👾 0mega: il nuovo ransomware che prende di mira le aziende
È stata identificata una nuova operazione ransomware, che si aggiunge alle numerose già note, denominata 0mega. Prende di mira aziende di tutto il mondo, crittografando i dati presenti nella macchina oggetto di infezione e richiedendo un riscatto per fornire la chiave di sblocco, con la tecnica della doppia estorsione.
Del nuovo gruppo cyber criminale si sa ancora molto poco: è stata identificata una nuova campagna che è collegata a un software malevolo di tipo ransomware, che si presenta sotto il nome di 0mega.
I ricercatori non hanno ancora avuto la possibilità di entrare in contatto con un campione del software ransomware, per poterne analizzare i dettagli più tecnici attraverso le tecniche di reverse engineering.
Ma da ciò che riportano le prime vittime colpite da questa nuova cyber gang, sembra che ai file all’interno del computer, che vengono crittografati, venga aggiunta l’estensione .0mega, e al contempo nelle cartelle che contengono tali file, vengono aggiunti i file contenenti la nota di riscatto. Quest’ultimo file appare con il nome di DECRYPT-FILES.txt.
Il primo approccio estorsivo alla vittima, dunque, è proprio la richiesta di riscatto per poter avere la chiave di decriptazione, utile a ripristinare il corretto accesso ai propri file, a questo punto resi completamente inaccessibili.
ID-Ransomware riporta, però, che questa nuova operazione, come ormai sempre più spesso accade, è anche accompagnata da una seconda estorsione, costituita appunto dalla minaccia di diffusione online di quanto rubato, tra i file criptati dell’azienda vittima.
Questa esposizione avviene nel data leak site del gruppo criminale, sotto rete Tor.
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