🕵️♂️ Italia nel mirino: milioni di password finiscono nel “marketplace” del dark web
Oltre 2 milioni di credenziali italiane sarebbero finite in vendita su veri e propri marketplace del dark web, spesso definiti come l’“Amazon” della criminalità informatica. Si tratta di database strutturati e catalogati, pronti all’uso per attacchi mirati, acquistabili anche da cybercriminali con poche competenze tecniche.
La principale fonte di questi dati sono gli infostealer, malware progettati per sottrarre password salvate nei browser, cookie di sessione, carte di credito e accessi a servizi sensibili. Una volta raccolti, i dati vengono trasformati in “log” e messi in vendita, permettendo di clonare sessioni online e aggirare in alcuni casi anche i sistemi di autenticazione a due fattori.
Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio: in Italia si registrano oltre 2 milioni di alert per dati esposti sul dark web, con e-mail e password tra le informazioni più diffuse e sfruttate per frodi, phishing e accessi non autorizzati.
Proteggersi è possibile: evitare software pirata, usare password uniche, attivare la MFA e non salvare credenziali sensibili nei browser restano le prime difese contro un ecosistema criminale sempre più organizzato.
🔗 Fonte: Red Hot Cyber
#Cybersecurity #DarkWeb #DataBreach #Password #Infostealer #SicurezzaInformatica #Privacy #Italia #Cybercrime #ProtezioneDati
✍🏻 @DeepWebITA
👥 @DeepWebITAGroup
Post #4049
20.9K