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Benvenuti nel primo canale dedicato al DeepWeb! Qui vi racconteremo tutto ciò che incontreremo durante il nostro cammino nella seconda faccia di Internet!

📆 17/7/2017

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⁣⚠️ Europol arresta 15 persone: $ 1 milione sequestrato

L 'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione tra le forze dell'ordine (Europol) ha annunciato di aver represso con successo una rete criminale impegnata in truffe online attraverso i call center. La rete era diffusa in tutta Europa.

Secondo Europol, l'operazione è stata eseguita l'11 gennaio 2023, a seguito di un'indagine avviata nel giugno 2022 su richiesta delle autorità tedesche.
In collaborazione con le autorità nazionali degli altri paesi, Europol ha condotto raid in 22 diverse località tra Bulgaria, Cipro e Serbia. Ciò ha comportato l'arresto di 15 persone, di cui 14 in Serbia e una in Germania.

Oltre agli arresti, le autorità hanno anche sequestrato 3 portafogli fisici contenenti circa 1 milione di dollari in criptovalute e circa 50,000 euro in contanti. Hanno anche sequestrato 3 veicoli, apparecchiature elettroniche, backup con informazioni importanti e altri documenti.

Le indagini sono ancora in corso in quanto si ritiene che la rete criminale abbia più call center di quanti ne siano stati perquisiti.
Secondo Europol, la rete criminale ha condotto uno schema piramidale di criptovaluta attraverso il quale ha attirato le vittime offrendo investimenti "apparentemente eccezionali" in criptovaluta con la promessa di profitti elevati e garantiti.
La rete è stata in grado di catturare centinaia di milioni di euro con le operazioni di soli 4 call center. Molte vittime, tuttavia, hanno scelto di non denunciare alle forze dell'ordine, rendendo difficile la quantificazione dei danni.

Il modus operandi dei truffatori era quello di richiedere inizialmente piccole somme di denaro, tipicamente dell'ordine di tre cifre, per guadagnare la fiducia delle loro vittime.
Una volta stabilito un rapporto più intimo, hanno convinto le vittime a effettuare ogni volta bonifici di importi maggiori fino a quando i truffatori non ne avessero abbastanza per interrompere le comunicazioni.
La rete criminale ha rubato almeno 2 milioni di dollari da ignari individui in Germania.
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⁣🔒 Avast rilascia il decryptor per il ransomware BianLian

Avast
ha rilasciato un tool gratuito che permette di recuperare i file cifrati con il ransomware BianLian. Al momento il decryptor funziona solo con una specifica versione del malware.
BianLian è una ransomware scritto in linguaggio Go, la cui diffusione è aumentata a partire dalla metà del 2022.

Sfrutta la crittografia AES a 256 bit con modalità CBC (Cipher Block Chaining).
All’avvio effettua la scansione del sistema per individuare tutte le unità di storage e cifrare i file che hanno le 1.013 estensioni specificate nel codice.

Per velocizzare l’operazione viene utilizzata la cosiddetta crittografia intermittente. Al termine aggiunge l’estensione .bianlian ai file e scrive le istruzioni da seguire in un documento di testo copiato in ogni directory.
Se entro 10 giorni non viene pagato il riscatto, i dati rubati finiscono online. L’eseguibile del ransomware viene quindi cancellato.

Se per qualche motivo non è stato cancellato l’eseguibile del ransomware dal computer, Avast chiede agli utenti di inviarlo tramite email. In questo modo sarà possibile aggiornare il tool per supportare le altre versioni di BianLian.
Post #3315 22K
⁣💳 Huobi e Solaris: carta di debito crypto-to-fiat in Europa

Il crypto exchange Huobi ha annunciato la sua partnership con Solaris
, un fornitore di servizi finanziari europeo, per lanciare una carta di debito crypto-to-fiat.
Il programma, approvato da Visa, consente agli utenti di Huobi di utilizzare i loro asset digitali a livello globale presso tutti i punti vendita. Gli utenti residenti nello Spazio Economico Europeo (SEE) avranno accesso alla carta a partire dal secondo trimestre del 2023.

