⚠️ IL MERCATO DEI CAMALEONTI: QUANDO IL TRADIMENTO DIVENTA SISTEMA, LA COMUNITÀ SI FA DESERTO❗️
Rodolfo Frassanito
🔴 L'autore critica l'Italia contemporanea, dove il tradimento politico non è più un'eccezione vergognosa, ma un "metodo" di flessibilità pragmatica che ha eroso l'idea di comunità. Questa deriva ha trasformato i politici in "camaleonti" senza scheletro ideologico, interessati solo alla sopravvivenza personale e alla difesa del proprio ruolo, in contrasto con la "Nazione reale" sofferta dalla crisi economica e sociale. Si evidenzia una frattura tra l'oligarchia autoreferenziale della politica, descritta come un mercato di cambi di casacca motivati dall'opportunismo, e il popolo escluso. La ricostruzione di una vera comunità è possibile solo quando il tradimento tornerà ad essere considerato un'infamia morale e le battaglie politiche riprenderanno valore etico.
Sommario ⬆️
--------------------------------------
⏹️ Il tradimento poteva essere uno strumento utile nel grande scacchiere del potere, ma il traditore rimaneva un paria, un’anima svilita che offriva la propria abiura per trenta denari o per una promessa di salvezza.
🔹️ C’era, persino nella spietata Roma antica, una barriera invalicabile tra la necessità dell’atto e l’infamia di chi lo compiva. Oggi, nell’Italia contemporanea, quel confine è stato raso al suolo con una ruspa di cinismo e sfacciataggine.
🔹️ Il tradimento non è più un’eccezione drammatica o una macchia indelebile sulla coscienza pubblica, è diventato metodo, prassi, persino un vanto di “flessibilità pragmatica”.
🔹️ La figura del politico che cambia casacca con la stessa disinvoltura con cui si adegua la cravatta alla stagione o al sondaggio del mattino non suscita più lo sdegno profondo di una comunità ferita, ma un’alzata di spalle rassegnata.
🔹️ Assistiamo a una recita permanente in cui ci si definisce paladini di un’idea il lunedì per risvegliarsi alfieri del suo esatto opposto il martedì mattina. Tutto giustificato dall’opportunismo personale più becero, mascherato da un grottesco e vomitevole “senso di responsabilità”.
🔹️ Questa non è semplicemente una crisi di politica o di consensi, è l’eclissi definitiva dell’idea stessa di comunità, sostituita da un mercato frammentato, polverizzato dove i valori si vendono al dettaglio e l’identità collettiva si dissolve sotto i colpi di ambizioni microscopiche, parassitarie e senza respiro.
🔹️ Per comprendere l’abisso in cui siamo precipitati, occorre guardare la realtà con gli occhi di chi sta fuori dalle stanze dei bottoni. Da un lato c’è la Nazione reale, un popolo che subisce quotidianamente i colpi di una crisi economica, sociale e culturale senza precedenti.
🔹️ Famiglie che fanno i salti mortali per pagare le bollette, lavoratori precari senza tutele, giovani costretti a fuggire all’estero, anziani abbandonati a se stessi in città sempre più insicure e prive di servizi. Realtà urbane dove, paradossalmente dove tutti sono social e nessuno è sociale.
🔹️ E’ il popolo che sperimenta sulla propria pelle il fallimento della politica, quella che un tempo univa le persone attorno a grandi visioni del mondo, che creava comunità, che costruiva il futuro della nazione.
Continua ⤵️
Riassunto punti salienti
🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️
🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉 Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
Post #58500
2.17K