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Umanità e Ragione

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@refnogreenpass

UMANITÀ E RAGIONE è l'associazione nata dall'esperienza referendaria, che si pone l'obiettivo di riaffermare la preminente rilevanza della "dignità" dell'essere umano e dei diritti fondamentali dell'uomo.
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Post #991 534

Forwarded from Marco Cosentino

CHE AIFA FA 🌺🌺🌺
Secondo l'ultimo rapporto AIFA, le miocarditi da vaccino covid sarebbero 2.7 per 100,000 dosi. Secondo lo studio svolto all'ospedale di Basilea su 800 operatori sanitari, i danni cardiaci post vaccino si verificano nel 2.7% dei casi, ovvero 2,700 persone su 100,000. La differenza tra farmacovigilanza passiva e attiva sta tutta nelle virgole. E negli zeri.

PS: e da sei mesi stiamo a soli 29 decessi correlati (che sono tantissimi, intendiamoci: uno solo sarebbe inaccettabile). Ma sono 29 da giungo 2022 ed erano già 27 a marzo 2022. E anche al netto dei 400-500 decessi che AIFA dice di non sapere se correlati o meno, quei meno di 1,000 decessi segnalati sono nulla e certificano ulteriormente se mai ve ne fosse bisogno l'irrilevanza di questo sistema di monitoraggio degli effetti avversi.
Post #990 597

Forwarded from Marco Cosentino

CE LO DICEVAMO 🌺🌺🌺
Qui nel novembre 2021, ma la questione era nota ufficialmente dal precedente maggio e ben prima grazie alle (poche) notizie di stampa. Per dire che vaccinare indiscriminatamente anziani e fragili non è mai stata un'opzione scientificamente e clinicamente documentata. Sentire oggi vertici istituzionali ammetterlo, paradossalmente finisce per rivalutarli, poiché possiamo finalmente dirci che probabilmente erano in mala fede e non del tutto incompetenti. Ognuno decida cosa sia meglio. O peggio.
Telegram Marco Cosentino 🟢🟢 ANZIANI E VACCINI: BILANCIARE I RISCHI Vaccino contro il Covid agli anziani: come fascia d’età i benefici sono potenzialmente maggiori dei rischi ma ancora una volta il criterio “vacciniamo tutti” è ottuso. L’esperienza della Norvegia sia da monito: l’inverno…
Post #989 768

Forwarded from Marco Cosentino

MOVING AT THE SPEED OF SCIENCE 🌺🌺🌺
Grande enfasi negli ultimi giorni per un nuovo spray nasale a base di una molecola costituita da tre domini immunoglobulinici che bloccherebbero qualsiasi spike virale. Peccato che la molecola sia stata descritta nel 2021 e che da allora a fine 2022 si sia passati dalle cellule in coltura ai topi. Giusta cautela, verrebbe da dire: in fondo si tratta di pezzi di immunoglobuline da somministrare nel naso e in gola. Mica come coi vaccini covid che si iniettano in muscolo e poi non si sa dove vanno a finire. Verrebbe da dire: "occhio non vede e cuore non duole". Non fosse per le mio-pericarditi, che dolgono eccome. Per non dire delle neuriti ottiche.
quotidianosanità.it Covid. Helsinky: sperimentato con successo, sugli animali, uno spray nasale che protegge dall’infezione. Efficace anche contro… - Negli studi sugli animali da laboratorio, è stato confermato che una molecola nota come TriSb92, sviluppata dai ricercatori dell'Università di Helsinki, offre una protezione efficace contro l'infezione da coronavirus. La molecola identifica una regione…
Post #988 1.8K
15 APRILE 23, ROMA, TEATRO ITALIA.

Vi aspettiamo il 15 Aprile a ROMA per la proiezione di Invisibili e un confronto sul tema con tanti ospiti.