Il SEE comprende tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea (UE), oltre a Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
Commentando la partnership, Andrea Ramoino, Chief Strategy Officer di Solaris, ha accennato ai futuri sviluppi della collaborazione con Huobi.
"Questo è solo il primo passo della nostra partnership, in attesa di offrire più opzioni di pagamento agli utenti nella regione del SEE e non solo".

Questa non è la prima carta crypto-to-fiat disponibile per i residenti dell'Unione Europea. Nel 2020, Binance ha lanciato la propria carta crypto-to-fiat accreditata Visa, che consente agli europei di prelevare fondi direttamente dai loro conti Binance.
Fuori dall'Unione Europea, Visa si è impegnata attivamente per colmare il divario tra le fiat e le criptovalute.

Più recentemente, il fornitore di servizi finanziari ha collaborato con la società fintech ZELF per lanciare una carta di debito anonima con ricarica in cripto. Questo permette agli utenti di aprire un conto corrente in dollari utilizzando solo il loro nome, l'e-mail e il numero di telefono.
Post #3308 20.8K
⁣📲 StrongPity: spionaggio con versione fasulla di Telegram

I ricercatori di ESET hanno identificato una nuova campagna di spionaggio effettuata da StrongPity, un gruppo di cybercriminali noto per aver già usato simili tecniche in passato.
L’obiettivo è convincere le vittime a scaricare l’app Android di Shagle (che in realtà non esiste) per accedere allo smartphone e installare una backdoor con funzionalità di spyware.

Shagle è una piattaforma di video chat casuali, accessibile unicamente tramite browser. I cybercriminali hanno creato un sito simile, ma invece del pulsante che permette di avviare una conversazione è presente il pulsante per il download dell’app Android.
Non è tuttavia noto come le ignare vittime finiscono sul sito fake (forse dopo aver ricevuto email di phishing o messaggi sui social media).

L’app è in realtà una versione modificata di Telegram 7.5 che utilizza lo stesso ID dell’originale.
Ciò significa che, fortunatamente, non viene installata se sullo smartphone è già presente la versione ufficiale.
Insieme all’app fasulla viene installata la backdoor che scarica dal server remoto 11 moduli per altrettante funzionalità.

Il malware può registrare le telefonate, leggere gli SMS, ottenere la posizione geografica del dispositivo e raccogliere diverse informazioni, tra cui l’elenco delle app installate e i contatti. I dati vengono successivamente cifrati con l’algoritmo AES e inviati al server remoto.
Post #3307 19.2K
⁣⚠️ Tesla model S hackerata da remoto

Un gruppo di ricercatori del Keen Security Lab (che fa parte di Tencent) ha dimostrato una vulnerabilità di sicurezza su Tesla Model S che poteva essere sfruttata da remoto.
La falla è stata confermata dal team di sicurezza ufficiale del produttore di automobili elettriche, che ha comunque sottolineato che è già stata sistemata attraverso un aggiornamento software diffuso via OTA.

La vulnerabilità coinvolge il bus CAN che controlla molti dei sistemi presenti nella vettura e richiede che l'automobile sia collegata ad un Wi-Fi hotspot malevolo.
Per attecchire l'exploit, inoltre, bisogna utilizzare il browser web integrato nel sistema di infotainment dell'auto.

Si tratta di una serie di circostanze difficilmente riproducibili in un attacco reale, ma che tuttavia può consegnare l'opportunità ad un utente malintenzionato di produrre danni sensibili sulla vettura e conseguentemente sulle persone a bordo.

In una dimostrazione uno dei ricercatori ha utilizzato il sistema di ricerca sulle mappe per trovare un punto di ricarica più vicino. A quel punto i ricercatori sono riusciti a prendere il controllo di alcune funzionalità del sistema di infotainment togliendo la sicura alle portiere. Sono riusciti anche ad aprire bagagliaio e tettuccio, spostare i sedili, attivare i fari di segnalazione, richiudere uno specchietto e, molto più pericolosamente, anche attivare i freni durante la corsa del veicolo. Tutto in remoto.

