TGViewer
Channel Public Channel
Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati

Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati

@cdcpiusalute

Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
Subscribers
12K
Photos
110
Videos
2
Links
1.4K

Showing posts older than #1303 · Back to latest

Older Posts 20 shown
Post #1302 9.81K
❇️ La catena delle connessioni

Le cose sono unite da legami invisibili.

Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.


* * *

Buon inizio settimana con questa illuminante citazione che gira da anni attribuita a Galileo, ma la paternità è del poeta inglese Francis Thompson.

Poco importa, il messaggio resta intatto: ogni azione, anche la più minuscola, genera effetti che ci sfuggono.
È un’idea antica, ma oggi è impossibile ignorarla. Viviamo in un mondo in cui una scelta locale può avere conseguenze globali: un clic, un acquisto, un gesto distratto, un voto. La catena di connessioni è fitta e concreta.

Normalmente siamo abituati a ragionare in compartimenti stagni, ma la realtà non funziona così: ciò che tocchiamo si ripercuote altrove, spesso dove non guardiamo.
Diventare consapevoli di questa trama invisibile comporta una responsabilità. Se ogni nostra decisione è un'onda che si propaga, allora il punto non è evitare le onde, ma scegliere quelle che vale davvero la pena mettere in moto.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 58
  • 👍 19
  • 🔥 2
Post #1301 6.3K
❇️ Chi vigila sulla vigilanza? Quando l’allarme arriva tardi, i pazienti pagano per primi

Nel tempo si è ampliato il fronte legale contro Ozempic, il farmaco a base di semaglutide inizialmente pensato per il diabete di tipo 2 e poi sempre più usato per perdere peso.

Come riportato da Reuters, centinaia di cause sono state accorpate in una corte federale della Pennsylvania: i pazienti hanno accusato Novo Nordisk di non aver segnalato con la necessaria chiarezza i rischi di effetti gastrointestinali gravi, in particolare gastroparesi e ostruzione intestinale. Le testimonianze raccolte nei dossier giudiziari descrivono vomito persistente, blocchi digestivi e lunghi ricoveri.

Ma il quadro
, secondo altre inchieste giornalistiche internazionali, è più ampio.
Time parla di coaguli di sangue, mentre The Guardian informa di quasi 400 casi di pancreatite nel solo Regno Unito. Parallelamente, gruppi di ricerca come quello della Rutgers University stanno studiando il possibile legame tra semaglutide e perdita improvvisa della vista (NAION), un effetto definito molto raro, ma oggi sotto osservazione.

Da parte sua, Novo Nordisk sostiene che il farmaco rimane un valido strumento terapeutico, se usato correttamente, sarebbe stata l’enorme diffusione “off-label” per dimagrire a modificare l’intero scenario del rischio.
Tuttavia, la vicenda mette in luce due domande decisive che non riguardano solo questo caso:

- quando emergono nuovi segnali di allarme, con quale rapidità le aziende farmaceutiche devono aggiornare le avvertenze?

- e chi vigila su questo processo?


Quello farmaceutico è un settore in cui ogni ritardo informativo può avere un costo umano.
Di conseguenza la trasparenza non è un optional: è un dovere immediato.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Reuters Ozempic side effects lawsuits centralized in Pennsylvania court At least 55 lawsuits accusing drugmakers Novo Nordisk and Eli Lilly of failing to warn people about harsh side effects associated with their blockbuster diabetes and weight loss drugs Ozempic and Mounjaro will be centralized in a Pennsylvania federal court…
  • 👍 22
  • 🔥 14
  • ❤ 11
  • 😱 6
Post #1300 6.66K
❇️ Evitare la fatica: il peggior regalo che possiamo fare ai nostri figli

In questa intervista pubblicata da Orizzonte Scuola il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai dichiara che abituare i ragazzi a evitare la fatica è un grave errore e sottolinea che faticare non è un danno, ma una competenza da sviluppare. Se i bambini e gli adolescenti non imparano ad affrontare le difficoltà, quando arriveranno ostacoli davvero seri rischieranno di crollare.

