4️⃣ Puoi scegliere le tue battaglie.
Io, che mi ritengo una persona abbastanza organizzata in alcuni ambiti della mia vita, non lo sono affatto in altri ambiti. Ma va bene così perché sto cercando di scegliere le mie battaglie, lasciando così com’è il resto.
Convivo con una persona abbastanza disorganizzata, di quelle che stanno bene con il proprio disordine, che accumulano oggetti fisici e digitali, che non vogliono buttare via niente, che hanno millemila email non lette, che tengono aperte altre millemila schede del browser… (ciao Samuele, ti saluto subito visto che sei sempre il primo a leggere i miei post 😅), ma se dovessi passare le mie giornate a controllare o organizzare il suo modo di vivere e lavorare, non vivrei bene (nemmeno lui, ma questa è un’altra storia 😃).
Cioè, il livello di organizzazione che potrei migliorare non mi farebbe vivere meglio. [Spoiler: gli ho fatto leggere il testo prima di pubblicarlo e ha chiuso qualche scheda del browser giusto per fare un po’ di ordine 🤣], senza dimenticare che…
5️⃣ Come ho anticipato più su, ci sono le stagioni della vita.
Quando viviamo qualcosa di davvero tremendo, che si tratti di lutti, divorzi, malattie pesanti o licenziamenti, tutto va ricalcolato in termini di priorità e anche di possibilità. Come? Anche qui scegliendo le battaglie del momento, a chi chiedere aiuto, cosa fare e come farlo.
Non solo quando ci capita qualcosa di brutto, ma vale anche per le stagioni della vita positive, come genitorialità, viaggi, trasferte, miglioramenti lavorativi…
È difficile da spiegare, ma la frustrazione aumenta quando cerchiamo di fare le stesse cose o usare lo stesso livello di organizzazione anche quando la vita ci mescola le carte, che siano carte brutte o belle.
Le stagioni vanno assolutamente considerate e direi anche messe al primo posto.
Ci saranno momenti della vita in cui riusciremo a “spingere” di più in un’area, ma in altri invece dovremo lasciare andare necessariamente qualcosa.
La consapevolezza della stagione nella quale ci troviamo è la vera svolta: significa avere la possibilità di capire cosa è meglio per noi in quel momento.
🔴 Ti lascio con questa domanda: come lavorerebbe la persona che vuoi diventare?
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🍎 Cose interessanti:
Il metodo 5 Before 11.
Come riprendere il controllo dello smartphone e ridurre la dipendenza (video di Andrea Ciraolo e Nicolò Francesco Bernardi).
Un focus sulla noia.
Grazie ad Andrea A., sto perfezionando l’uso di Voicenotes. Se ami dettare appunti, idee, cosa mangi, le abitudini che porti avanti, prova questo tool.
Yoda l’ha detto, Dickens l’ha scritto: disimparare, devi, se organizzazione vuoi trovare (LinkedIn).
Domani, giovedì 30 gennaio alle 18.00, alla libreria Hoepli via Ulrico Hoepli a Milano, Sara Mantovani, Francesca Procopio e Sandra Janousek presenteranno il loro libro Professional organizing, istruzioni per l’uso: percorso e prospettive del professionista dell’organizzazione.
Hai già visto l’agenda Decluttering digitale fatto a mano?
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