Il team del Keen Security Lab ha confermato l'attitudine di Tesla a rispondere proattivamente al report di vulnerabilità, ed è notevole che la società sia riuscita a risolvere il problema in soli 10 giorni.
Post #3305 19K
⁣🏎 Ferrari taglia i rapporti con i suoi sponsor crypto

Scuderia Ferrari
, la divisione della nota casa automobilistica italiana dedicata alle gare competitive, ha terminato le partnership con i suoi sponsor crypto.
La Ferrari ha posto fine ai suoi accordi con Velas Blockchain e il colosso della produzione di chip Snapdragon, subendo una perdita cumulativa di 55 milioni di dollari.

La partnership tra Ferrari e Velas – stretta nel 2021 per 30 milioni di dollari all'anno – mirava ad aumentare il coinvolgimento dei fan attraverso token non fungibili (NFT) e altre iniziative condivise. Ma secondo quanto riportato da RacingNews365, il team non era conforme alle clausole che consentivano a Velas di creare immagini NFT.

A novembre, anche Mercedes ha subito una perdita di 15 milioni di dollari dopo aver sospeso la sua partnership con FTX, quando l'exchange di criptovalute ha presentato istanza di fallimento.
La partnership di Red Bull Racing con la Tezos Foundation ha subito un destino simile, dato che la piattaforma blockchain ha deciso di non rinnovare il suo accordo.

Toto Wolff, Team Principal e CEO del Mercedes-AMG Petronas F1 Team, ha avvertito che altri team potrebbero trovarsi in una situazione simile.
Ma il rapporto tra F1 e criptovalute va ben oltre le partnership delle singole scuderie: a ottobre, la Formula 1 ha svelato l’intenzione di creare un marketplace online per criptovalute, meta token, oggetti da collezione digitali e NFT.
Post #3304 28.4K
⁣🚘 Case automobilistiche esposte alle vulnerabilità del web

Le applicazioni web e le API delle principali case automobilistiche, dei fornitori di telematica (tecnologia di tracciamento e registrazione dei veicoli) e degli operatori di flotte erano piene di falle di sicurezza, avvertono i ricercatori di sicurezza.

In un rapporto dettagliato, il ricercatore di sicurezza Sam Curry ha esposto le vulnerabilità che vanno dal furto di informazioni all'acquisizione di account, all'esecuzione di codice remoto (RCE) e persino al dirottamento di comandi fisici come l'avvio e l'arresto dei motori delle auto.

I risultati sono un'indicazione allarmante che nella fretta di implementare funzionalità digitali e online, l’industria automobilistica sta facendo un lavoro poco curato per proteggere il proprio ecosistema online.

Infatti i risultati dei ricercatori, dettagliati sul blog di Curry, evidenziano un numero preoccupante di vulnerabilità critiche in diversi sistemi. Ad esempio, un endpoint API mal configurato per la generazione di password monouso per i portali Web di BMW e Rolls Royce ha potenzialmente consentito agli hacker di impossessarsi degli account di qualsiasi dipendente e appaltatore, ottenendo così l'accesso a informazioni sensibili su clienti e veicoli.

Una configurazione errata nel sistema Single Sign-On (SSO) di Mercedes-Benz ha consentito ai ricercatori di accedere a diverse risorse aziendali interne, inclusi repository GitHub privati e strumenti di comunicazione interna.

Gli aggressori potrebbero fingere di essere dipendenti, consentendo loro di accedere a informazioni sensibili, inviare comandi ai veicoli dei clienti, eseguire attacchi RCE e utilizzare l'ingegneria sociale per aumentare i propri privilegi nell'infrastruttura Mercedes-Benz.
Post #3303 21.4K
⁣⚠️ L'Italia approva l'imposta del 26% sulle plusvalenze derivanti da crypto

Il 29 dicembre 2022, pochi giorni prima della fine dell'anno, il Senato italiano ha approvato il proprio budget per il 2023.
Tra le altre cose, incluso anche un aumento della tassazione per gli investitori in criptovalute: un'imposta del 26% sulle plusvalenze derivanti dal trading di criptovalute superiori a 2.000€.

