❇️ Ottimizzare l'assorbimento di vitamina D evitando scottature solari
Ho già parlato in altri precedenti post dell'importanza dell'esposizione solare per la produzione di Vitamina D, la quale vanta un'azione preventiva e curativa su numerose malattie, tra cui osteoporosi, patologie autoimmuni, infiammazioni intestinali e diverse forme tumorali. Tra i vari effetti benefici c'è anche il miglioramento di diverse patologie dermatologiche, come la psoriasi e la dermatite seborroica.
E' importante, però, preparare la pelle prima di esporsi al sole, a maggior ragione dopo mesi di vita al chiuso nei luoghi di lavoro e nelle abitazioni.
Ecco sette semplici suggerimenti per avere tutti i vantaggi dal sole evitando scottature:
1. Bere adeguatamente acqua naturale durante il giorno per favorire l'idratazione.
2. Idratare non solo l'interno del corpo, ma anche la pelle con cosmetici di buona qualità.
3. Consumare frutta e verdura di stagione naturalmente ricca di carotenoidi e agenti antiossidanti (preferire sempre prodotti coltivati senza l'utilizzo di pesticidi e sostanze chimiche).
4. Esporsi al sole gradualmente per dare alla pelle il tempo di produrre melanina. La melanina protegge il nostro DNA dai raggi UV del sole come un filtro naturale. Inoltre, aiuta a prevenire l'invecchiamento cutaneo (la quantità e la distribuzione di melanina nella cute varia secondo alcuni elementi legati alla razza, all’età, alla regione corporea, ma incidono anche le abitudini e le condizioni di vita). Le creme solari impediscono l'assorbimento dei raggi solari, quindi la produzione di vitamina D. Stare al sole ogni giorno per 30 minuti senza schermatura, invece, permette di avere una produzione efficiente di Vitamina D a livello cutaneo. Ovviamente bisogna arrivare a mezz'ora con gradualità, cominciando con pochi minuti e aumentando ogni due/tre giorni di 5 minuti.
5. Utilizzare buone creme solari con protezione alta quando si ha intenzione di fare bagni di sole prolungati, limitando in ogni caso di stare troppo a lungo fissi al sole nelle ore in cui i raggi sono più forti (dalle 12:00 alle 15:00), a maggior ragione se per età o fototipo si ha una pelle più delicata.
6. Per facilitare la tintarella prima e durante l'esposizione solare può essere utile assumere l'alga klamath, apporta tanti nutrienti in grado di integrare l'alimentazione: carotenoidi, diversi agenti antiossidanti, vitamine del gruppo B, oligoelementi, Omega 3 e Omega 6.
7. Se non si sta attenti e ci si scotta, o compare l'eritema, si può ricorrere a livello locale a creme o oli a base di calendula e/o iperico per neutralizzare il bruciore, il prurito e il rash cutaneo. Anche alcuni rimedi omeopatici come belladonna, apis, histaminum sono di aiuto (in questo caso, però, bisogna farsi consigliare in base alla situazione specifica da un medico o un farmacista esperto).
__
VB
Iscriviti a t.me/CDCPiuSalute
Post #629
8.48K