È più facile continuare ad accumulare spazio nel cloud e aumentare i costi, piuttosto che prendersi del tempo per capire cosa davvero conservare e cosa eliminare.
Fai l’upgrade? Sì.
Un altro upgrade? Sì.
Ancora uno? Sì.
A volte è inevitabile, ma in molti casi ogni clic su “upgrade” è solo una scorciatoia che ci allontana da una scelta più consapevole.
Conta anche distinguere tra ciò che è hot storage e ciò che invece corrisponde a cold storage.
Un buon sistema di backup dovrebbe tenere conto della frequenza di utilizzo dei dati: quelli che usi regolarmente e devono essere subito accessibili (hot storage) e quelli che non ti servono più ma che devi conservare per motivi legali, storici o di sicurezza (cold storage).
Foto recenti del telefono? Probabilmente hot storage. Tutti i PDF del 2015 che non hai mai più aperto? Cold storage.
Se è arrivato il momento di fare pulizia nel digitale, puoi iniziare da qui: https://www.organizzazionedigitale.it/decluttering-digitale/
Post #1168
3.37K