La legislazione definisce i crypto-asset rappresentazione digitale di valore e diritti che possono essere emessi, trasferiti e memorizzati elettronicamente, tramite le tecnologie di registro distribuito o analoghe. In precedenza, in Italia le criptovalute venivano considerate al pari delle valute estere, con tasse pertanto inferiori.

Il disegno di legge stabilisce anche che i contribuenti avranno la possibilità di dichiarare il valore dei propri asset digitali a partire dal 1° gennaio 2023, pagando così una tassa ridotta del 14%: un incentivo che ha chiaramente lo scopo di incoraggiare la popolazione a dichiarare le proprie criptovalute.

Tra le altre novità introdotte dalla legge di bilancio figurano condoni fiscali per ridurre le sanzioni sui mancati pagamenti delle imposte, incentivi fiscali per la creazione di posti di lavoro, nonché abbassamento dell'età pensionabile. Include anche 21 miliardi di euro di agevolazioni fiscali per le imprese e le famiglie in difficoltà a causa della crisi energetica.
Post #3302 21.6K
⁣🏥 L'ospedale LCMHS ha subito un attacco che ha colpito 270.000 pazienti

Il Lake Charles Memorial Health System (LCMHS) ha rivelato una violazione dei dati che ha colpito quasi 270.000 pazienti nei suoi centri medici.
Il Lake Charles Memorial Health System è il più grande sistema sanitario comunitario senza scopo di lucro nel sud-ovest della Louisiana.

LCMHS ha segnalato l'incidente al segretario del Dipartimento della salute
e dei servizi umani degli Stati Uniti (HHS).
La violazione della sicurezza è avvenuta il 21 ottobre 2022, quando il team di sicurezza interno ha rilevato attività insolite sulla sua rete di computer.

Le organizzazioni hanno avviato un'indagine sull'incidente con l'aiuto di esperti forensi e hanno scoperto che gli hacker hanno rubato file contenenti dati sensibili, tra cui: Nomi completi, Indirizzi fisici, Date di nascita, Cartelle cliniche e Informazioni sull'assicurazione sanitaria

"
L'indagine ha stabilito che l'accesso non autorizzato alla nostra rete di computer si è verificato tra il 20 e il 21 ottobre 2022, periodo durante il quale la terza parte non autorizzata ha avuto accesso o ottenuto determinati file dai nostri sistemi". si legge nella notifica di violazione dei dati pubblicata da LCMHS.

A partire dal 23 dicembre 2022, la società ha inviato una notifica di violazione dei dati via posta ai pazienti interessati.
Nonostante l'avviso inviato ai pazienti non fornisca dettagli tecnici sull'attacco, sembra che l'azienda abbia subito un attacco ransomware da parte del gruppo ransomware Hive.
Post #3300 19.9K
⁣👮 I truffatori impersonano marchi utilizzando i servizi pubblicitari dei motori di ricerca

L'FBI
mette in guardia contro i criminali informatici che utilizzano i servizi pubblicitari sui motori di ricerca per impersonare marchi e indirizzare gli utenti a siti Web utilizzati per frodare gli utenti. 
I siti ospitano ransomware e vengono utilizzati per rubare le credenziali di accesso e altre informazioni finanziarie dagli utenti.

I truffatori acquistano pubblicità tramite i servizi pubblicitari sui motori di ricerca, i federali hanno osservato che gli hacker utilizzano un dominio simile a un'attività o un servizio reale. 
Quando gli utenti online cercano quell'attività o servizio, gli annunci pubblicitari vengono visualizzati nella parte superiore dei risultati di ricerca prodotti dal motore di ricerca. Gli annunci si collegano a una pagina Web che rappresentava un'attività legittima.

“Nei casi in cui un utente sta cercando un programma da scaricare, la pagina Web fraudolenta ha un collegamento per scaricare software che in realtà è malware. La pagina di download sembra legittima e il download stesso prende il nome dal programma che l'utente intendeva scaricare.” si legge nell’avviso pubblicato dall'FBI.
Gli annunci pubblicitari impersonano siti Web di organizzazioni finanziarie e piattaforme di scambio di criptovaluta.

