VECCHI E NUOVI DDL
I sinistri antifa e arcobalenati non hanno ancora capito che la destra che sale nei governi nazionali è sionista quanto la sinistra che l'ha preceduta. Non c'è differenza sostanziale, solo differenza di casacca.
Che la legge sull'antisemitismo stia arrivando a compimento proprio con la destra al governo non è una notizia, è la fisiologia di un dossier che attraversa gli schieramenti da un quarto di secolo, cambiando firmatari ma non direzione.
Nel 2000, governo Amato II, la legge 211 istituisce il Giorno della Memoria. Iniziativa dei Democratici di Sinistra, sostegno trasversale.
Nel 2016, governo Renzi, la legge 115 introduce l'aggravante di negazionismo nella normativa Mancino-Reale. Matrice PD, percorso condiviso.
Nel 2019, governo Conte II, la Commissione Segre nasce con centocinquantuno sì e zero no — ma con Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia che si astengono in blocco, gridando alla censura. Gli stessi che oggi, con Fratelli d'Italia alla vicepresidenza della medesima commissione, ne condividono la gestione.
E infine il governo Meloni, con il ddl 1004, nato da penne leghiste, approvato al Senato, ora alla Camera. E anche qui l'opposizione non fa fronte comune, Cinque Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra dicono no, il Partito Democratico si smarrisce tra astensione e franchi tiratori che votano sì.
Il contrasto legislativo ad antisemitismo e negazionismo attraversa vent'anni di governi di segno opposto senza mai cambiare verso. La differenza tra destra e sinistra, su questo dossier, non è nella sostanza del voto finale, è semplicemente nel tempo che ciascuna ci mette a smettere di fingere di essere contraria.
WI
Post #5635
268
Forwarded from Weltanschauung Italia
- 👏 3
- 👍 1
- 🤔 1