NATTOKINASE 🌺🌺🌺
Si tratta di un enzima estratto da un alimento della tradizione giapponese, che si ottiene per fermentazione della soia bollita tramite aggiunta di un batterio detto Bacillus natto. L'enzima è una proteasi (non una chinasi come il nome suggerirebbe) e possiede attività fibrinolitica (dunque contrasta il rischio trombotico). Più o meno coerentemente (più o meno poiché la struttura della molecola suggerrebbe che per bocca si assorbe male), alcuni piccoli ma interessanti studi clinici ne documentano effetto antitrombotico, antiipertensivo e anche ipolipemizzante. Tutto molto interessante. Se qualcuno mi desse quei 100-200k euro necessari, volentieri svolgerei ad esempio uno studio di confronto con una statina, abbastanza certo che la nattokinase ne uscirebbe alla grande per tollerabilità e forse bene anche per efficacia (ma stiamo sempre al problema brevettabilità e sfruttamento commerciale, dunque nessuno mai pagherà per uno studio del genere). E poi.
E poi arriva lo scorso anno un singolo studio in vitro che mostra come la nattokinase possa degradare la proteina Spike, e immediatamente il prodotto diventa la super-terapia dei danni da vaccino. Che è bio-plausibile, intendiamoci. Ma ci sono almeno due salti logici a riguardo:
1) che la Spike sia alla base dei danni da vaccino l'ho sostenuto io tra i primi, ma da qui a ritenere che il punto sia "disintossicarsi" ce ne passa. Nessuno fin qui ha documentato che il problema sia la persistenza: potrebbe essere un effetto di danno che poi persiste mentre la Spike se ne va, e dunque va curato il danno, oppure la Spike persiste poiché si integra nel genoma e da lì non la schiodi. Oppure e via dicendo.
2) che la nattokinase possa davvero in un organismo fare quello che fa in vitro. Fin qui nessuno lo ha documentato (e io per primo lo farei e forse tenterò di farlo). Ma c'è di mezzo un universo tra una prova in vitro, dove di regola quasi tutto funziona, e l'efficacia clinica.
Bene dunque raccomandare l'uso di un prodotto del genere che fa genericamente bene, un po' come tanti altri prodotti buoni e salutari. Male se la raccomandazione si basa sulla promessa che risolverà i danni da vaccino (o del post covid, che è più o meno lo stesso per molti versi). Peggio ancora se a questo si arriva con sommari accertamenti senza alcun rilievo clinico (tipo un'occhiata a una goccia di sangue sotto il microscopio, magari pagata a caro prezzo per un esame che costa quanto un caffé) e non attraverso un iter diagnostico corretto che di regola si può svolgere con spese a carico del SSN.
Viviamo in sintesi in un mondo difficile e in una fase particolarmente complessa e confusa, dove comprensibilmente si perdono gli addetti ai lavori e figuriamoci dunque il comune cittadino. Ma che questo ci porti almeno e coltivare la volontà di documentarci e comprendere, superando gli "ipse dixit". Perché la ricerca scientifica è indubbiamente democratica, ma non nel senso che decide la maggioranza bensì in quanto intende fornire a tutti i medesimi strumenti per capire. E poi ognuno decide nella sua autonomia e libertà, riducendo al minimo il rischio di essere ingannato.
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Forwarded from Marco Cosentino
Wikipedia Nattokinase Nattokinase (pronounced nah-TOH-kin-ayss) is an enzyme originally extracted from a Japanese food called nattō. Nattō is produced by fermentation by adding the bacterium Bacillus subtilis var. natto, which also produces the enzyme, to boiled soybeans. In spite…