❇️ Effetti positivi dei flavonoidi sul "fegato grasso"
La supplementazione di flavonoidi può rappresentare una risorsa per la gestione della steatosi epatica non alcolica e delle sue complicanze. Una meta-analisi - che è stata effettuata su studi clinici randomizzati e controllati - ha, infatti, mostrato che un apporto di queste sostanze naturali (ampiamente presenti nel mondo vegetale) contribuisce ad alleviare la steatosi epatica non correlata all'abuso di alcool (più comunemente conosciuta come "fegato grasso") con effetti favorevoli su funzionalità epatica, profilo lipidico e infiammazione.
La steatosi epatica non alcolica è una condizione abbastanza diffusa a livello globale che si caratterizza per l'accumulo di grasso all'interno delle cellule del fegato e non ci sono farmaci che agiscono direttamente su questa problematica.
La causa principale è da ricercare nell'eccesso di zuccheri che sono rappresentati, non solo dagli zuccheri semplici, ma anche dai cereali raffinati (ovvero pasta, riso e pane bianchi) e dai dolci. Un'altra cattiva abitudine che va ad appesantire il fegato è quella di mangiare troppo la sera, oppure tardi, o addirittura di notte.
La prima cosa da fare, dunque, è modificare l'alimentazione e lo stile di vita.
La ricerca sopra citata evidenzia, inoltre, l'utilità dell'integrazione di flavonoidi.
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VB
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