Sul fronte della tecnologia e dell’uso dell’Intelligenza artificiale nei percorsi scolastici, Pellai è chiaro: serve cautela.
“In età evolutiva il cervello deve imparare a costruire il proprio pensiero pensante”. È un tempo in cui serve allenare la mente, non delegare. Usare l’intelligenza artificiale significa perdere la palestra del pensiero autonomo.

Per Pellai la tecnologia non è comunque da demonizzare, ma va gestita: va vista come potenziamento, non sostituzione e tocca agli insegnanti stabilire se, come e quando usarla, sempre tenendo presente l’equilibrio tra semplificazione e apprendimento autentico.

Un ulteriore problema è anche l’assenza del mondo reale: troppi adolescenti crescono nella “stanza digitale”, in ambienti virtuali poco sfidanti e che alimentano dipendenza.

Infine, Pellai sottolinea che la protezione eccessiva dei figli, l’ansia di garantire “rischio zero”, diventa un boomerang.
Non sperimentare mai l’insicurezza significa non allenarsi ad affrontarla: il risultato è un corpo intatto ma una mente fragile.



__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Orizzontescuola.it Pellai: “Insegnate ai vostri figli a faticare. No ad uso dell’IA in età evolutiva, il cervello deve imparare a costruire il proprio… Durante un’intervista condotta da Francesco Bunetto per Orizzonte Scuola, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai ha condiviso riflessioni su alcuni dei temi oggi più urgenti in ambito educativo: il ruolo dei genitori, il peso delle tecnologie nella vita…
  • 👍 58
  • ❤ 29
Post #1299 14.9K
Comunicato Stampa 12.11.2025 - Revoca nomina Bassetti.pdf674.7 KB
❇️ Ricerca e indipendenza, le associazioni si mobilitano contro la nomina di Matteo Bassetti

Il Comitato di Scopo per la Tutela della Salute Pubblica, che riunisce centinaia di associazioni e comitati, ha lanciato una petizione nazionale al Ministro dell’Università e della Ricerca per chiedere la revoca della nomina del Prof. Matteo Bassetti a presidente del gruppo incaricato di definire i criteri dei bandi pubblici di ricerca competitiva.

Secondo i promotori, è una scelta inaccettabile che mina la credibilità della ricerca pubblica.
Bassetti – si legge nel comunicato – rappresenta un conflitto d’interessi per i legami con l’industria farmaceutica e per un ruolo mediatico più vicino alla propaganda che al rigore scientifico.

Le associazioni chiedono al Ministro di ritirare la nomina e garantire criteri di indipendenza, etica e trasparenza nella gestione dei fondi pubblici per la ricerca.

La petizione è disponibile QUI per chi desidera firmare.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • 👍 72
  • ❤ 18
Post #1298 7.06K
❇️ Screening o inganno? Il lato oscuro del test PSA

Il test PSA è davvero una garanzia di salute o un rischio sottovalutato?
L’articolo di AsSIS analizza luci e ombre degli screening per il tumore alla prostata, mostrando come la corsa alla diagnosi precoce possa talvolta trasformarsi in un boomerang: sovradiagnosi, trattamenti invasivi e ansie inutili.

Un invito a riflettere e a guardare oltre i luoghi comuni della “prevenzione a ogni costo”.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
AsSIS Psa e prostata: quando gli screening fanno ammalare - AsSIS Ogni novembre arriva Movember, una campagna internazionale che invita gli uomini a farsi crescere i baffi per sensibilizzare sulla salute maschile e
  • 👍 24
  • ❤ 19
  • 🔥 5
Post #1297 5.72K
❇️ Ritrovare l’armonia con il nostro orologio interno

Un recente documento dell’American Heart Association sottolinea un aspetto spesso trascurato della salute cardiometabolica: il ritmo circadiano.
Non si tratta solo di dormire abbastanza, ma di quando dormiamo, mangiamo e ci muoviamo.

Il nostro corpo lavora seguendo un ciclo biologico di circa 24 ore
che regola pressione, metabolismo, ormoni e battito cardiaco. Quando questo equilibrio si rompe (per esempio con turni notturni, pasti tardivi, esposizione alla luce artificiale o sonno irregolare) l’intero sistema entra in stress. Gli studi mostrano che la desincronizzazione del ritmo circadiano aumenta il rischio di obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari.

