Meta ha reso noto che, a causa di specifiche necessità normative legate all'obbligo di collegamento con Instagram, Threads verrà temporaneamente sospeso in Turchia.
L'ormai famoso servizio di microblogging, ideato da Meta come alternativa a Twitter, ora ribattezzato X, non sarà più accessibile per gli utenti turchi a partire dal 29 aprile.
La decisione di Meta di chiudere Threads è una risposta all'ordine provvisorio emesso dall'Autorità turca garante della concorrenza (TCA). Quest'ultima ha infatti vietato la condivisione di dati tra Threads e Instagram e ha avviato un'indagine su Meta, accusato di aver potenzialmente abusato della sua posizione dominante attraverso l'unione delle due applicazioni. Secondo la TCA, l'utilizzo dei dati Instagram per generare profili Threads, senza offrire agli utenti la possibilità di rifiutare, potrebbe causare danni "irreparabili" fino al termine delle indagini.
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La situazione attuale permette a Meta di destinare maggiori risorse allo sviluppo dei propri servizi, rendendo quindi complicato per i competitors l'accesso agli inserzionisti e, di conseguenza, alle risorse finanziarie, creando così barriere all'ingresso nel mercato" ha affermato la TCA. Però, Meta ha espresso disaccordo nei confronti dell'ordine provvisorio, aggiungendo: “
Riteniamo di essere in conformità con tutti i requisiti legali turchi e presenteremo ricorso". L'azienda ha inoltre fatto sapere che la decisione non influenzerà Facebook, Instagram, WhatsApp o altri servizi Meta in Turchia, né Threads in altri paesi.Infine, Meta ha specificato che gli utenti avranno la possibilità di scegliere se disattivare il proprio profilo Threads oppure cancellarlo completamente. Gli account disattivati potranno essere riattivati una volta che Threads tornerà in Turchia. Prima della chiusura della piattaforma, gli utenti avranno anche la possibilità di scaricare i propri post e contenuti.