Hanno fatto un robot che si occupa del bucato, e la piega degli asciugamani è la parte meno interessante. Guardate cosa fa prima: carica la lavatrice, la accende, si china, infila un braccio in fondo all'asciugatrice e tira fuori i teli, poi li piega e li mette sugli scaffali per misura. Per quelli bassi si accovaccia, per quelli alti si allunga. Il collega che tutti vorremmo in lavanderia.
Si chiama DYNA 2.1, arriva dalla California e ha 2 braccia montate su 4 ruote. Gambe niente, anche se lo chiamano umanoide: sulle ruote almeno non cade. Se un telo gli finisce per terra lo raccoglie, se la presa non riesce ci riprova. Una pazienza che a casa, onestamente, non vedo spesso.
Il bello è come misurano il risultato: con una sigla, MTBI, cioè il tempo che passa tra un intervento umano e il successivo. Se conti quanto lavora prima che qualcuno intervenga, vuol dire che qualcuno, prima o poi, interviene. Il CEO parla di turni interi "senza babysitter", ma quante ore sono, non lo dice. Se fossero tante, credo l'avrebbe detto subito.
Voi intanto guardate il video e segnatevi quanti minuti regge. Un turno in lavanderia ne dura parecchi di più.
#robotica #IA #lavoro
Post #9391
284