. Le persone con diabete di tipo 2 che, nell'ambito di questa recente ricerca, lo hanno assunto quotidianamente per quattro settimane hanno avuto livelli di glucosio nel sangue a digiuno più bassi rispetto a quando hanno consumato una bevanda placebo dal sapore simile.

Nel periodo della sperimentazione i partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: un gruppo per quattro settimane ha assunto il Kombucha, mentre l'altro il placebo e poi, dopo un periodo di due mesi (per smaltire gli effetti biologici delle bevande), il Kombucha e il placebo sono stati scambiati tra i gruppi per altre quattro settimane.
Per tutta la durata dell'osservazione le persone non hanno ricevuto restrizioni dietetiche e a nessuno dei due gruppi è stato detto quale bevanda stesse ricevendo, se il tè Kombucha o il placebo. Alla fine ciò che i ricercatori hanno osservato è che il tè Kombucha ha abbassato significativamente i livelli medi di glicemia a digiuno dopo quattro settimane da 164 a 116 mg per decilitro, mentre la differenza dopo quattro settimane con il placebo non è stata statisticamente significativa.

Va detto che stiamo parlando di uno studio pilota su un numero limitato di persone che, tuttavia, indica il potenziale di un intervento dietetico semplice che potrebbe aiutare a ridurre i livelli di zucchero nel sangue nelle persone con diabete e che stabilisce le basi per uno studio più ampio che, eventualmente, potrebbe confermare e rafforzare questi risultati.
Sarebbe importante, dal momento che milioni di persone nel mondo si trovano in una condizione di prediabete e il diabete stesso è una delle cause di morte nei paesi occidentali, oltre a essere un importante fattore di rischio per le malattie cardiache, l'ictus e l'insufficienza renale.
La ricerca, che è la prima che esamina gli effetti del Kombucha nelle persone con diabete (in passato ci sono stati diversi studi che hanno mostrato vari benefici metabolici del Kombucha negli animali), è stata pubblicata lo scorso primo agosto in Frontiers in Nutrition.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Frontiers Frontiers | Kombucha tea as an anti-hyperglycemic agent in humans with diabetes – a randomized controlled pilot investigation Introduction: Kombucha is a popular fermented tea that has attracted considerable attention due, in part, to its suggested health benefits. Previous results...
  • 👍 38
  • ❤ 30
  • 😱 2
  • 😢 1
Post #665 12.2K
❇️ Crescita mortalità infantile: istituito Osservatorio

Anche se la maggior parte dei media continua a non parlare di quello che sta accadendo, la verità – che non può essere negata – è che a partire dal 2022 c’è stata una forte crescita della mortalità in tutte le fasce di età e inquietano, in particolare, i tanti casi di malori improvvisi di giovanissimi che, purtroppo, non cessano di verificarsi: ad esempio, solo in Abruzzo sono morti 19 bambini tra gennaio e agosto di quest’anno.

E proprio dall'Abruzzo è partita un'iniziativa che, forse (lo auspichiamo vivamente), presto potrebbe coinvolgere altre Regioni: è stato appena istituito un Osservatorio con l'intento di far emergere le vere cause di questo fenomeno.

I dati della letteratura ormai ci sono e sono chiari per una parte del mondo scientifico.
Adesso sono le istituzioni che hanno il dovere di muoversi e prendere in considerazione le voci che finora sono rimaste inascoltate.

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/crescita-mortalita-infantile-istituito-osservatorio/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • 😢 59
  • 👍 25
  • ❤ 11
Post #664 13.9K
❇️ L'importanza dell'ambiente rurale sullo sviluppo immunitario

I bambini che crescono in campagna, che trascorrono molto tempo all'aria aperta, venendo anche a contatto con gli animali, hanno un sistema immunitario più forte
rispetto ai bambini che crescono nelle città. E sono specialmente i primi anni di vita quelli più importanti, in base a quanto evidenziato da uno studio condotto da vari centri di ricerca (l'Università di Cape Town, lo Swiss Institute of Allergy and Asthma Research, la Stanford University e il Karolinska Institute).

I ricercatori hanno preso in esame bambini sudafricani che vivono nelle aree rurali e urbane riscontrando che il sistema immunitario di quelli che vivono fin da piccoli a contatto con gli animali e la terra sviluppa maggiori e più efficaci modi per identificare e affrontare le minacce. Questo lavoro scientifico, in sostanza, evidenzia l'influenza dell'ambiente sullo sviluppo immunitario e identifica esposizioni potenzialmente protettive (ad esempio, animali) e potenzialmente dannose (ad esempio, inquinanti) che incidono sui principali percorsi immunologici nei primi anni di vita.

Il professore di immunologia Liam O'Mahony, responsabile del gruppo di ricerca, ha dichiarato: "I primi anni di vita di un bambino rappresentano una fase cruciale per modellare il sistema immunitario. È una finestra di opportunità immunologica che svolge un ruolo fondamentale nello stabilire i limiti e le traiettorie di reazione del nostro sistema immunitario che poi rimangono con noi per tutta la vita".

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Wiley Online Library Rural and urban exposures shape early life immune development in South African children with atopic dermatitis and nonallergic… This study examines the molecular mechanisms and environment exposures underpinning the rural/urban immunological gradient in South African children with or without AD. Differences in animal exposure...
  • ❤ 40
  • 👍 20
  • 😱 1
Post #663 8.43K
❇️ Le radiofrequenze restano nei limiti

È saltato l'innalzamento dei limiti per i campi elettromagnetici
, tra i temi all'ordine del giorno nella riunione di ieri del Governo Meloni.
La notizia che il Governo stava prendendo in considerazione la possibilità di aumentare il valore di attenzione di 24 volt/m e oltre dei limiti di legge di esposizione ai campi elettromagnetici era circolata nei giorni scorsi ed aveva destato grande preoccupazione, tanto che anche vari scienziati si erano attivati con un appello alle Istituzioni a difesa della salute dei cittadini.

Al momento il pericolo appare scongiurato, ma le imprese di telecomunicazioni non sono rimaste soddisfatte. Ci si aspettano, dunque, nuovi tentativi in futuro (come già più volte è successo negli anni passati):

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/rete-5g-il-governo-fa-marcia-indietro-sullinnalzamento-dei-campi-elettromagnetici/

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Come Don Chisciotte Rete 5G: Il governo fa marcia indietro sull'innalzamento dei campi elettromagnetici - Come Don Chisciotte Dai due decreti omnibus agostani che erano in discussione, il Consiglio dei Ministri ha tolto la norma che prevedeva – secondo la bozza circolata nei giorni scorsi – l’incremento a 24 Volt/metro e oltre dei limiti di legge di esposizione ai campi elettromagnetici…
  • 👍 67
  • 🔥 6
  • 😱 3
  • 😢 2
  • ❤ 1
  • 🤩 1
Older posts →
Threads Profile ViewerView any public Threads profile without an account.Open ThreadLook →Writing with AI? Make it sound human.Metric37 rewrites AI drafts so they read naturally. Free AI detector, 1,500 words free.Try Metric37 →