⚠️ PER LA DIGNITÀ E IL DECORO, ABOLIAMO GLI ORDINI❗️
Adriano Segatori
🔴 L'autore Adriano Segatori, nel testo "Per la dignità e il decoro, aboliamo gli Ordini", critica aspramente l'inefficacia degli ordini professionali italiani, suggerendone l'abolizione in quanto scudo per membri inadempi. L'articolo evidenzia due casi principali: l'Ordine dei Giornalisti, accusato di ignorare abusi linguistici e diffamazioni (citing Andrea Scanzi come esempio) per difendere la libertà di stampa, e l'Ordine dei Medici, silente di fronte all'inchiesta su false certificazioni mediche emesse in favore di migranti irregolari nei CPR, in violazione del codice deontologico e del penale. L'autore rimarca l'ipocrisia istituzionale, sottolineando che gli ordini hanno agito con rigore durante la pandemia ma proteggono ora colleghi indagati, alimentando una "complicità" sistemica che minaccia dignità e rispetto della legge.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ Un tempo c’era uno slogan piuttosto graffiante e ottimistico “Se la giustizia non è nell’ordine, è nella rivoluzione”.
🔸️ È stato un bel sogno anche se irrealizzabile già dall’inizio, per cui tutto è finito con una speranza mai sopita. Ora, considerando i comportamenti di due categorie, giornalisti e medici, il nuovo obiettivo potrebbe essere più realizzabile “Se la giustizia non è negli Ordini, aboliamoli”.
🔸️ “La funzione principale degli ordini professionali è quella di tutelare l’interesse pubblico e garantire ai cittadini la competenza, la qualità e la correttezza delle prestazioni professionali.
🔸️ All’interno del codice deontologico c’è un preciso potere disciplinare il cui compito è quello di “valutare eventuali comportamenti scorretti o contrari al decoro della categoria ed eventualmente sanzionarli”.
🔸️ Nell’ambito dell’informazione, quotidianamente, si assiste a dei comportamenti che vanno ben oltre alla ‘semplice’ mancanza di rispetto della persona e della tutela della sua dignità.
🔸️ Già nella modalità di riferire fatti e circostanze troppo spesso si stravolge l’autonomia di pensiero e la libertà di espressione, evitando accuratamente di verificare la verità su quanto viene riferito e commentato.
🔸️ Tale modalità di comunicazione è spesso completata da linguaggi volgari e da frasari scurrili: un esempio per tutti, il prototipo della comunicazione grossolana è quell’Andrea Scanzi che non argomenta, ma insulta, deride, squalifica e offende, non avendo alcuna competenza per entrare nei diversi piani e nelle diverse modalità di confronto.
🔸️ Indignazioni, segnalazioni, prese di posizione e di distanza da parte dell’Ordine dei giornalisti non pervenute.
🔸️ Sono in molti a chiedersi come mai non ci sia mai stato un intervento quantomeno formale nei confronti di quei professionisti che con un comportamento inquisitorio, con un atteggiamento sprezzante, con un contegno arrogante e sfrontato intervengono nei dibattiti, o con un linguaggio insolente e villano aggrediscono e diffamano la persona presa di mira.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
Post #58414
1.49K