❇️ Cioccolato e farmaci
Si avvicina la Pasqua, periodo in cui si tende a mangiare più CIOCCOLATO. Attenzione, però, alla contemporanea assunzione di farmaci specifici.
Ad esempio, si deve moderare che prende farmaci che si chiamano ‘inibitori delle monoaminossidasi’ che si impiegano nel trattamento della depressione e in quello del morbo di Parkinson e delle sindromi parkinsoniane. Questi medicinali aumentano gli effetti della tiramina contenuta nel cacao sulla pressione arteriosa e si potrebbe quindi incorrere in una crisi ipertensiva.
La caffeina contenuta nel cioccolato può anche potenziare l’effetto di alcuni stimolanti (metilfenidato) e, al contrario, può contrastare l’effetto dei sedativi-sonniferi (zolpidem).
Il cioccolato andrebbe, inoltre, evitato anche nel caso in cui si stiano assumendo farmaci contro l’ulcera poiché è sconsigliato in presenza di questa problematica (è sconsigliato, in realtà, anche a chi soffre di reflusso gastroesofageo e sindrome del colon irritabile, a chi lamenta frequenti mal di testa ed emicranie, a chi ha la dermatite atopica).
N.B.
Il cioccolato è gravemente tossico per i cani e per i gatti. Evitare di tenerlo a portata di zampe e di bocca, come può succedere soprattutto nei periodi di festa in cui le case spesso abbondano di dolciumi di ogni genere.
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VB
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