LETTERATURA su piante mediche, tracce di civiltà, saggezza, consapevolezza, rettitudine, autoconoscenza, assennatezza ☀️
Per collaborazioni, scrivere a 📩 traccesocial.segretariato@gmail.com
Post #684
5.28K
IONI POSITIVI nell’ARIA
Abbiamo visto che gli IONI NEGATIVI sono particolarmente presenti in alcuni ambienti naturali, soprattutto dove l’acqua si muove e si frammenta.
Ma cosa sono invece gli IONI POSITIVI e perché se ne parla tanto?
Prima e durante un temporale, l'atmosfera si carica di tensione, creando un effetto di "aria pesante" che scatena in noi una sensazione di oppressione e nervosismo. Dopo la pioggia, invece, possiamo incontrare condizioni molto diverse. La frammentazione delle gocce d’acqua può favorire la formazione di ioni negativi, attraverso fenomeni fisici come l’effetto Lenard.
Gli IONI POSITIVI fanno quindi naturalmente parte dell’atmosfera. Il problema non è la loro semplice presenza, ma capire quando, come e perché la loro concentrazione può cambiare e quali effetti siano realmente documentati.
▫️ FENOMENI NATURALI. Temporali, radiazioni naturali, vento, pioggia e altri fenomeni atmosferici possono modificare la quantità di ioni presenti nell’aria. Anche alcuni processi naturali, come le combustioni, possono produrne.
▫️ APPARECCHIATURE ELETTRONICHE. Computer, televisori, smartphone, elettrodomestici e reti Wi-Fi generano forti campi elettromagnetici che caricano positivamente l'aria circostante, specialmente negli ambienti chiusi.
▫️ SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE. L'aria condizionata e i sistemi di riscaldamento canalizzato alterano l'equilibrio elettrico dell'aria. Il passaggio forzato attraverso condotti metallici e filtri distrugge gli ioni negativi, lasciando un'alta concentrazione di ioni positivi.
... e molto altro ancora.
➡️ La cosa più utile non è cercare di eliminare tutti gli ioni positivi, ma migliorare le condizioni dell’aria che respiriamo ogni giorno.
▫️ Arieggiare regolarmente gli ambienti e favorire un adeguato ricambio dell’aria.
▫️ Evitare il fumo e le combustioni negli ambienti chiusi, quando possibile.
▫️Introdurre piante da interno, specie come la Spatifillo, Palma Areca, Sansevieria, Dracena, la Felce di Boston, il Ficus ecc, aiutano a purificare l'aria e a riequilibrare la carica elettrica ambientale.
▫️ Scollegare i dispositivi elettrici non utilizzati: spegnere e staccare le spine degli elettrodomestici e dei computer quando non servono (specialmente di notte in camera da letto). Questo riduce i campi elettromagnetici residui che alterano la ionizzazione circostante.
▫️ Sfruttare il momento post-temporale: aprire le finestre subito dopo un forte acquazzone o un temporale. La pioggia battente e i fulmini puliscono l'aria dal particolato e generano una grandissima quantità di ioni negativi benefici anche in città.
▫️Passare del tempo nella natura - camminare vicino a cascate, corsi d'acqua, spiagge o nei boschi permette di fare il pieno di ioni negativi, che in questi luoghi abbondano naturalmente grazie all'effetto Lenard
▫️ Prestare attenzione agli apparecchi che dichiarano di “ionizzare” o “purificare” l’aria: alcuni ionizzatori possono produrre ozono, che è irritante per le vie respiratorie.
#traccesocial
#traccediconsapevolezza
E ricordiamoci una cosa fondamentale: gli ioni non sono “buoni” o “cattivi” in assoluto. Gli stessi ioni positivi, ad esempio, sono presenti in natura e sono essenziali per i normali processi elettrici dell'atmosfera.
La domanda giusta, quindi, non è soltanto “gli ioni positivi fanno male?”, ma “da dove arrivano, in quale ambiente aumentano e cosa altro stiamo respirando insieme a loro?”
È proprio imparando a fare queste domande che possiamo smettere di prendere per buono tutto quello che ci viene raccontato.
PASSAPAROLA
UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
Abbiamo visto che gli IONI NEGATIVI sono particolarmente presenti in alcuni ambienti naturali, soprattutto dove l’acqua si muove e si frammenta.
