🌐 Situazione social in Russia
Come sappiamo in questo periodo storico, ci sono diverse cose che non vanno. Una di queste riguarda la guerra in Ucraina, ma anche le proteste di piazza in giro per la Russia e in giro per il mondo contro questa guerra.
Per chi ha partecipato agli eventi dove ho parlato di Telegram e come questa applicazione viene utilizzata a livello mondiale, sa che varie volte ho preso come esempio i canali in lingua russa. Questo perché da molto tempo anche grosse testate giornalistiche internazionali e poi nazionali (russe e ucraine) avevo scelto di aprire uno o più canali.
Questo perché i cittadini russi e ucraini hanno da sempre apprezzato questa applicazione per la sua sicurezza e la privacy. Questa cosa l'abbiano notata negli ultimi 8 anni, ma ancor di più negli due anni di pandemia e adesso in periodo di guerra.
Stando alle indicazioni che provengono dalla Russia in queste ore ci sono vari tentativi da parte di Roskomnadzor (letteralmente Servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa) di ridurre la possibilità dei cittadini russi di accedere a piattaforme come Facebook, WhatsApp, TikTok e Twitter.
Mentre queste piattaforme, sfortunatamente, stanno accusando disservizi e rallentamenti vari, pare che Telegram riesca a tenere botta ed ecco che dagli inizi delle ostilità tra la Russia e l'Ucraina, quindi negli ultimi 3 giorni il pubblico dei canali di notizie in lingua russa è aumentato di oltre 10 milioni di abbonati. Mentre il pubblico dei canali ucraini è aumento di oltre 11 milioni.
Stando alle rilevazioni realizzate dai ragazzi di TGStat.ru, negli ultimi giorni i canali delle testate giornalistiche in lingua russa e ucraina hanno generato una media di oltre 3 miliardi di visualizzazioni/letture dei post al giorno. Queste invece sono le rilevazioni realizzate da TGStat.ru nei giorni scorsi.
In conclusione, aggiungo anche questa piccola nota.
Pure in Italia, alcune testate giornalistiche nazionali hanno visto un'impennata delle iscrizioni ai propri canali Telegram. Sicuramente non così rilevanti come quelli ucraini e russi, ma ho notato che c'è un incremento medio quotidiano di oltre 150 nuovi iscritti al giorno.
Per il momento questo è tutto, continuate a seguirmi per altre news.
Nonostante questo non sia un post del mio blog, aspetto comunque i vostri commenti qui sotto e se volte sostenere questo progetto potete farlo direttamente da qui.
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