Il 4 maggio a Milano abbiamo organizzato il festival “Zona di Libertà”!
Grazie a tutte le persone coinvolte, ai nostri speaker e ospiti. Grazie per aiutarci ad aiutare gli altri. Insieme siamo riusciti a raccogliere più di 500 euro. Come sempre, tutti i fondi saranno destinati all’aiuto diretto per le famiglie dei prigionieri politici.
Passiamo il microfono ai co-organizzatori milanesi, senza i quali questo festival non avrebbe avuto luogo.
“Un enorme grazie a ‘Zona di Libertà’, ai ragazzi di Russi Contro la Guerra, ai volontari, agli speaker, ai traduttori e a tutti-tutti-tutti per il lavoro comune. È stato un evento caloroso, emotivo e ricco di contenuti. Speriamo che in futuro non ci siano biglietti invenduti per iniziative come questa. Abbiamo affrontato un tema molto importante: i sistemi penitenziari in Italia e in Russia, e discusso il lavoro delle organizzazioni per i diritti umani. Abbiamo anche potuto sognare un mondo senza prigioni! E, cosa più importante, abbiamo dato attenzione a quei prigionieri politici di cui pochi sanno — persone con accuse gravi e condanne lunghe. Il nostro progetto ‘Nuovi Casi’ si concentra proprio su di loro. Grazie a tutti quelli che sono venuti. Libertà per i prigionieri politici!”
— Progetto di supporto ai prigionieri politici “Nuovi Casi”
“Vorrei aggiungere che il festival è stato uno spazio per creare legami orizzontali e stabilire contatti tra attivisti e difensori dei diritti umani russi e italiani. Per me è di un valore enorme.”
— Tanja Lysova, attivista
“E io aggiungo che eventi come questo sono importanti non solo per i prigionieri politici, ma anche per noi stessi. Ci fanno vedere che intorno a noi ci sono molte persone sensibili al tema e pronte ad aiutare.”
— Anastasia, attivista
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