❇️ La più subdola delle catene
Camminiamo per le strade senza guardare avanti. Nei tram, negli autobus, nei treni le nostre teste pendono ancorate al mondo digitale.
Anche seduti a tavola, quando siamo in compagnia, non ci guardiamo quasi più negli occhi: lo smartphone è la calamita più forte, è la più subdola delle catene. Implacabile ci ruba il presente, ci fa passare oltre tutto ciò che abbiamo intorno, anche al volto degli altri.
Dedichiamo sempre più spazio a questo quadrato luminoso e così il corpo si trasforma: il collo si piega, le spalle si incurvano, la schiena si arrotonda. Con il tempo diventa una postura permanente con la testa avanzata rispetto alle spalle, curva toracica esagerata, perdita della naturale curva cervicale.
E poi, piano piano, diventa struttura fisica perché muscoli, legamenti e persino ossa si adattano.
A questo punto si possono sviluppare tensioni croniche, rigidità, dolore sui dischi cervicali e formicolio nelle mani.
Ecco UN BREVE VIDEO che mostra i danni che questa abitudine produce e gli esercizi da fare per migliorare la situazione (le immagini sono esplicative anche se il parlato è in inglese).
__
VB
Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Post #1264
15.1K