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🦾 Come funziona il Chip Telepathy
Il chip Telepathy, denominato N1, rappresenta il primo prodotto sviluppato da Neuralink. Si tratta di un dispositivo dalle dimensioni ridotte, simili a quelle di alcune monete. Dotato di un processore, si connette al cervello attraverso un breve nastro contenente 64 fili, più sottili di un capello umano. Questi fili sono realizzati con un materiale che previene l'infiammazione e il rigetto del corpo, e presentano ben 1024 elettrodi flessibili.
Il dispositivo riceve segnali elettrici dal cervello tramite questi elettrodi, registrando i dati dai neuroni e trasformandoli in codice digitale. Le informazioni desiderate dalla persona, come ad esempio il movimento, vengono quindi trasmesse tramite un'applicazione sullo smartphone.
Inizialmente, la prima versione del chip richiedeva un collegamento a un computer tramite cavo USB-C. Tuttavia, è stato successivamente reso wireless, diventando il primo chip del genere ad essere privo di cavi. Questo consente non solo il trasferimento dei dati, ma anche la ricarica del chip senza fili. La batteria ha una durata di diverse ore e può essere ricaricata utilizzando un tappo speciale.
L'installazione del chip richiede l'impiego del robot chirurgico R1 sviluppato da Neuralink. Questo robot, simile nel funzionamento a una macchina da cucire ma dotato di un ago estremamente sottile, consente di eseguire operazioni complesse con la massima precisione.
Durante la procedura, viene praticato un foro nel cranio, parte dell'osso viene rimossa e gli elettrodi vengono inseriti nel cervello dal robot. Successivamente, il neurochip chiude il foro.
Neuralink non ha reso noto il costo esatto della procedura, ma si stima che i giornalisti abbiano valutato l'installazione, le ispezioni e le procedure aggiuntive a circa 10,5 mila dollari, mentre le compagnie di assicurazione potrebbero far pagare circa 40 mila dollari.
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