I siti Web di destinazione sono stati progettati per richiedere agli utenti di inserire credenziali di accesso e informazioni finanziarie.
Post #3297 18.9K
⁣⚠️ Frode da 1,5 miliardi di dollari: coinvolti i dirigenti di un crypto exchange sudcoreano

L'ultima azione giudiziaria porta a sette il numero di dirigenti di V Global dietro le sbarre, considerando che l'amministratore delegato è stato condannato ad una pena detentiva di 22 anni.

Sei dirigenti coinvolti nella frode da 1,5 miliardi di dollari (2.000 miliardi di won) di V Global, crypto exchange sudcoreano, hanno ricevuto pene detentive fino a otto anni.
V Global ha operato tra luglio 2020 e aprile 2021, promettendo rendimenti del 300% ed ingenti pagamenti per la segnalazione di nuovi clienti a circa 50.000 investitori.

Secondo dei report del 26 dicembre condiviso da media sudcoreani come Economist.co.kr, due dirigenti di alto livello, Yang e Oh, hanno ricevuto otto anni e tre anni per il loro ruolo nella frode agli investitori.

"Gli imputati si sono fidati solo del team di gestione di VGlobal, hanno evitato le responsabilità e, una volta iniziate le indagini, hanno distrutto le prove e interferito con le indagini", ha dichiarato il giudice della 12a divisione penale del tribunale distrettuale di Suwon.
Post #3296 17.4K
⁣💻 Facebook (Meta) risolve la fuga di dati di Cambridge Analytica

Facebook (Meta) ha accettato di pagare 725 milioni di dollari per risolvere la class action intentata nel 2018 per la fuga di dati di Cambridge Analytica.

Secondo Reuters, gli avvocati dei querelanti hanno definito l'accordo proposto come il più grande mai raggiunto in una class action statunitense sulla privacy dei dati.
"Questo storico accordo fornirà un significativo sollievo in questo complesso e nuovo caso sulla privacy", hanno affermato in una dichiarazione congiunta gli avvocati principali dei querelanti, Derek Loeser e Lesley Weaver.

L'accordo proposto deve essere approvato da un giudice federale della sezione di San Francisco del tribunale distrettuale degli Stati Uniti.
Nello scandalo sulla privacy di Cambridge Analytica, la società ha consentito l'accesso ai dati personali di circa 87 milioni di utenti di Facebook senza il loro esplicito consenso.

Il modo in cui Facebook ha gestito i dati degli utenti ha violato un accordo sulla privacy del 2011 con la FTC. A quel tempo, Facebook è stato accusato di aver ingannato le persone su come gestiva i loro dati. 

Nel marzo 2018, è stato rivelato pubblicamente che un team di accademici aveva raccolto un'enorme quantità di dati degli utenti e condiviso le informazioni con Cambridge Analytica, una società di analisi dei dati commerciali che li avrebbe utilizzati per prendere di mira gli elettori statunitensi nelle elezioni presidenziali del 2016.
Post #3295 19.8K
⁣⛓ SBF agli arresti domiciliari: paga cauzione di 250 milioni di dollari

Sam Bankman-Fried
aveva dichiarato che, dopo il collasso di FTX, gli erano rimasti soltanto 100.000$: ora è uscito di prigione con una cauzione di 250 milioni.

Il 21 dicembre, Reuters ha riferito che Sam Bankman-Fried (SBF), l'ex CEO di FTX, avrebbe potuto ottenere la libertà su cauzione negli Stati Uniti prima del suo processo.
È stato il procuratore Nicholas Roos a proporre di concedere la libertà vigilata a Bankman-Fried, a condizione che paghi una cauzione di 250 milioni di dollari, la sua posizione venga costantemente monitorata e consegni il suo passaporto.

Il 22 dicembre, il New York Times ha riferito che la cauzione è stata approvata: SBF andrà a vivere con i suoi genitori a Palo Alto, California.
È interessante notare come, in seguito al collasso di FTX e alle dimissioni del suo CEO, Bankman-Fried avesse affermato che sul suo conto bancario rimanevano soltanto 100.000$.