Ritrovare l’armonia con il nostro orologio interno è un gesto di prevenzione potente. Basta poco:
- esporsi alla luce naturale al mattino,
- evitare schermi e luci blu di sera,
- mangiare a orari regolari (meglio di giorno che di notte),
- mantenere orari di sonno costanti,
- muoversi ogni giorno, preferibilmente nelle ore diurne.

Rispettare i ritmi del corpo significa proteggere il cuore. La salute è anche una questione di tempo.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 41
  • 👍 19
  • 🔥 2
Post #1296 13.3K
❇️ L'amaro che insegna

Quando la vita è dolce, ringrazia e festeggia.

Quando la vita è amara, ringrazia e cresci
.

(Shauna Niequist)

* * *

Nei giorni sereni, ci sembra facile essere grati: tutto scorre, si va avanti senza difficoltà e il cuore si riempie di gioia senza sforzo.
La gratitudine vera, però, si misura nei giorni amari, quando nulla va come vorremmo e la luce sembra spegnersi.
È allora che dire “grazie” diventa un atto di coraggio, una scelta consapevole di fiducia.

Ringraziare anche nel dolore non significa negarlo, ma riconoscere che dentro quella prova c’è un seme: di forza, di consapevolezza, di rinascita. Perché ogni ferita che accogliamo senza rabbia e amarezza smette di essere una condanna e diventa una lezione che ci plasma, che ci fa più umani, più veri.

La dolcezza insegna la gioia,
l’amaro insegna la profondità.
E solo chi sa ringraziare per entrambe le cose impara davvero a vivere.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 84
  • 👍 15
  • 🔥 8
Post #1295 10.5K
❇️ Dietro il mito del pesce che fa bene

Il pesce è da sempre sinonimo di salute, ma oggi non tutto ciò che arriva in tavola è davvero sicuro.

Negli allevamenti intensivi si fa largo uso di antibiotici e antiparassitari, mentre in mare crescono i rischi legati a microplastiche, metalli pesanti e contaminazioni radioattive. Dunque, anche il “selvatico” non è garanzia di purezza: tutto dipende da dove e da cosa si pesca.

Saper scegliere non è più solo una questione di gusto, ma di salute e consapevolezza.
Nel seguente articolo alcune dritte:

⬇️ ⬇️ ⬇️

https://comedonchisciotte.org/sano-per-definizione-ma-non-sempre-per-davvero-attenzione-al-pesce-che-inganna/

di Valentina Bennati

Il pesce fa bene, si sa. È ricco di proteine e alcune specie (come salmone, sgombro, sardine, aringhe) di omega-3, motivo per cui è raccomandato da ogni nutrizionista.
Ma non tutto il pesce è uguale ...

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 40
  • 👍 25
  • 🔥 2
  • 🎉 2
Post #1294 9.35K
❇️ Il vero oro liquido è uno solo: perché l’extravergine resta il migliore

È tempo di olio nuovo, e conviene ricordarlo: non tutti gli oli vegetali sono uguali.
Gli oli raffinati, come la stragrande maggioranza degli oli di semi, vengono trattati ad alte temperature con processi chimici pensati per migliorarne colore, odore e conservabilità. Ma così facendo perdono gran parte di vitamine e antiossidanti naturali, come la vitamina E, e possono formarsi composti ossidati o acidi grassi trans, poco desiderabili in un’alimentazione sana.

Al contrario l’olio extravergine d’oliva, se è di buona qualità, nasce solo da procedimenti meccanici, senza solventi né raffinazioni. È naturalmente ricco di polifenoli e sostanze antiossidanti che lo rendono più stabile al calore e benefico per cuore e metabolismo.

Va tenuto in considerazione anche per friggere perché resiste bene alle alte temperature mantenendo meglio i nutrienti delle verdure e producendo meno composti dannosi.

Dunque prediligiamo olio extravergine d’oliva nuovo, preferibilmente di frantoio locale e ben conservato.
Scegliere un buon extravergine, specie in questo periodo, significa scegliere gusto, salute e territorio. Senza compromessi.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 75
  • 👍 19
  • 🔥 4
Post #1293 8.74K
❇️ Potenziale anti-tumorale di Thuja occidentalis

Conosciuta da secoli in omeopatia per il trattamento delle verruche, THUJA OCCIDENTALIS è ora al centro dell’attenzione scientifica: un recente studio mostra che la tintura madre della pianta può inibire la crescita delle cellule tumorali gastriche in vitro.