Ma cosa sono invece gli IONI POSITIVI e perché se ne parla tanto?
Avete mai avuto la sensazione che, prima di un temporale, l’aria sia diversa dal solito? Più pesante, quasi opprimente, e che anche il nostro stato d’animo possa risentirne?
Prima e durante un temporale, l'atmosfera si carica di tensione, creando un effetto di "aria pesante" che scatena in noi una sensazione di oppressione e nervosismo. Dopo la pioggia, invece, possiamo incontrare condizioni molto diverse. La frammentazione delle gocce d’acqua può favorire la formazione di ioni negativi, attraverso fenomeni fisici come l’effetto Lenard.
Gli IONI POSITIVI fanno quindi naturalmente parte dell’atmosfera. Il problema non è la loro semplice presenza, ma capire quando, come e perché la loro concentrazione può cambiare e quali effetti siano realmente documentati.
Oggi, vediamo IN BREVE, da dove possono arrivare gli IONI POSITIVI e cosa possiamo fare:
▫️ FENOMENI NATURALI. Temporali, radiazioni naturali, vento, pioggia e altri fenomeni atmosferici possono modificare la quantità di ioni presenti nell’aria. Anche alcuni processi naturali, come le combustioni, possono produrne.
▫️ APPARECCHIATURE ELETTRONICHE. Computer, televisori, smartphone, elettrodomestici e reti Wi-Fi generano forti campi elettromagnetici che caricano positivamente l'aria circostante, specialmente negli ambienti chiusi.
▫️ SISTEMI DI CLIMATIZZAZIONE. L'aria condizionata e i sistemi di riscaldamento canalizzato alterano l'equilibrio elettrico dell'aria. Il passaggio forzato attraverso condotti metallici e filtri distrugge gli ioni negativi, lasciando un'alta concentrazione di ioni positivi.
... e molto altro ancora.
E allora, come possiamo DIFENDERCI
?
➡️ La cosa più utile non è cercare di eliminare tutti gli ioni positivi, ma migliorare le condizioni dell’aria che respiriamo ogni giorno.
▫️ Arieggiare regolarmente gli ambienti e favorire un adeguato ricambio dell’aria.
▫️ Evitare il fumo e le combustioni negli ambienti chiusi, quando possibile.
▫️Introdurre piante da interno, specie come la Spatifillo, Palma Areca, Sansevieria, Dracena, la Felce di Boston, il Ficus ecc, aiutano a purificare l'aria e a riequilibrare la carica elettrica ambientale.
▫️ Scollegare i dispositivi elettrici non utilizzati: spegnere e staccare le spine degli elettrodomestici e dei computer quando non servono (specialmente di notte in camera da letto). Questo riduce i campi elettromagnetici residui che alterano la ionizzazione circostante.
▫️ Sfruttare il momento post-temporale: aprire le finestre subito dopo un forte acquazzone o un temporale. La pioggia battente e i fulmini puliscono l'aria dal particolato e generano una grandissima quantità di ioni negativi benefici anche in città.
▫️Passare del tempo nella natura - camminare vicino a cascate, corsi d'acqua, spiagge o nei boschi permette di fare il pieno di ioni negativi, che in questi luoghi abbondano naturalmente grazie all'effetto Lenard
▫️ Prestare attenzione agli apparecchi che dichiarano di “ionizzare” o “purificare” l’aria: alcuni ionizzatori possono produrre ozono, che è irritante per le vie respiratorie.
#traccesocial
#traccediconsapevolezza
E ricordiamoci una cosa fondamentale: gli ioni non sono “buoni” o “cattivi” in assoluto. Gli stessi ioni positivi, ad esempio, sono presenti in natura e sono essenziali per i normali processi elettrici dell'atmosfera.
La domanda giusta, quindi, non è soltanto “gli ioni positivi fanno male?”, ma “da dove arrivano, in quale ambiente aumentano e cosa altro stiamo respirando insieme a loro?”
È proprio imparando a fare queste domande che possiamo smettere di prendere per buono tutto quello che ci viene raccontato.
PASSAPAROLA
UNISCITI a TRACCE SOCIAL ©️
- ❤ 56
- 💯 20
- 🙏 16
- 👏 7
- 🏆 5
- 😍 1








