Il gruppo hacktivista Anonymous Sudan ha colpito nuovamente, questa volta con un massiccio attacco DDoS (Distributed Denial of Service) diretto al sito web di Cloudflare.
La società di sicurezza informatica ha confermato l'attacco e in un comunicato ufficiale, Cloudflare ha chiarito: "
Per essere chiari, non c’è stata alcuna violazione di Cloudflare. Cloudflare ha subito un attacco DDoS che ha causato problemi di connettività intermittente al sito per alcuni minuti. Questo attacco DDoS non ha influito su alcun servizio o funzionalità del prodotto fornito da Cloudflare e nessun cliente è stato interessato da questo incidente."Il gruppo Anonymous Sudan ha rivendicato la responsabilità dell'attacco, sottolineando la durata dell'azione che si è protratta per un'ora.
Attraverso il loro canale Telegram, gli hacktivisti hanno ironizzato su Cloudflare, mettendo in dubbio la capacità del servizio di proteggere le aziende che lo utilizzano.
Anonymous Sudan, attivo dal gennaio 2023, sostiene di mirare a qualsiasi paese contrario al Sudan. Tuttavia, alcuni ricercatori di sicurezza ipotizzano che il gruppo sia un sottogruppo di Killnet, un gruppo minaccioso filo-russo.
L'arsenale di Anonymous Sudan include l'accesso a server privati virtuali (VPS), infrastrutture cloud noleggiate, proxy aperti e strumenti DDoS. In passato, il gruppo ha già attaccato con successo Microsoft, Telegram e, più recentemente, OpenAI, causando interruzioni significative nei servizi di queste aziende.
Il continuo susseguirsi di attacchi da parte di Anonymous Sudan solleva preoccupazioni sulla sicurezza informatica.