Anche a concentrazioni molto basse (0,01%), Thuja ha ridotto del 90% la capacità delle cellule di formare colonie e strutture tridimensionali, elementi chiave nella diffusione del tumore.

Le analisi genetiche indicano che il rimedio modifica l’espressione di centinaia di geni legati alla proliferazione, alla replicazione del DNA e alla sopravvivenza cellulare, rallentando così la vitalità delle cellule maligne.

È un risultato preliminare, ma promettente, che riaccende l’interesse verso il potenziale farmacologico di una pianta tradizionalmente usata nelle Medicine Naturali.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 37
  • 👍 13
  • 🔥 6
  • 🎉 1
Post #1292 9.16K
❇️ Nuove evidenze sul ruolo della vitamina D nelle malattie oculari

Un nuovo studio su oltre 320.000 partecipanti del UK Biobank, pubblicato su PubMed, ha indagato la relazione tra i livelli di vitamina D (25(OH)D) e il rischio di malattie oculari legate all’età: cataratta, degenerazione maculare (AMD) e retinopatia diabetica.

Dal lavoro emerge che:

- livelli di vitamina D intorno ai 50 nmol/L (≈ 20 ng/mL) sono associati al minor rischio di queste patologie;

- valori inferiori aumentano il rischio, ma oltre la soglia ottimale non si osservano benefici aggiuntivi;

- nessuna correlazione significativa è stata riscontrata con il glaucoma.

Il meccanismo protettivo sembra legato alla riduzione dell’infiammazione sistemica e a un miglior equilibrio metabolico (in particolare glicolipidico).

Non dimentichiamo che la principale fonte di vitamina D resta l’esposizione alla luce solare che stimola la sintesi cutanea.
L’integrazione può essere utile solo quando l’esposizione è insufficiente (mesi invernali, età avanzata, fototipo scuro o condizioni cliniche che ne limitano la produzione o l’assorbimento). In questi casi è importante farsi seguire da un professionista esperto per valutare i livelli individuali e la reale necessità di supplementazione.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
PubMed Optimizing serum 25(OH)D levels to mitigate the risk of age-related ocular diseases: insights from a large-scale prospective cohort… This study identified 50 nmol/L as the optimal serum 25(OH)D threshold for reducing risks of cataract, AMD and DR, with no benefits beyond this level. The protective effects may be mediated through modulation of inflammation and glucolipid metabolism pathways.…
  • 👍 28
  • ❤ 22
  • 😱 1
Post #1291 13.9K
❇️ Dalla paura alla memoria, la luce che non muore

Ogni anno, nella sera del 31 ottobre, una parte di mondo si maschera e scherza con l’idea della fine come fosse un gioco. Quella che è comunemente chiamata Halloween è una festa macabra e commerciale, ma un tempo quella notte era diversa: era un invito al silenzio, alla memoria, alla riflessione. Un momento in cui riconoscere che la vita convive con ciò che non si vede più e che l’oscurità non va solo temuta, ma compresa.

Il 1° novembre è il giorno della luce che resta. È la festa di chi ha saputo vivere pienamente, lasciando nel mondo una traccia di bene, di coraggio, di bellezza.
È la celebrazione di ogni vita che ha illuminato in modo potente altre vite e che continua a illuminarle nel tempo.

Il 2 novembre, invece, ci invita al raccoglimento. Non per piangere, ma per ricordare.
Per guardare le assenze non come vuoti, ma come presenze che hanno solo cambiato forma.
Accendere una candela oggi significa dire: “sei ancora qui con me” e riconoscere che i legami veri non si spezzano, nemmeno di fronte alla morte.

Tre giorni, tre sguardi sul mistero dell’esistenza.
La notte del 31 ci ricorda che l'oscurità esiste (fuori e anche dentro di noi).
La festa di Ognissanti ci mostra la luce che può rischiarare quel buio.
E la Commemorazione dei Defunti ci insegna che l’amore non finisce. Continua, silenzioso, a respirare nel tempo e nei cuori.

