🤩
Oggi 12 settembre in Russia si celebra la memoria di San Aleksandr Nevskij (1221 - 1263)❤️🩹Uno no dei protagonisti più amati di tutta la storia russa, Aleksandr Nevskij è vissuto in un’epoca molto drammatica, quando la Rus’ subì un colpo pesante
da parte dei mongoli e contemporaneamente venne minacciata ad ovest dai crociati.
🌺 Aleksandr, che in quel periodo era il principe di Novgorod, recò ai crociati due sconfitte decisive che fermarono la loro avanzata verso est: quella della
battaglia della Neva del 1240, in cui combatté contro gli svedesi (gli valse l’epiteto di Nevskij, “della Neva”) e quella della “
battaglia del Ghiaccio” del 1242 contro l’ordine Teutonico.
🐴 In seguito, Aleksandr dovette affrontare i conquistatori mongoli e in questo caso scelse la via del compromesso che, secondo molti studiosi, a lungo andare permise alla Russia di risollevarsi dopo l’invasione.
🇷🇺Aleksandr Nevskij è venerato come patrono celeste della Russia, protettore della fede ortodossa, ed è protagonista di molte opere letterarie e cinematografiche (di cui la più celebre è il film di Sergej Ėjzenštejn del 1938). Venne santificato nel XV secolo.
Nel XVIII secolo,
Pietro il Grande lo fece patrono della neonata San Pietroburgo, spostandovi la sua salma. Si presume che il monastero (lavra) pietroburghese dedicato ad Aleksandr Nevskij sorga sul luogo della sua vittoria sugli svedesi.
🇷🇺
Caterina I, vedova di Pietro, istituì l’ordine di Aleksandr Nevskij per insignire i personaggi più meritevoli.
❤️🩹Infine, durante la II Guerra Mondiale, Aleksandr Nevskij diventò un simbolo della resistenza al nazismo.
❤️🩹
“Dio non sta nella forza ma nella verità”: questa sentenza attribuita ad Aleksandr Nevskij è diventata una sorta di motto nazionale.
Olga Tarovik - Storia della Russia