✉️ Signal verso il futuro: la crittografia post-quantum ora protegge i nostri messaggi
Signal ha annunciato un significativo miglioramento nella crittografia del suo messenger. Il suo protocollo di comunicazione end-to-end ora è dotato di chiavi crittografiche resistenti ai computer quantistici, rendendolo immune da possibili attacchi futuri da parte di tali macchine.
Attualmente, i computer quantistici, nonostante non abbiano ancora applicazioni concrete, hanno il potenziale per diventare estremamente potenti e veloci, superando di gran lunga i sistemi informatici attuali. Questo potrebbe consentire loro di decifrare rapidamente dati protetti, mettendo a rischio la sicurezza delle informazioni.
Tuttavia, sta emergendo l'idea di raccogliere informazioni crittografate per poi decifrarle una volta che i computer quantistici diventeranno una realtà. Questo problema può essere affrontato, se non risolto, mediante l'implementazione di algoritmi resistenti ai computer quantistici, come suggerito dal National Institute of Standards and Technology (NIST).
Per le app di messaggistica come Signal, che si affidano alla crittografia end-to-end per garantire la privacy delle comunicazioni, l'adozione di tali approcci e l'utilizzo di algoritmi resistenti ai computer quantistici diventano sempre più cruciali.
Signal ha spiegato che ha aggiornato il suo protocollo X3DH (Extended Triple Diffie-Hellman) a PQXDH (Post-Quantum Extended Diffie-Hellman), che ora incorpora meccanismi di generazione di chiavi resistenti ai computer quantistici nel suo protocollo di crittografia end-to-end.
Questo passo rappresenta un ulteriore miglioramento nella protezione delle comunicazioni, e Signal utilizza il meccanismo di incapsulamento della chiave CRYSTALS-Kyber, approvato dal NIST, per garantire la sicurezza. La transizione a PQXDH rappresenta solo l'inizio del percorso verso una crittografia end-to-end resistente ai computer quantistici, un passo fondamentale per proteggere le comunicazioni delle persone.
Post #3479
22.3K