In fondo, queste giornate parlano tutte della stessa verità.
Della luce che vince il buio.
Dell’amore che resta, anche quando tutto sembra finito.
Della vita che continua, anche oltre la soglia.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 118
  • 👍 27
Post #1290 11.7K
❇️ Un segnale di giustizia, una lezione di memoria

Si è saputo in questi giorni che la Corte di Cassazione ha assolto la giudice Susanna Zanda, magistrato del Tribunale di Firenze, finita sotto procedimento disciplinare per alcune decisioni emesse durante la pandemia, quando mise in discussione la legittimità di restrizioni e obblighi ritenuti sproporzionati.

Negli anni cupi dell’emergenza sanitaria, in un clima di paura e conformismo, Zanda scelse di applicare la legge secondo coscienza, ponendo al centro la Costituzione e i diritti fondamentali.
Ha pagato un prezzo molto alto per restare coerente con il proprio giuramento e la sua recente assoluzione non è una semplice notizia giudiziaria, ma un fatto che dovrebbe spingere alla riflessione.

Il rapporto tra libertà, responsabilità e potere è molto delicato.
Ogni volta che la libertà viene sospesa “per il bene comune”, è necessario fermarsi e chiedersi dove finisca la protezione e dove inizi l’abuso perché esiste il forte rischio di oltrepassare il confine tra tutela e oppressione.

Riconoscerlo è il primo passo per non ripetere gli stessi errori.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 94
  • ❤ 69
  • 🔥 9
Post #1289 9.56K
❇️ Un amminoacido “fuori norma” che potrebbe cambiare la lotta ai tumori

Un team dell’Università di Ginevra e di Marburg ha scoperto che la D-cisteina, una forma “specchio” di un amminoacido naturale, può rallentare la crescita di alcuni tumori senza danneggiare le cellule sane.

Gli amminoacidi esistono in due versioni, L e D, identiche ma invertite, come le mani.
Il corpo umano usa solo la forma L; la D è rara e normalmente inattiva. Alcune cellule tumorali, però, possiedono un trasportatore che permette loro di assorbire la D-cisteina.


Una volta dentro, la molecola blocca un enzima mitocondriale, NFS1, essenziale per la produzione di strutture che garantiscono energia e stabilità genetica.
Così le cellule cancerose si indeboliscono e smettono di proliferare. Nei topi con tumore mammario aggressivo, ad esempio, la D-cisteina ha rallentato nettamente la crescita senza effetti collaterali rilevanti.

È un approccio ancora in fase sperimentale, serviranno studi clinici per verificarne l’efficacia sull’uomo, ma è potenzialmente rivoluzionario perché diversamente dalle terapie tradizionali, che colpiscono anche i tessuti sani, questa strategia punta a essere più selettiva e tollerabile: una specie di arma “intelligente” che sfrutta la vulnerabilità metabolica del tumore, invece di devastare l’intero organismo.

Resta da vedere se una via così diversa - e sicuramente meno redditizia rispetto alle terapie utilizzate attualmente - riuscirà a trovare spazio nel complesso mondo della ricerca oncologica.
In un settore dominato da enormi interessi economici, non necessariamente l’innovazione più utile è quella che poi arriva ai pazienti.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Nature d-cysteine impairs tumour growth by inhibiting cysteine desulfurase NFS1 Nature Metabolism - Zangari et al. show that d-cysteine targets NFS1, thus affecting Fe–S cluster biogenesis and impairing tumour growth.
  • ❤ 43
  • 👍 16
  • 🔥 2
Post #1288 6.14K
❇️ Se il frigo diventa tossico

Apriamo il frigorifero decine di volte al giorno, senza pensarci. Eppure, dietro quello sportello freddo e rassicurante, può nascondersi un microcosmo tutt’altro che innocuo: batteri, muffe e lieviti che proliferano silenziosamente tra guarnizioni, ripiani e cassetti umidi, contaminando il cibo e, nel tempo, anche la nostra salute.

Il frigorifero è un ecosistema chiuso, con umidità elevata e superfici ricche di residui organici. Un ambiente ideale per la crescita di batteri e muffe che, pur invisibili, possono rilasciare micotossine capaci di contaminare gli alimenti e interferire con l’equilibrio immunitario dell’organismo, soprattutto in chi soffre di infiammazione cronica, stanchezza, disturbi immunitari o sensibilità chimica.
Infatti, le tossine fungine possono attivare il sistema immunitario, alterare la barriera intestinale e peggiorare i sintomi di chi già vive in equilibrio precario.

