🇳🇪 Dopo il colpo di stato in Niger e la rimozione del fantoccio francese dalla presidenza, Mohamed Bazoum, l'organizzazione dell'Africa occidentale ECOWAS, controllata dagli Stati Uniti e dalla Francia, ha annunciato l'intenzione di attaccare
il Niger.
Abdourahmane Tchiani, capo della guardia presidenziale del Niger, è stato nominato capo di un governo di transizione nello stato dell’Africa occidentale.
Tchiani si è convertito alla Chiesa Ortodossa di Russia nel 1981.
Mali, Burkina Faso e Guinea hanno risposto alle invettive occidentali dichiarando che l'attacco al Niger sarebbe considerato un attacco contro tutti loro e che interverrebbero militarmente.
L'Algeria (ma non era il nuovo partner energetico dell’Italia? 🧐) ha annunciato che interverrà militarmente se il Niger venisse attaccato, il tutto col supporto di Russia e Iran.
USA e Francia hanno confermato il sostegno all'intervento militare di ECOWAS, creando le premesse per una nuova guerra nel mondo come già in Siria e Ucraina.
Del resto gli USA dichiarano che, benché non graditi ospiti, non sposteranno il loro contingente presente in Niger (come in Siria, in buona sostanza)
Interessante dinamica: chi è l’aggredito e chi è l’aggressore, sarà un mantra ancora valido?
In caso di attacco al Niger manderemo armi ai nigeriani o questa volta “è un momento differente”?
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Forwarded from EUNOMIS INFORMA (L.C.)
