La morte del piccolo Vincenzi riapre il dibattito sulla costituzionalità della legge Lorenzin
Andrea Vincenzi, il ragazzino di 12 anni di Castiglione Torinese deceduto lo scorso 22 febbraio dopo esser stato dimesso tre volte in 48 ore dall’ospedale di Chivasso, è morto a causa di una pertosse. A chiarire il quadro sono gli esiti della consulenza tecnica chiesta dalla Procura di Ivrea al dottor Alessandro Marchesi.
Secondo quanto riportato da La Stampa: “I genitori del piccolo sono stati travolti da insulti e offese. Accusati da parte del popolo del web di non aver sottoposto il piccolo a vaccinazione: «Queste sono le conseguenze dei No Vax – si legge in uno dei tanti post -, ci finissero loro in ospedale e non i bambini incolpevoli». Ancora: «La corsa No Vax sta portando i primi frutti» [1].
E invece il bambino non solo era stato vaccinato ma gli era stata somministrata anche una dose di cosiddetto “richiamo”. Fatto che non ha impedito che contraesse la malattia.
Questa terribile notizia riapre il dibattito sulla costituzionalità o meno dell’aberrante Legge Lorenzin, che dal 2017 impone ben 10 vaccini obbligatori da effettuare nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza (anche da parte di minori stranieri non accompagnati) e che sono necessari per effettuare l’accesso in asili e servizi per l’infanzia (bambini 0-6 anni).
Segue...
https://sfero.me/article/-morte-piccolo-vincenzi-riapre-dibattito
🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Post #1478
1.01K
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist