VACCINI COVID IN GRAVIDANZA 🌺🌺🌺
In molti stanno commentando uno studio che mostra una chiara associazione tra vaccini covid e rischio più che doppio di aborti spontanei, comparso ieri in preprint sulla piattaforma MedRXiv (dunque non ancora sottoposto a revisione paritaria, cosa della quale a noi interessa il giusto). Rischio più che doppio.
Lo studio, condotto su dati israeliani da ricercatori esperti, autorevoli, credibili e sostanzialmente privi di conflitti di interesse, confronta donne vaccinate per il covid in gravidanza con donne vaccinate in gravidanza per l'influenza e con donne vaccinate per il covid prima della gravidanza. Grazie a questo disegno sperimentale, lo studio per quanto osservazionale - finisce per soffrire di distorsioni minime rispetto a tanti altri studi passati.
I risultati mostrano che la prima dose di vaccino covid durante le settimane 8-13 si associa a un numero di aborti spontanei superiore al previsto, pari a circa 13 rispetto ai 9 previsti per ogni 100 gravidanze esposte, ovvero circa 3,9 (IC 95%: [2,55-5,14]) aborti aggiuntivi oltre quelli previsti ogni 100 gravidanze. La maggior parte degli aborti in eccesso si è verificata dopo la 20a settimana di gestazione e quasi la metà dopo la 25a settimana di gestazione. Analogamente, le donne vaccinate con la dose 3 durante le settimane 8-13 hanno mostrato un numero di perdite fetali superiore al previsto, con circa 1,9 (IC 95%: [0,39-3,42]) perdite fetali aggiuntive oltre quelle previste ogni 100 gravidanze.
Per commenti dettagliati r5accomando il blog di Arkmedic, che da molto tempo si occupa dell'argomento:
https://www.arkmedic.info/p/the-miscarriages-are-real
e il blog di Maryanne Demasi:
https://blog.maryannedemasi.com/p/a-spike-in-foetal-loss-after-covid
e per parte mia voglio ricordare un mio commento a uno studio del 2021 pubblicato su JAMA nel quale gli autori osservavano che tra le donne con gravidanza in corso l'esposizione ai vaccini covid era 8% e tra le donne con aborto spontaneo era 8,6%, concludendo che questa differenza non è significativa. Insieme ad alcuni colleghi rifacemmo per quanto possibile le analisi statistiche e trovammo una differenza significativa in particolare modo imputabile alla fascia di età 16-24 anni, con un rischio relativo del 35% circa e un aborto spontaneo ogni 80 persone vaccinate. La rivista rifiutò di pubblicare la lettera che inviammo, la quale divenne infine un commento sostanzialmente introvabile in calce all'articolo.
https://t.me/MarCosent/186
Gutta cavat lapidem.
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