Ingresso libero su prenotazione.
Post #986 686

Forwarded from Martina Pastorelli

Chissà se con quello che sta saltando fuori dalle chat fra i responsabili di AIFA CTS ISS Ministero e compagnia cantante, la Corte Costituzionale riscriverebbe la frase sulle “risultanze scientifiche disponibili” per motivare la sentenza sull’obbligo vaccinale anti COVID19….?
Post #985 619

Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)

SILLOGISMO MATTUTINO

In queste ultime ore è emerso in modo evidente che «I fragili rientravano nelle popolazioni non studiate» e che Magrini fece rimuovere da un report la frase «la probabilità di decesso in un anziano vaccinato è elevata».
Dunque il farmaco venne somministrato ai soggetti fragili come farmaco off label non autorizzato: lo sapevano tutti!
In data 6.01.2021 veniva pubblicato il dl n.1/2021 che modificava la raccolta del consenso informato per le persone incapaci presenti nelle RSA. Tale consenso sarebbe stato reso dal tutore, se non reperibile dal direttore sanitario o dal responsabile medico di struttura. Soggetti ai quali veniva detto che il farmaco salvava i fragili! https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6715361.pdf
Dunque premesso che si sapeva che il farmaco non era testato sugli anziani
Premesso che era elevato il rischio di decesso per gli anziani
Perché forzare la normativa sul consenso informato nelle RSA?

Credo di poter parlare di CRIMINE DI STATO a lá carte
Post #981 1.86K
15 APRILE, ROMA, TEATRO ITALIA.

Vi aspettiamo il 15 Aprile a ROMA per la proiezione di Invisibili e un confronto sul tema con tanti ospiti.

Ingresso libero su prenotazione.
Post #980 714

Forwarded from Marco Cosentino

IL BLOCCO DI FACEBOOK 🌺🌺🌺
Problema di cui ci interesserebbe il giusto, non fosse che sta finendo per assuefare le persone a una sorta di "giustizia alternativa", nella quale se condannato e assolto senza tribunali, giudici e avvocati. Soprattutto senza aver commesso alcunché in violazione delle leggi dello stato. E così ti abitui a subire leggi private, la cui applicazione è oltre tutto così rapida e inesorabile da rendere impossibile qualsiasi forma di difesa o tutela che non sia il sottomettervisi. E quando capita al tuo vicino, un sorriso e una stretta di spalle, che tanto mica è finito in prigione. Per ora.
Post #979 675

Forwarded from Canale in chiusura (Laura Mana)

É necessário tenerlo ben presente
Cosa hanno chiesto i sindacati
Giusto perché ognuno ha una parte di responsabilità ….la giustizia è lenta ma confido che arrivi!
Sono un avvocato e non posso che auspicare un risveglio delle toghe
Post #978 775

Forwarded from Martina Pastorelli

Con argomenti di ragione, volti in primis a rispettare la dignità dell persona, il Vescovo e presidente della Commissione CEI su famiglia, giovani e vita, Paolo Giulietti, smonta l’ultima battaglia ideologica poco interessata al vero bene dei piccoli e molto ai desideri dei grandi.

“Torni di moda avere figli. L’educazione all’ affettività spetta alla famiglia, non alla scuola….”

Utero in affitto, gender, denatalità: mia intervista a tutto campo
Post #977 674

Forwarded from Umanità e Ragione

🎥🎬Umanità e Ragione (U&R) 🎥🎬

presenta

un riassunto della nostra storia e di ciò che abbiamo fatto nell'ultimo anno!

Sono aperte le iscrizioni per il 2023!

✨✨Buona visione✨✨
Post #975 821

Forwarded from Umanità e Ragione

PER UNA CORTE COSTITUZIONALE IMPARZIALE - RICHIESTA DI DIMISSIONI E NUOVE NOMINE


La Corte Costituzionale italiana ha il compito di sorvegliare che i poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giurisdizionale) rispettino i precetti costituzionali e gli inviolabili diritti umani in essa sanciti.

Il giudizio dinanzi a questa Corte deve quindi svolgersi in totale serenità e con la giusta distanza da qualsivoglia turbamento intrinseco ed estrinseco che i membri che la compongono, presidente compreso, possano provare o subire.

Tutti i giudici, inoltre, nel rispetto del principio del giusto processo a cui ogni cittadino ha diritto, non solo devono essere imparziali ma devono anche apparire tali!
....
Continua a leggere e firma la petizione su⬇️

https://chng.it/SCbBrktg
Post #974 663

Forwarded from Marco Cosentino

LA MORTE SUA 🌺🌺🌺
The Epoch Times riporta uno studio del ministero della sanità israeliano sui decessi in generale e legati a ragioni cardiovascolari dopo vaccino covid. Per quanto il ministero concluda che non c'è evidenza di alcun aumento, i grafici dicono il contrario. E la cosa che maggiormente colpisce è che l'eccesso di decessi si manifesta da 50-60 giorni dopo la vaccinazione per perdurare successivamente. Decessi in generale, non cardiovascolari, sebbene lo studio sia in grado di identificare il prevedibile eccesso di miocarditi specialmente nei giovani. Il tutto malgrado il solito bias dell'esclusione di chi è positivo al tampone (perché in quel caso è covid e basta).
Post #973 707

