Aoqin Dragon è il nome che Joey Chen, un ricercatore di sicurezza, ha dato a questo gruppo specializzato in spionaggio che da 10 anni attua indisturbato una campagna di malware.
Il gruppo APT induce la vittima ad aprire un documento Word dannoso (di contenuto pornografico o politico), il quale installa sul sistema la blackdoor Mongall oppure una versione modificata del progetto open source Heyoka.
Ma questo non è l'unico strumento a loro dispozione: in alcuni casi invogliano i malcapitati ad installare falsi antivirus. In altri invece installano sul sistema colpito un falso supporto rimovibile, una volta fatto click su di esso il gioco è fatto: malware installato.
Le vittime designate sono organizzazioni governative, istituzioni educative e società di telecomunicazioni situate prevalentemente in Australia, Cambogia, Hong Kong, Singapore e Vietnam.
Una delle accuse più rivolte alla Cina è quella di ottenere informazioni in modo poco onesto, il caso Aoqin Dragon non fa eccezione. Difatti i loro attacchi sono guidati dagli interessi del governo cinese.
Le parole del ricercatore Chen auspicano il peggio:
“Stimiamo che è probabile che continueranno anche a migliorare le proprie abilità, trovando nuovi metodi per eludere il rilevamento e rimanere più a lungo nella rete attaccata”