⚠️ PREPARARSI ALLA GUERRA SULLA LUNA? GLI STATI UNITI CERCANO DI TRASFORMARE LO SPAZIO CISLUNARE IN UNA POLVERIERA❗️
Giulio Chinappi
🔴 Dan Caine, presidente dei capi di Stato maggiore degli Stati Uniti, ha dichiarato che le forze armate americane devono prepararsi a combattere nello spazio cislunare, in particolare attorno alla Luna. L'articolo critica questa mossa come un segnale aggressivo che viola lo spirito del Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967 e punta a giustificare l'ingigantire delle minacce esterne per ottenere finanziamenti. Si evidenzia come l'obiettivo primario sia assicurarsi dal Congresso la quota di un bilancio di difesa record da 1.500 miliardi di dollari per il 2027. L'autore avverte che la militarizzazione dell'orbita lunare trasformerà lo spazio in una "polveriera" per la rivalità tra grandi potenze, compromettendo la sicurezza globale e la vocazione pacifica dell'esplorazione spaziale.
Sommario ⬆️
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⏹️ Il vecchio copione della contrapposizione tra blocchi sulla Terra viene ora riproposto dagli Stati Uniti nello spazio cislunare.
🔸️ Secondo quanto riferito dall’AP, mercoledì, Dan Caine, presidente dei capi di Stato maggiore degli Stati Uniti, ha dichiarato pubblicamente che le forze statunitensi devono prepararsi a combattere non soltanto nell’orbita terrestre, ma anche intorno alla Luna.
🔸️ Caine ha inoltre sostenuto che le Forze armate statunitensi dovrebbero adattarsi fin da ora, in modo da essere «pronte a combattere, resistere e vincere […] dai fondali marini allo spazio cislunare».
🔸️ Introducendo lo spazio circostante la Luna nella propria concezione del campo di battaglia, dopo che, due giorni prima, Washington aveva riconosciuto di avere dispiegato armi spaziali in orbita, gli alti vertici militari statunitensi stanno inviando un segnale estremamente aggressivo e pericoloso.
🔸️ Già nel 2019 gli Stati Uniti avevano istituito ufficialmente la Forza spaziale. Nel 2025 avevano poi presentato il programma di difesa antimissile spaziale Golden Dome, ribattezzato «Guerre stellari 2.0».
🔸️ Gregory Gagnon, comandante delle forze operative della Forza spaziale statunitense, ha difeso l’espansione delle capacità spaziali del Paese sostenendo che «i potenziali avversari hanno cercato di estendere la guerra allo spazio».
🔸️ Simili argomentazioni non sono altro che il comportamento del «ladro che grida al ladro». In quanto Stato firmatario del Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967, gli Stati Uniti dovrebbero rispettarne lo spirito.
🔸️ Infatti, i corpi celesti come la Luna devono essere utilizzati «esclusivamente per scopi pacifici», le armi nucleari non possono essere collocate nello spazio e i Paesi sono «responsabili dei danni causati dai propri oggetti spaziali».
🔸️ Washington è stata la prima a istituire una Forza spaziale indipendente, ha riconosciuto pubblicamente il dispiegamento di armi spaziali offensive e ha progressivamente esteso i propri concetti operativi fino all’orbita lunare.
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