La buona notizia? Puoi prevenirlo:
- pulisci a fondo il frigorifero ogni mese con acqua calda e aceto,
- limita l’umidità (evitando dimettere dentro troppo presto cibi ancora caldi),
- non stipare troppo,
- usa contenitori chiusi,
- e inserisci dispositivi naturali antifungini e antibatterici.

Il frigo non deve essere una fonte di tossine, ma un alleato per la salute. Prendersene cura è un gesto semplice ma potente di medicina ambientale quotidiana.
Ricorda: ogni boccone inizia da dove lo conservi.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 69
  • ❤ 26
  • 😱 3
  • 🔥 2
Post #1287 5.46K
❇️ Cervello in modalità "ibernazione”: così (forse) un giorno potremo curare le lesioni

L’idea di ibernare il corpo per curarlo o viaggiare nello spazio appartiene da sempre alla fantascienza. Alcuni ricercatori, però, hanno fatto un passo concreto in questa direzione.

Nello specifico un team giapponese ha scoperto che, stimolando certi neuroni chiamati Q neurons, il cervello può entrare spontaneamente in uno stato simile all’ibernazione, abbassando la temperatura corporea e rallentando le funzioni vitali.
Questa ipotermia indotta dall'interno si è rivelata capace (nei topolini) di limitare i danni dopo una lesione cerebrale e di migliorare il recupero motorio.

È un
risultato che potrebbe cambiare il concetto di ipotermia terapeutica, una procedura medica usata attualmente per abbassare la temperatura corporea di un paziente al fine di ridurre il danno cerebrale e metabolico dopo un evento in cui il cervello ha ricevuto poco ossigeno (ad esempio, arresto cardiaco, traumi cranici gravi, asfissia neonatale e, in alcuni casi, ictus).

Al momento questo abbassamento della temperatura (di solito tra 32°C e 36°C) può essere fatto in diversi modi: raffreddamento esterno (coperte o impacchi refrigerati, ventilatori con aria fredda, sistemi con circolazione d’acqua o gel freddi sulla pelle) oppure interno (infusioni endovenose di liquidi freddi o cateteri refrigeranti inseriti in grandi vasi sanguigni), ma può comportare alcuni rischi (ad esempio disturbi del ritmo cardiaco, alterazioni elettrolitiche, coagulopatie, infezioni perché il sistema immunitario si indebolisce).

Lo studio sopra citato, invece, ha evidenziato che il cervello possiede una sorta di "interruttore interno" per abbassare il proprio metabolismo e proteggersi dai danni: capire meglio come usarlo potrebbe aprire nuove strade nel trattamento delle lesioni cerebrali.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • 👍 19
  • ❤ 9
  • 🔥 7
  • 😱 2
Post #1286 9.39K
❇️ Attenzione al pane “integrale”

Quello che trovi al supermercato spesso è solo pane bianco travestito da sano. Il che significa farina raffinata + un po’ di crusca per ingannare l’occhio.
Risultato?
Meno fibre, meno nutrienti, più picchi glicemici e nessun vero beneficio.

Come riconoscerlo?

- Colore troppo chiaro e "puntini" di crusca aggiunta.

- Etichetta con “farina tipo 0 o 00” come primo ingrediente.

- Gusto piatto e alveoli troppo regolari.

Il vero pane integrale ha farine macinate a pietra, grani antichi, lievitazione lenta (naturale, grazie alla pasta madre) e profumo di terra e vita vera.
Meglio comprarlo da chi lo fa davvero… o impastarlo in casa.

Saper leggere le etichette (e riconoscere un impasto autentico da uno “finto sano”) è un gesto di consapevolezza alimentare.
Perché tra un pane che nutre e uno che inganna, la differenza non è solo di gusto: è di verità.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • 👍 85
  • ❤ 22
  • 🔥 6
Post #1285 9.19K
❇️ Ritrovare il senso del dire

Tutti parliamo, ma pochi comunicano.
Parlare è facile, basta aprire la bocca.
Comunicare, invece, significa mettersi in ascolto. Di sé e dell’altro.