Forwarded from Marco Cosentino

GLORIA AL PADRE 🌺🌺🌺
Per curiosa coincidenza, mentre una corte penale internazionale incrimina Putin per aver tratto in salvo dei bambini dalle zone di guerra, gli stessi che applaudono a questa corte scendono in piazza per abrogare la genitorialità naturale in favore della fecondazione eterologa e della maternità surrogata. Il tutto nel contesto di una lunga e accanita opera pluridecennale di rimozione della sessualità riproduttiva a favore di una esibizione caricaturale e pornografica di un sesso fluido e asessuato, intenzionalmente provocatorio quanto dichiaratamente sterile e recitato. E coerentemente a se stesso sempre più pedofilo. Grazie all'avvocato Laura Mana che sul suo canale Telegram ha accostato le due notizie consentendo di coglierne le connessioni.
Post #972 755

Forwarded from Marco Cosentino

UNO SU MILLE 🌺🌺🌺
O forse anche di più. Nel post precedente un'esemplificazione del funzionamento della farmacovigilanza così da consentire agli eventuali interessati di contestualizzare le notizie fornite da Steve Kirsch nel suo blog a proposito dei dati australiani di vigilanza sui vaccini. Kirsch conclude che in anni precedenti il vaccino per la suina fu ritirato per 1 caso su 100,000 di sindrome di Guillain-Barré. Oggi invece di fronte a report di farmacovigilanza che paiono bollettini di guerra stiamo tuttavia a discutere di obblighi.
Steve Kirsch's newsletter Australia government numbers confirm rate of serious AE's is >1 in 100 doses German health minister Karl Lauterbach acknowledged a 1 in 10,000 rate of serious injury from the vaccines. That's nice, but the true rate is well over 100X that. Now there's more proof.
Post #971 697

Forwarded from Marco Cosentino

(continua dal post precedente)
E se dopo tutto questo rimanesse ancora un dubbio, si ricorrerebbe all'epidemiologia, chiedendosi se la frequenza con cui il problema si manifesta è superiore rispetto alla frequenza nota del problema in sè nella popolazione generale. Ora, qui abbiamo alcuni problemi logici: un problema medico ha sempre qualche causa, e fare riferimento alla sua frequenza nella popolazione generale sembra dar per scontato che fatalisticamente qualcosa debba per forza accadere. Ma ammettiamo pure che vada bene così: ci ricordiamo che siamo partiti da una segnalazione sopravvissuta su 100 (ad andar bene)? E che se parliamo di questi vaccini continuamente promozionati come efficaci e sicuri è verosimile che sia anche di meno? E gli eventi non segnalati dove finiscono? Forse anche nella frequenza attesa?
Perchè fino all'altr'anno il tema della farmacovigilanza tramite segnalazione spontanea era: "i medici devono segnalare". Oggi invece è diventato: "i prodotti sono efficaci e sicuri". Chi mette oggi e in questo clima il proprio nome e la propria firma sotto un "semplice" sospetto? Tanto più se controcorrente rispetto alla narrazione ufficiale? Ovvio che c'è quanto meno un potenziale problema.
Ma tutto questo lungo discorso soprattutto per dire che mi disorienta leggere in questi giorni che "i dati di farmacovigilanza dimostrano che i vaccini sono sicuri". Mi sono occupato di farmacovigilanza per anni, quando ancora nemmeno si sapeva in Italia cosa fosse, e ho pochi dubbi sul fatto che la segnalazione spontanea possa al massimo generare allarmi ma certo non portare ad alcuna conclusione. Per tutti i motivi anzidetti che per i vaccini si elevano alla seconda. E forse anche alla terza.
Mi conforterebbe molto di più la pubblica comunicazione se venisse fatto un discorso onesto e chiaro e se si ammettessero tutti i dubbi e le incertezze che ancora esistono, mostrando il necessario impegno a raccogliere dati utili a fugarli. Al contrario, sentirsi continuamente ripetere: "fidati, funziona!" a lungo andare temo non possa far altro che ottenere l'effetto contrario...
Post #970 708

