❇️ Tenere alla larga i bambini dai magneti
Chi ha bimbi piccoli dovrebbe fare particolare attenzione alle calamite: negli ultimi anni è aumentato, infatti, il numero dei bimbi che, avendo ingoiato magneti, hanno poi avuto bisogno di un intervento chirurgico per rimuoverli con, non di rado, conseguenti complicazioni chirurgiche anche gravi.
L'ingerimento di corpi estranei, in particolare monete e bottoni, può essere comune tra i bambini nell'età compresa dai sei mesi in su perché è il momento in cui iniziano a esplorare l'ambiente e lo fanno fondamentalmente portandosi gli oggetti alla bocca.
A volte questi oggetti, vengono ingoiati e, se sono piccoli, escono dal corpo naturalmente senza causare lesioni, ma le batterie a bottone e i piccoli magneti, che possono essere presenti in alcuni accessori della casa e anche in alcuni giochi per bambini, rappresentano un rischio molto grande.
Il problema dei magneti è che, potenzialmente, possono devastare l'intestino. Il loro campo magnetico e le proprietà caustiche sono in grado di provocare danni gravissimi al tratto gastrointestinale se non trattati in modo tempestivo.
Recentemente mi ha colpito il caso di un ragazzo, un adolescente, che ha ingoiato 21 dischi magnetici. Giunto in ospedale a causa dei forti dolori addominali è stato subito sottoposto a radiografie e tac e di seguito operato: i magneti erano rimasti attaccati, in parte alla parete dello stomaco e, in parte, nell'intestino tenue e crasso creando quasi dei buchi nelle pareti intestinali.
Questo ragazzo è stato fortunato perché i medici sono riusciti a operarlo prima che uno qualsiasi dei magneti avesse il tempo di penetrare completamente nelle pareti degli organi. Se fosse arrivato poco più tardi in ospedale, la perdita di materiale dallo stomaco e dall'intestino avrebbe causato un'infezione mortale.
Il caso è stato documentato dai medici del Guthrie Healthcare System a Sayre, in Pennsylvania, e il loro articolo è stato pubblicato su BMJ Case Reports.
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VB
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