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SITI WEB MULTILINGUA
Tag: #contratti
È sempre più richiesta la predisposizione di siti web multilingua, quindi devono essere fatte le traduzioni dei testi.
Si evidenziano in questo caso
5 problematiche:
1️⃣ Si fa presto a dire “multilingua”. Spesso il cliente che chiede 3 lingue, italiano inglese e francese, in corso d’opera chiede la quarta lingua, il tedesco, ad esempio. →
Il cliente non si rende conto del valore di una traduzione ben fatta.
2️⃣
Aggiornamento dei testi: se si va a lavorare su un sito già in essere, vanno fatte le traduzioni ma
anche la SEO nelle varie lingue. → Questo va definito nel contratto e deve essere specificato ogni singolo costo di ogni singola lingua.
3️⃣ Bisogna dare la
corretta valutazione economica di ogni lingua tradotta: l’inglese avrà un costo inferiore rispetto ad esempio al russo. Questo perché è più difficile trovare traduttori per le lingue di nicchia, ma ricercate, quindi il valore di mercato è sicuramente più alto. La diversa valutazione del valore deve essere ben chiara anche al committente.
4️⃣ Bisogna specificare
per quale Paese si chiede la traduzione o se deve essere specifica per ciascun Paese: l’inglese del Regno Unito è diverso dall’inglese per gli Stati Uniti.
5️⃣ Bisogna tradurre anche i testi che sono necessari per gli
adempimenti legali: Cookie policy, privacy policy, banner. E se il sito è anche per un pubblico fuori dall’Europa ci vogliono gli adeguamenti legali per quel Paese specifico.
Quindi
il sito multilingua non è solo questione di traduzione, ma anche di tutte le ulteriori responsabilità che ne derivano. E tutte queste cose devono essere specificate nel contratto.
E se si ha timore che un contratto sia troppo lungo: alla lunghezza del contratto c’è una soluzione (riduci dimensioni carattere) ad un contratto che non tutela non c’è.
👉 Il contratto è un asset aziendale, non lo sottovalutare!
😉
@avvocatovercellotti