❇️ Riscoprire chi siamo
Nell'ARTICOLO RICHIAMATO ALLA FINE DEL POST Camilleri racconta (testo e video) come veniva vissuta la festa dei morti in Sicilia quando era un bambino, prima dell’avvento della modernità che ci ha condotto verso Halloween, fenomeno legato e spinto da tutto un indotto commerciale.
Non so se in Sicilia la ricorrenza dei morti – con la tradizione dei dolci e dei giocattoli portati in dono la notte dalle anime dei parenti defunti “che poi si andavano a trovare il giorno dopo al camposanto per salutare e ringraziare” – sia ancora così sentita. Quello che osservo, con tristezza, è che ormai i bambini non mettono quasi più piede nei cimiteri. Invece, aspettano con ansia tutti gli anni di festeggiare quello che, per loro, è una sorta di carnevale autunnale, tra maschere tenebrose, dolcetti e scherzetti.
La verità è che siamo sempre più lontani dalle nostre tradizioni, da certe esperienze significative vissute dai nostri antenati. E questo, oltre a essere triste, è anche pericoloso perché, perdendo le nostre usanze e tradizioni, rischiamo un giorno di perderci definitivamente anche come popolo.
Proprio in un’epoca come questa, di grandi e profondi stravolgimenti, è bene, invece, cercare di riscoprire chi siamo.
Se sappiamo chi siamo e teniamo care le nostre tradizioni, passando l’eredità ricevuta a chi viene dopo, anche la nostra identità sarà salva.
⬇️ ⬇️ ⬇️
https://comedonchisciotte.org/il-giorno-che-i-morti-persero-la-strada-di-casa/
__
VB
Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Post #726
11.2K
- ❤ 56
- 👍 43
- 😢 5
- 🔥 1