EMERGENZA MORBILLO 🌺🌺🌺
La notizia che lo stato di New York ha dichiarato lo stato di emergenza per i casi di morbillo registrati nel corso del 2026 campeggia tra i titoli principali dell'edizione di oggi di Doctor33, bollettino telematico che raggiunge le caselle di posta elettronica di medici e sanitari di tutto il paese. L'emergenza sarebbe stata dichiarata dopo che i casi registrati hanno raggiunto i 108, mentre in tutti gli USA sarebbero quest'anno circa 3.900 finora. Non è facile, per chi come noi è nato nell'era pre-vaccinazione anti-morbillo, comprendere tutta questa agitazione. Molti di noi, forse tutti, abbiamo contratto il morbillo e diverse altre malattie esantematiche durante l'infanzia, e le abbiamo considerate esperienze normali. Oggi il morbillo è prevenibile, e forse ha senso considerare la possibilità. La letteratura suggerisce che il rischio di decesso o complicanze gravi tipo encefalite da morbillo sia di 1 su 1.000, senza scordare che un ruolo fondamentale è svolto dalle condizioni igieniche e socioeconomiche in generale. La vaccinazione pare abbia un'efficacia del 97%, che significa che previene efficacemente il contagio, ma ad esempio non esiste letteratura che ci dice qual è il NNV per prevenire un decesso o un caso di encefalite, indicatore che dipende anche dalla rischio di contagio. Con un rischio del 10% siamo probabilmente su NNV intorno ai 20-30.000. Poi c'è il fatto che il vaccino contiene un virus vivo attenuato, pericoloso per gli immunodepressi. Poi c'è il tema affascinante degli effetti extra-immunizzazione, che per questo vaccino, come anche per il BCG e altri con microrganismi attenuati, sarebbero benefici in generale contro varie malattie non trasmissibili, Il BCG è usato ad esempio anche contro i tumori. Poi c'è il fatto che il vaccino conferisce un'immunità di minor durata rispetto alla malattia naturale, così da adulti si è più a rischio di morbillo, e com'è noto il morbillo da adulti non è una passeggiata di salute (dovreste fare il richiamo, sostiene qualcuno). Insomma, sono tante le questioni da considerare. Quella che personalmente trovo più interessante è che il morbillo, come tante altre malattie infettive, si riduce di gravità fino a scomparire o quasi se le condizioni igieniche e socioeconomiche sono mediamente buone. Mi immagino un ministro della salute e a cascata tutti i dipartimenti di igiene e prevenzione a chiedere a gran voce condizioni di vita dignitose per tutti. Ovvio che è molto più semplice concentrarsi sui vaccini. "Fa figo e non impegna", si diceva ai miei tempi. E dunque sull'emergenza statunitense, forse anche meno, come dice spesso un noto comico di queste parti.
https://www.doctor33.it/articolo/69017/morbillo-new-york-dichiara-lemergenza-mentre-aumentano-i-casi-negli-stati-uniti
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