Il giudice Gabriel Gorenstein del tribunale distrettuale federale di Manhattan ha approvato la proposta di cauzione, aggiungendo che SBF richiederà una "rigorosa supervisione preliminare," compresa la valutazione del suo stato di salute mentale. È noto infatti che SBF soffra di depressione e assuma farmaci su prescrizione.
Questa decisione è stata emessa lo stesso giorno in cui gli ex colleghi di SBF, Caroline Ellison e Gary Wang, si sono dichiarati colpevoli di frode. I due stanno ora collaborando alle indagini.

Sam Bankman-Fried dovrà presentarsi in tribunale il 5 gennaio 2023.
Post #3294 18.6K
⁣⚠️ Corea del Nord: gli hacker hanno rubato milioni di dollari in risorse virtuali

L'agenzia di spionaggio della Corea del Sud, il National Intelligence Service, ha stimato che gli hacker legati alla Corea del Nord abbiano rubato circa 1,5 trilioni di won ($ 1,2 miliardi) in criptovaluta e altre risorse virtuali negli ultimi cinque anni.

Secondo l'agenzia di spionaggio, più della metà delle risorse crittografiche (circa 800 miliardi di won ($ 626 milioni)) sono state rubate solo quest'anno.
Il governo di Pyongyang
si concentra sull'hacking di criptovalute per finanziare il suo programma militare a seguito delle dure sanzioni delle Nazioni Unite.

La Corea del Nord non può esportare i suoi prodotti a causa delle sanzioni Onu imposte nel 2016 e nel 1017, e l'impatto sulla sua economia è drammatico.
Gli esperti di sicurezza informatica e intelligence ritengono che gli attacchi mirati al settore delle criptovalute continueranno ad aumentare il prossimo anno. Gli esperti del servizio di intelligence nazionale ritengono che i gruppi APT collegati alla Corea del Nord si concentreranno sul furto di tecnologie sudcoreane e informazioni riservate sulla politica estera e sulla sicurezza nazionale sudcoreana.

Secondo i media locali, i pubblici ministeri federali statunitensi ritengono che il governo della Corea del Nord consideri la criptovaluta un investimento a lungo termine e stia accumulando fondi crittografici attraverso attività illegali.

In un rapporto riservato citato da Chosun, il National Intelligence Service (DNI) degli Stati Uniti ha scoperto che la Corea del Nord stava finanziando le sue "politiche prioritarie", come lo sviluppo nucleare e missilistico, attraverso il crimine informatico. 

Secondo Chosun, la dipendenza della Corea del Nord dal crimine informatico aumenterà a causa delle sanzioni internazionali che limitano la quantità di denaro che la Corea del Nord può guadagnare dalle esportazioni di carbone a 400 milioni di dollari (circa 480 miliardi di won) all'anno.
Post #3293 17.9K
⁣💳 Uniswap: acquisto di crypto con carte di debito e di credito

L'exchange decentralizzato Uniswap
ha stretto una partnership con la società fintech Moonpay: questo permetterà agli utenti di acquistare crypto tramite la sua web app utilizzando carte di debito, carte di credito e bonifici bancari.
Tuttavia, l'opzione di bonifico bancario è ancora in fase di implementazione per la regione Single Euro Payments Area (SEPA), Regno Unito, Brasile e alcuni Stati americani.

In un annuncio del 20 Dicembre, Uniswap ha dichiarato che gli utenti saranno d'ora in avanti in grado di convertire in pochi minuti fiat in crypto su Ethereum, Polygon, Optimism e Artibrum.
Secondo Uniswap, gli exchange decentralizzati rappresentano un'alternativa molto più sicura alla loro controparte centralizzata, in quanto offrono protezione per gli utenti integrata, wallet self-custodial, protocolli immutabili e permissionless, nonché un registro pubblico e trasparente.

Uniswap ha sottolineato che l'esperienza di onboarding della finanza decentralizzata rappresenta ancora oggi un grosso ostacolo all'adozione, poiché i CEX vengono visti come più convenienti e semplici da usare.

L'azienda spera che l'introduzione dei pagamenti in fiat possa portare ad una maggiore adozione da parte del grande pubblico.
L'annuncio di Uniswap arriva in un momento in cui la fiducia nelle piattaforme centralizzate è ai minimi storici, dopo il caso FTX.
Post #3292 18.8K
⁣🏦 La seconda banca russa VTB Bank sotto attacco DDoS

VTB Bank
, la seconda più grande istituzione finanziaria in Russia, di proprietà statale, afferma di trovarsi di fronte al più grande attacco DDoS (Distributed Denial of Service) della sua storia.

