❇️ Nigella sativa, potente fitoterapico in menopausa
La menopausa è una transizione fisiologica nella vita di una donna, spesso però in questa fase insorgono delle problematiche che possono riguardare la gestione di dislipidemie, ipertensione e disglicemia.
Tra i rimedi naturali in grado di offrire beneficio c'è il CUMINO NERO, conosciuto anche come nigella sativa. È una pianta originaria del Medio Oriente e dei Balcani, i suoi semi neri sono stati impiegati nel corso dei secoli per una varietà di malattie da diversi sistemi di medicina tradizionale e attualmente rappresentano la droga di partenza per ottenere diversi estratti.
Nel 2014 uno studio ha misurato i benefici di nigella sativa sul profilo metabolico di donne in menopausa. Le partecipanti sono state divise in due gruppi: un primo gruppo ha assunto due capsule al giorno di un estratto di nigella per due mesi, le altre donne hanno costituito il gruppo di controllo assumendo il placebo con le stesse modalità.
A tutte le partecipanti allo studio è stato chiesto di non modificare alimentazione e attività fisica durante il periodo di valutazione. I parametri sono stati valutati all'inizio della ricerca e anche a distanza di due mesi, infine sono stati di nuovo misurati dopo un mese di stop dal trattamento.
Dai risultati dello studio è stato possibile osservare un miglioramento significativo di tutto il profilo metabolico del gruppo di donne che ha assunto la nigella. In particolare, è stata osservata una riduzione del 23% della glicemia a digiuno, una riduzione del 27% del colesterolo LDL e del 35% dei trigliceridi e, inoltre, è stato osservato anche un significativo aumento del colesterolo HDL .
Al follow up i miglioramenti ottenuti con l'assunzione di estratto di nigella si sono un poco attenuati, ma hanno mantenuto il trend ottenuto durante lo studio.
Secondo gli autori di questo lavoro la sicurezza e la tollerabilità che accompagnano questo fitoterapico lo rendono un'ottima opportunità per la donna in menopausa in caso di parametri glicolipidici alterati. Scrivono, infatti, nelle conclusioni: "Si ritiene che nigella sativa abbia molteplici meccanismi d'azione ed è economicamente vantaggiosa. Pertanto, potrebbe essere utilizzata dalle donne in menopausa per porre rimedio all’ipercolesterolemia, con probabilmente maggiori benefici rispetto ai singoli agenti farmacologici che possono causare effetti collaterali".
__
VB
Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Post #736
13.7K