🕵️♂️ Anonymous mettono a segno un attacco alle Forze di Difesa Israeliane: oltre 230.000 documenti militari compromessi
Un presunto attacco informatico ai danni delle Forze di difesa israeliane (IDF) è recentemente avvenuto. Il collettivo di hacker conosciuto come Anonymous ne è l'autore presunto, rendendo le IDF oggetto di accuse riguardanti la compromissione di dati sensibili. L'assalto informatico avrebbe permesso l'accesso a 20 gigabyte di informazioni, comprensive di oltre 233.000 documenti militari in diversi formati, tra cui file PDF, documenti Word e presentazioni.
Di contro, il Dipartimento della Difesa smentisce l'accaduto, ribadendo la sicurezza multilivello dei propri sistemi informatici e negando che questi siano stati compromessi direttamente. Secondo il Dipartimento, qualora sia avvenuto un attacco, l'obiettivo sarebbero molto probabilmente stati i sistemi civili.
Recentemente, gli hacker hanno rilasciato un video contenente frammenti apparentemente autentici di presentazioni dell'IDF. L'agenzia però sospetta che si tratti di una mossa di guerra psicologica e mette in dubbio l'autenticità dei materiali.
All'inizio dello scorso mese, lo stesso gruppo di hacker avrebbe attaccato l'infrastruttura informatica del Ministero della Giustizia israeliano. In base a quanto riportato dagli hacker, avrebbero potuto penetrare nei sistemi di sicurezza del dipartimento e scaricare più di 300 gigabyte di dati, per un totale di 8 milioni di file contenenti informazioni personali sensibili.
Le motivazioni del gruppo rimangano oscure. Alcuni membri di Anonymous hanno manifestato sentimenti anti-israeliani, che potrebbero collegare l'attacco ad un contesto geopolitico di portata maggiore.
Una strategia analoga è stata adottata dal gruppo Mogilevich, che ha generato una serie di indiscrezioni riguardo una propria potenziale violazione di diversi grandi conglomerati aziendali.
Il Jerusalem Post riporta inoltre che l’agenzia informatica nazionale aveva precedentemente emesso un avviso circa un’ondata di attacchi informatici post-Ramadan contro l’infrastruttura online israeliana, inclusi siti web, sistemi digitali e fughe di dati sensibili.
Post #3640
18.5K