Il collettivo filo-ucraino IT Army of Ukraine ha rivendicato la responsabilità degli attacchi DDoS contro la banca. A novembre il gruppo di hacktivisti ha annunciato l'offensiva sul proprio canale Telegram.
L'attacco sta causando problemi ai clienti che non sono in grado di accedere al sito Web della banca e all’ app mobile. La banca ha aggiunto che i dati dei clienti non sono stati compromessi a seguito dell'attacco.

"L'infrastruttura tecnologica della banca è sotto un attacco informatico senza precedenti dall'estero", si legge in una dichiarazione rilasciata dalla banca russa. "Il più grande non solo quest'anno, ma per tutto il tempo in cui la banca ha operato".

Gli attacchi informatici contro le infrastrutture del governo e delle entità private russe sono aumentati dopo l'inizio della guerra tra le due nazioni.
La maggior parte degli attacchi sono condotti da attivisti informatici che sostengono l'Ucraina, mentre gruppi filo-russi come il collettivo Killnet prendono di mira organizzazioni e governi di tutto il mondo che hanno offerto supporto a Kiev.

VTB ha confermato che nonostante la maggior parte del traffico dannoso provenisse dall'estero, gli attacchi provenivano anche da indirizzi IP russi. L'istituto finanziario ha segnalato gli indirizzi IP russi alle forze dell'ordine per rilevarli.
Post #3290 20.3K
⁣💰 Tether ridurrà i prestiti garantiti a zero allo scopo di contrastare il FUD 

In un post del 13 dicembre, l'emittente di stablecoin ha affrontato il recente FUD (paura, incertezza e dubbio) condiviso dai media mainstream riguardo ai suoi prestiti garantiti, oltre ad altre voci.

Tether ha ribadito che i suoi prestiti garantiti siano sovracollateralizzati e coperti da "attività estremamente liquide, aggiungendo inoltre che l'azienda azzererà questi prestiti nel corso del 2023.
I prestiti garantiti di Tether funzionano in modo simile alle banche private che concedono prestiti ai clienti utilizzando garanzie reali, ha illustrato la società.
Tuttavia, a differenza delle banche che operano con riserve frazionarie, Tether ha affermato che i suoi prestiti siano garantiti al 100%.

La decisione giunge probabilmente in risposta ad un articolo del Wall Street Journal di inizio mese, che riportava che tali prestiti fossero rischiosi, sostenendo che "la società possa non avere abbastanza attività liquide per pagare i rimborsi in caso di crisi".

Non è la prima volta che il WSJ prende di mira Tether. Ad agosto il giornale aveva affermato che Tether avrebbe potuto essere considerato tecnicamente insolvente se i suoi asset fossero scesi anche solo dello 0,3%.

All'epoca l'emittente di stablecoin aveva smentito le affermazioni, ribadendo di aver aumentato la legittimità e la trasparenza delle sue attestazioni assumendo una società di revisione contabile tra le top- five.
Post #3289 19.5K
⁣⛏ La campagna di cryptomining: preso di mira il sistema Linux con malware CHAOS basato su Go

Nel novembre 2022, i ricercatori di Trend Micro hanno scoperto una campagna di mining di criptovaluta destinata agli utenti Linux con malware CHAOS basato su Go (Trojan.Linux.CHAOSRAT). Il Chaos RAT si basa su un progetto open-source.
Come il progetto originale, il malware è in grado di terminare malware concorrenti, software di sicurezza e viene utilizzato per distribuire il minatore di criptovaluta Monero (XMR).

Il malware mantiene la persistenza alterando il file e si scarica ogni 10 minuti da Pastebin.
"Questo è seguito dal download di payload aggiuntivi: un miner XMRig, il suo file di configurazione, uno script di shell che esegue il looping" killer della concorrenza "e, soprattutto, il RAT stesso." si legge nell'analisi pubblicata da Trend Micro.

