Un aumento del 45,2% nel numero di dispositivi infetti da infostealer, coinvolti nell'accesso a oltre 48.000 conti correnti italiani, è stato registrato nel 2023, secondo un'analisi condotta dal Cyber Threat Intelligence Team di Swascan. Questo dato preoccupante indica che la sicurezza informatica dei clienti bancari italiani è stata compromessa dall'azione negligente o ingenua dei clienti stessi.
La causa principale di questa escalation non è da attribuire ai sistemi di sicurezza delle banche, ma al comportamento imprudente dei loro clienti, che spesso non prestano sufficiente attenzione alla sicurezza dei loro dispositivi. Molti dispositivi, utilizzati per l'home banking, come computer, tablet o smartphone, sono stati infettati da infostealer a causa del download di applicazioni da fonti non sicure, della connessione a reti Wi-Fi non protette o dell'apertura di notifiche non certificate.
Gli infostealer, una volta infiltrati nei dispositivi, restano attivi per lungo tempo, registrando e trasmettendo ai criminali informazioni sensibili come password, username, dettagli delle carte di credito e dati personali. Tra gli infostealer più diffusi figurano Redline, Raccoon e Arkei.
Martina Fonzo, analista di Threat Intelligence di Swascan, spiega: "
E’ importante sottolineare come gli attaccanti stiano adottando nuove tattiche, lo dimostra la diminuzione dell’uso delle combolist. Tuttavia, la presenza di mail aziendali in queste liste rappresenta ancora un rischio significativo per possibili attacchi come phishing mirati e credential stuffing.
L’ascesa degli “InfoStealer as a service” è comunque un chiaro segno di una trasformazione significativa: la possibilità per attori meno esperti di acquisire e utilizzare tali strumenti aumenta il rischio di attacchi informatici mirati e furto di informazioni sensibili”.La soluzione a questa minaccia crescente, secondo gli esperti, risiede nell'alfabetizzazione digitale dei cittadini, che devono essere più attenti nell'uso dei propri dispositivi, essendo questi ormai custodi di molte informazioni sensibili.