💰 NFT: le vendite giornaliere scendono ai minimi annuali
Il boom degli NFT ha mantenuto alta l'euforia fino a maggio 2022, sostenuto da un settore sano e rialzista e dal sentimento positivo degli investitori. Tuttavia, la lotta di Bitcoin nel mantenere i suoi massimi storici ha avuto un impatto negativo su tutto il mercato crypto.
I token non fungibili (NFT) hanno indubbiamente conquistato la scena nel 2021, quando artisti, influencer, celebrità di primo piano e l'industria dello sport si sono trovati di fronte ad uno strumento di coinvolgimento dei fan che consente di monetizzare dal grande pubblico. Tuttavia, il clamore suscitato dagli NFT non ha retto allo spietato bear market del 2022, siglando minimi annuali nelle vendite.
A giugno 2022, l'ecosistema NFT ha registrato la peggiore performance dell'anno, quando il numero totale di vendite giornaliere è sceso a circa 19.000 con un valore stimato di 13,8 milioni di dollari, valore registrato a giugno 2021.
Alcuni dei fattori chiave che hanno influito negativamente sull'ondata di vendite di NFT sono il calo di Ether (ETH), la mancanza di domanda sul mercato secondario e le commissioni di gas non propriamente accessibili. Di conseguenza, negli ultimi tre mesi, la capitalizzazione di mercato degli NFT ha subito un calo di quasi il 40%, perdendo oltre il 66% del volume di scambi, come suggerito da NFTGo.
Nello svolgersi di questo attuale mercato ribassista, gli imprenditori crypto, tra cui Changpeng “CZ” Zhao, stanno incentivando i governi ad esplorare i casi d'uso degli NFT per l’identificazione dei cittadini. Anche Facebook di Meta ha recentemente annunciato l'intenzione di supportare gli NFT dei content creator.
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