I ricercatori hanno riferito che lo script principale del downloader e ulteriori payload sono ospitati in più posizioni per assicurarsi che la campagna rimanga attiva e la minaccia continui a diffondersi.
Secondo gli esperti, il server principale sembra trovarsi in Russia e viene utilizzato per l'hosting cloud antiproiettile.

Il server C2 viene utilizzato solo per fornire payload, mentre il Chaos RAT si connette a un altro server C&C che si trova probabilmente a Hong Kong. Dopo aver eseguito il RAT, si connette al server C2 tramite il suo indirizzo e la porta predefinita, utilizzando un JSON Web Token (JWT) per l'autorizzazione.
Post #3287 21.7K
⁣🇹🇷 Turchia: ossessione per le crypto

Un nuovo studio rivela che la Turchia è al secondo posto per numero di ricerche legate alle criptovalute, e al primo per ricerche su DOGE.
Nonostante il mercato ribassista, in alcune regioni del pianeta l'interesse per le criptovalute rimane forte. Un nuovo studio condotto dalla piattaforma CryptoManiaks ha rivelato che molti Paesi sono ancora affamati di informazioni sugli asset digitali.

Secondo lo studio, i Paesi Bassi e la Turchia occupano i primi due posti, rispettivamente con l'8,2% e il 5,5% della popolazione che cerca termini correlati alle criptovalute. La Turchia in particolare ha rappresentato 4,7 milioni di ricerche.

Sebbene fosse al secondo posto per numero di ricerche complessive, la Turchia si è aggiudicata il primato per quanto riguarda Dogecoin, come 812.000 ricerche mensili. Un numero il doppio maggiore rispetto ad Ethereum, la terza criptovaluta più cercata nel Paese.
Altre criptovalute prese in esame dallo studio includono Bitcoin, Solana, Binance Coin e molte altre.

In merito a questa bizzarra statistica, un portavoce di CryptoManiaks ha commentato: "La popolarità di Dogecoin ha superato quella di Ethereum in un numero significativo di Paesi, con quasi 2 milioni di ricerche mensili in più in tutto il mondo."
Nonostante il mercato ribassista, DOGE è rimasto un fenomeno popolare e una criptovaluta molto amata dal pubblico, in parte grazie alla sua associazione con Elon Musk.

Sebbene gli Stati Uniti e il Regno Unito siano i principali player del settore crypto, nessuna delle due nazioni si è aggiudicata le prime posizioni di questa classifica.

Nonostante le condizioni sfavorevoli del mercato, le grandi istituzioni rimangono interessate al settore e continuano ad investire milioni in progetti legati alle criptovalute.
Post #3286 19.6K
⁣⚠️ Libreria Go SAML vulnerabile al bypass dell'autenticazione

Un'implementazione Go open source del protocollo SAML ha corretto una vulnerabilità critica che potrebbe consentire agli aggressori di aggirare l'autenticazione nelle applicazioni che utilizzavano la libreria.

SAML è un diffuso standard basato su XML
per il passaggio delle informazioni di autenticazione tra provider di identità e provider di servizi. SAML è uno dei protocolli utilizzati per il Single Sign-On (SSO), in cui gli utenti utilizzano un unico provider di identità per accedere a diverse applicazioni.
“Poiché l'asserzione SAML passa attraverso l'utente, questo BLOB deve essere firmato. La specifica consente di firmare l'intero blob o solo una parte di esso ", ha dichiarato Ross Kinder, il manutentore della libreria SAML per Go .

La libreria Go SAML funziona bene quando un BLOB XML contiene una singola asserzione, che è ciò che accade la maggior parte delle volte. Tuttavia, SAML supporta anche l'elaborazione di più asserzioni in un singolo BLOB, il che potrebbe complicare le cose.
"Se costruisci un blob con un'asserzione firmata e un'asserzione non firmata, potresti indurre la library a elaborare l'asserzione non firmata come se fosse firmata", ha detto Kinder.

Se un programma Go si affida alla libreria per l'autenticazione, un utente non autenticato potrebbe mascherarsi da utente autenticato senza presentare le credenziali.
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