Oggi scambiamo tantissimi messaggi, post, parole, ma spesso restiamo scollegati.
Perché la vera comunicazione nasce da uno stato di armonia.
Se siamo agitati, se parliamo per sfogarci o per avere ragione, le parole diventano muri invece che ponti.

Comunicare è vibrare insieme, non convincere.
È dire ciò che sentiamo, senza scaricare sugli altri ciò che non abbiamo ancora risolto in noi.

Le parole possono curare o ferire.
Ma prima delle parole c’è la qualità del nostro essere.
Da lì parte tutto: ascolto, dolcezza, entusiasmo, semplicità.

Ed è da qui che possiamo ricominciare:
dal coraggio di ascoltare davvero
e dal silenzio che aiuta a riconnettersi con ciò che conta.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Telegram Come Don Chisciotte PIU' SALUTE di Valentina Bennati Non c’è niente di più incontrollabile di una persona sana, consapevole e felice.
  • ❤ 81
  • 👍 16
  • 🔥 5
Post #1284 9K
❇️ Dormire bene: una delle difese più potenti contro il declino cognitivo

Un nuovo studio della Mayo Clinic collega la mancanza di sonno al declino cognitivo. L’insonnia cronica, infatti, provoca non solo stanchezza o irritabilità, può anche lasciare un segno profondo nel cervello.

La ricerca, pubblicata su Neurology nel settembre scorso, ha seguito per oltre cinque anni 2.750 persone tra i 60 e gli 80 anni inizialmente sane dal punto di vista cognitivo e i risultati parlano chiaro: chi soffre di insonnia cronica ha un rischio del 40% più alto di sviluppare decadimento cognitivo o demenza rispetto a chi dorme regolarmente.
Le analisi cerebrali mostrano anche un maggior accumulo di amiloide (una proteina tossica legata all’Alzheimer) e alterazioni nella sostanza bianca, segno di danno cerebrale progressivo. I farmaci per dormire non sembrano offrire alcuna protezione: nessun miglioramento cognitivo è stato, infatti, osservato nei loro utilizzatori.

L’insonnia non è un destino inevitabile, ma un segnale da ascoltare. Significa che qualcosa nel nostro equilibrio (mentale, emotivo o fisiologico) si è spezzato. Riconoscerla e affrontarla (con percorsi mirati, abitudini sane e, quando serve, supporto professionale) significa investire nella salute del cervello a lungo termine.
Esistono approcci naturali ed efficaci: igiene del sonno, tecniche di rilassamento, respirazione, esposizione alla luce naturale, alimentazione corretta e gestione dello stress. Sono strumenti semplici ma potenti, che aiutano a ristabilire il ciclo sonno-veglia senza dipendere dai farmaci.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Neurology Associations of Chronic Insomnia, Longitudinal Cognitive Outcomes, Amyloid-PET, and White Matter Changes in Cognitively Normal… Background and ObjectivesThe relationship between insomnia and cognitive decline is poorly understood. We investigated associations between chronic insomnia, longitudinal cognitive outcomes, and brain health in older adults.MethodsFrom the population-...
  • ❤ 62
  • 👍 34
Post #1283 14.1K
❇️ Restare in piedi quando il mondo crolla

A volte la vita ci spoglia di tutto ciò che pensavamo indispensabile: sicurezze, affetti, certezze.
Ci sentiamo nudi, vulnerabili, come alberi d’inverno.
Ma è proprio in quella nudità che si misura la forza: restare in piedi quando non c’è più nulla da mostrare.

Gli alberi non si disperano quando perdono le foglie in autunno, sanno che la stagione fredda passerà e che nuove gemme torneranno.
Allo stesso modo, anche noi dobbiamo imparare ad avere fiducia nel ciclo delle cose perché ogni perdita prepara un inizio e la vita, ostinata, trova sempre la via per rifiorire.

__

VB



Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
  • ❤ 124
  • 👍 18
  • 🔥 9
  • 😱 1
Older posts →
Threads Profile ViewerView any public Threads profile without an account.Open ThreadLook →Writing with AI? Make it sound human.Metric37 rewrites AI drafts so they read naturally. Free AI detector, 1,500 words free.Try Metric37 →