❇️ I vantaggi della camminata lenta
Sono conosciuti a tutti i benefici di natura prettamente biologica del CAMMINARE. Quando lo si fa con regolarità e a un certo ritmo (cosiddetta 'camminata a passo veloce'), ne derivano indubbi vantaggi per il sistema cardiocircolatorio, respiratorio, nervoso, digestivo e immunitario. Tuttavia anche la camminata lenta, soprattutto se la si fa da soli, in mezzo alla natura e in silenzio, ha i suoi importanti lati positivi, sia per la sfera psicoaffettiva che per quella spirituale, perché questo tipo di andatura permette di riappropriarci di aspetti fondamentali spesso trascurati.
Il silenzio, infatti, agevola la purificazione e la liberazione dalle tensioni e dai conflitti che spesso, più o meno consapevolmente, ci portiamo dentro come una zavorra inutile.
Viceversa aprirsi all'ascolto dei suoni e delle immagini che arrivano dall'esterno stimola la visione interiore e la presa di coscienza degli ideali e dei desideri personali più autentici. Proprio la lentezza aiuta a favorire il dialogo interiore permettendo di percepire aspetti dimenticati del nostro essere.
Per arrivare a questo occorre tempo e la cosa più importante è, mentre si cammina, cercare di spengere i pensieri della mente, quelli legati al vissuto quotidiano e concentrarsi solo nell'azione che stiamo facendo e nell'ambiente che abbiamo intorno: piano piano, facendo esperienza, si potrà sperimentare uno stato di vuoto mentale che però, in realtà è un rilassamento cosciente che permette di risvegliare la consapevolezza e di entrare più in contatto con se stessi.
Suggerimento per un buon inizio (per chi è sedentario da tanto tempo):
PRIMA SETTIMANA
Scegliere un terreno piano e iniziare con un quarto d'ora di cammino proseguendo progressivamente fino a una mezz'ora
SECONDA SETTIMANA
Aumentare il tempo portandolo progressivamente a un'ora
... e poi continuare così anche nei giorni successivi.
Buon cammino!
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VB
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