Forwarded from Marco Cosentino

LA SEGNALAZIONE SPONTANEA DI SOSPETTE REAZIONI AVVERSE AI FARMACI E COME FUNZIONA 🌺🌺🌺
(post FB del 1 ottobre 2021)

Prendiamo un farmaco che dia un effetto grave ogni 10.000 persone che lo assumono. I medici di base hanno in media 1000, massimo 1.500 assistiti. 10.000 persone dunque sono assistite da un numero variabile tra 6-7 e fino a 10 medici. Diciamo 8. La persona che subisce questo effetto deve però andare a raccontarlo al suo medico, e questo non sempre avviene. Con che probabilità accade? Dipende in primo luogo dalla possibilità di pensare al farmaco come possibile causa. Cosa non semplice e nemmeno immediata, specie se quel farmaco è presentato come efficace e sicuro e se tutte le altre persone che conosciamo lo hanno assunto senza problemi. Cosa che, con una frequenza di 1 su 10.000, è abbastanza probabile: quante persone conosce ognuno di noi?
Ammettiamo che questo accada in un caso su 10. E' una stima ottimistica, ma ammettiamolo. Abbiamo bisogno di 10 casi perchè uno venga raccontato a un medico. Il quale medico potrebbe diligentemente prenderne nota e segnalarlo ad AIFA, come la legge richiede. Oppure potrebbe avere qualche dubbio - come di regola accade: nella mia esperienza, l'incertezza sul nesso causale è il principale fattore che scoraggia la segnalazione - e di conseguenza parlarne con i colleghi. E così avrebbe almeno 79 colleghi su 80 che cadrebbero dalle nubi e gli risponderebbero che loro non hanno mai visto nulla del genere (8 medici per 10.000 persone, 100.000 persone perchè un caso sia raccontato a un medico, 80 medici che si occupano di quelle 100.000 persone, 79 che comprensibilmente non hanno mai sentito parlare di un tal problema).
Bene, già a questo punto rischiamo seriamente che l'informazione si sia definitivamente persa. Ma ipotizziamo per un momento che almeno un medico ogni 10 decida comunque di segnalare, malgrado non trovi conforto in decine di colleghi. Un medico ogni 80 riceve l'informazione, uno ogni 10 segnala, ci vogliono quindi per una segnalazione almeno 800 medici, che a loro volta si occupano di un milione di assistiti, 100 dei quali, avendo tutti ricevuto quel farmaco, hanno avuto il problema grave. Ma 99 di quei problemi gravi si sono persi per strada, 90 perchè il paziente ha escluso il farmaco e altri 9 perchè lo ha escluso il medico.
Ma almeno una informazione arriva ad AIFA. Che la valuta. E se la valuta come capita per ogni medicinale, se la reazione è molto grave magari dirama un avvertimento subito, oppure dopo i primi 3-4 casi analoghi. E considera l'aggiunta di avvertenze e controindicazioni nel foglietto illustrativo. Ci sono farmaci che con pochi casi di reazioni molto gravi sono stati rapidamente ritirati.
Questo per qualsiasi farmaco. Se invece si tratta di un vaccino, entrano in gioco i criteri WHO AEFI, il cui punto di partenza consiste nel ricercare altre cause escludendo il vaccino se queste esistono. Ad esempio, un decesso per cause cardiache in un cardiopatico porterà - con la generalità dei farmaci - quanto meno a considerare la controindicazione in presenza di malattie cardiache. Con un vaccino invece consentirà di escludere quest'ultimo come causa.
Ma ammettiamo che chi esamina la segnalazione continui a scorrere la checklist ufficiale WHO-AEFI per la verifica della correlazione. I tre punti successivi riguardano:
- l'esistenza di casi simili in letteratura (ma se il prodotto è nuovo e i casi sono i primi, non è semplice);
- la plausibilità biologica, ovvero l'esistenza di un meccanismo cellulare/molecolare plausibile (che è il motivo per cui se il problema non è immediatamente riconducibile al processo di immunizzazione, lo si accantona);
- e l'esistenza di test (?) che dimostrino il ruolo del vaccino (quali? mi chiedo sempre che cosa si cerchi con le autopsie quando queste vengono eseguite...).
(segue nel post successivo)
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