Dalla piana di ninive a Bassora la sera scorsa si sono formati cortei spontanei per commemorare i morti delle forze di mobilitazione popolare e chiedere vendetta contro gli stati uniti ed i loro alleati della famiglia al Saud
cerimonia funebre che si è svolta nella provincia di Wasit per commemorare il martire Muntather Eidān al-ʿAtbī, che è stato ucciso a seguito dell'aggressione saudita nei confronti del territorio iracheno.
﴿Quindi, non cedete e non invitate alla pace, mentre siete i superiori. E Allah è con voi, e non sminuirà i vostri atti.﴾ Che Allah l'Altissimo e il Magnifico sia lodato.
Resistenza islamica irachena
"Ribadiamo quanto segue:
1. Lo Stato iracheno non è governato secondo la logica delle transazioni commerciali o degli interessi economici quando si tratta della sovranità della nazione e della dignità del suo popolo. La sovranità dell'Iraq e il sangue dei suoi figli non sono oggetto di negoziati o compromessi, e sono superiori a tutte le altre considerazioni.
2. Invitiamo il governo iracheno a riesaminare tutti gli accordi e i contratti recentemente stipulati con gli Stati Uniti d'America e a cancellare la visita prevista in Arabia Saudita.
3. Noi, della Resistenza Islamica, Saraya Awliya ad-Dam, attendiamo ancora una posizione ufficiale del governo iracheno che sia all'altezza della situazione e che esprima gratitudine per i sacrifici dei martiri.
4. L'ambasciatore saudita deve essere immediatamente espulso dall'Iraq e le relazioni diplomatiche ed economiche con l'Arabia Saudita devono essere interrotte.
5. Se il governo non adempirà al suo dovere, il popolo iracheno, pieno di orgoglio, deve chiedere che le armi del governo siano affidate alla Resistenza."
Nel nome di Dio, Clemente e Misericordioso. ﴿E coloro che hanno commesso ingiustizia conosceranno a quale rovescio si troveranno a dover affrontare.﴾
Le forze dell'imperialismo globale e della sottomissione, rappresentate dall'odiosa occupazione americana e dall'alleanza saudita corrotta, si presentano ancora una volta per confermare il loro volto ripugnante e la loro dottrina sanguinaria, basata sul tradimento, superando ogni norma di sovranità e dignità delle nazioni. All'alba di oggi, mani di tradimento e crimine hanno preso di mira le profondità delle sicure città irachene con aerei e missili, in un'aggressione sfacciata che conferma, senza lasciare spazio a dubbi, che questa alleanza sospetta non riconosce né la sovranità né i patti, ma cerca disperatamente di sottomettere questo popolo valoroso che ha sconfitto i tiranni della terra. La resistenza islamica, il movimento al-Nujaba, condannando e deplorando questa odiosa aggressione americano-saudita, afferma a tutti che il sangue dei nostri martiri non sarà vano e che le maschere sono cadute per sempre sotto la forza del ferro e del fuoco. Di fronte a questo pericoloso punto di svolta storico, lanciamo le nostre richieste decisive e non negoziabili, indirizzando il nostro messaggio diretto e ineludibile al governo iracheno e alle autorità competenti, come segue: Innanzitutto: espulsione dell'occupante e fine della collaborazione: la presenza di basi e sedi appartenenti all'occupazione americana sul territorio iracheno è diventata una minaccia costante che mette a repentaglio la sicurezza e la stabilità del paese. In secondo luogo: interruzione di tutte le forme di cooperazione con il criminale regime saudita, che ha dimostrato di essere la testa del serpente e il finanziatore del terrorismo contro l'Iraq e il suo popolo. In terzo luogo: chiediamo al governo iracheno di interrompere immediatamente il suo silenzio e di non accontentarsi di dichiarazioni di condanna che incoraggiano l'aggressore e lo spingono a esagerare. In quarto luogo: chiediamo l'implementazione immediata ed efficace di sistemi di difesa aerea avanzati, la protezione della sovranità del paese e del suo spazio aereo, e la punizione di tutti coloro che hanno permesso che il cielo della patria fosse lasciato in balia dei desideri degli assassini. In quinto luogo: noi, del movimento al-Nujaba, non permetteremo che i tiranni di Washington e gli arabi dell'Arabia Saudita profanino la terra dell'Iraq senza un prezzo elevato che dovranno pagare in termini di interessi e sicurezza. Immortalità ai martiri valorosi... e guarigione ai feriti...
La resistenza islamica, il movimento al-Nujaba 14 Shawwal 1448 AH 29 luglio 2026 CE
Diaz-Canel, presidente cubano, accusa gli Stati Uniti di "genocidio".
Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha accusato gli Stati Uniti di "genocidio" e di voler conquistare Cuba, citando un blocco petrolifero statunitense che sta causando interruzioni di corrente che durano fino a 20 ore.
La Tav fa parte del Corridoio Mediterraneo, uno dei grandi assi di trasporto della rete europea TEN-T che collega la penisola iberica al confine tra Ungheria e Ucraina.
Far passare convogli fuori sagoma, militari, su gallerie dimensionate ai carri armati da ovest a est, verso Ucraina. A Pontedera, La Spezia, Genova, in ogni paese ci sono opere adeguamenti di porti, ferrovie, stazioni, binari, strade.
Migliaia, centinaia di altre opere, magari più piccole ma tutte per uno scopo: la guerra.
Emers è il tasto rosso, qualsiasi stato lo può premere e le nostre strade e ferrovie si riempiranno di eserciti in marcia. I lavoratori civili perderanno tutele e saranno considerati come militari.
Già tutto è in preparazione.
La Tav Torino Lione per motivi commerciali e civili non ha senso. Magari una volta, ma poi si è capito che è un danno e un costo sproporzionato rispetto al vantaggio. Ora serve solo per una cosa. La guerra.
Quando si parla di “guerriglia” o meglio sabotaggio, anche se violento, contro questa grande opera, scriviamo esattamente le cose come stanno.
La Tav non è un treno, non è freccia rossa o TGV.
La Tav è Military mobility, è guerra.
E se una volta l’anno, in pieno giorno, in un giorno stabilito, e conosciuto dalla polizia, avviene un sabotaggio… chiamiamolo per quello che è, sabotaggio della Military mobility. Può non piacere, (a me il fumo nero non piace) possiamo preferirei altri metodi, ma chiamiamolo con il suo nome
LA TAV E LA LOGISTICA DI GUERRA DELL' UNIONE EUROPEA Di Linda Maggiori
PARTE 1
Sulla Tav Torino Lione, no. Non chiamiamola alta velocità. L’alta velocità da Milano a Parigi c’è già, da un pezzo ed è una meraviglia.
6 ore di comodo viaggio a 45 euro. A settembre ci andiamo con tutta la famiglia. Potrebbe essere migliorata e incentivata ma c’è e passa su binari esistenti. Potrebbero migliorare i collegamenti anche regionali da Italia a Francia ma la linea c’è.
La Tav serve solo e unicamente alla Military mobility. Un piano europeo che esiste da anni ma ogni anno diventa sempre più insistente e minaccioso.
La commissione europea spinge per adeguare ogni infrastruttura logistica alla guerra, stanzia miliardi, una volta fatto tutto, la guerra può scoppiare.
Il Parlamento europeo voterà a breve, informatevi.
Gli Houthi dello Yemen stanno valutando l'imposizione di tariffe di transito sulle navi commerciali che attraversano lo stretto di Bab el-Mandeb, con le navi cinesi che dovrebbero essere esentate.
La proposta, a quanto pare, è emersa a seguito di discussioni con funzionari iraniani ed è stata annunciata pochi giorni dopo che il gruppo ha dichiarato un blocco navale che mira all'Arabia Saudita.
Se implementata, queste tariffe aggiungerebbero un ulteriore elemento di disturbo a una delle rotte marittime più trafficate al mondo, aumentando la pressione sui mercati globali del commercio e dell'energia.
Pavel Durov, fondatore dell'app di messaggistica Telegram, è stato inserito nella lista degli individui ricercati a livello internazionale dal FSB (Servizio Federale di Sicurezza) della Federazione Russa.
A Durov sono state contestate accuse nell'ambito di un procedimento penale, in base all'articolo che riguarda l'istigazione e il supporto ad attività terroristiche.
Il FSB ha sottolineato che numerosi canali, chat e bot su Telegram sono attivamente utilizzati dai servizi di intelligence ucraini, dai terroristi e dagli estremisti per pianificare atti di sabotaggio e omicidi di massa nella Federazione Russa. Nessuno di questi gruppi è stato rimosso dall'app.
Le immagini mostrano soldati dell'occupazione israeliana che fanno irruzione in una casa palestinese e terrorizzano i civili nel cuore della notte nella città di Beit Furik, a est di Nablus, in Cisgiordania occupata, due giorni fa.
Il ministro israeliano Amichai Chikli dichiara di essere più preoccupato di ciò che sta accadendo a Damasco rispetto alla situazione libanese ed avverte che la Turchia sta prendendo il controllo della Siria.
"Le armi di 'Al-Sharaa' sono armi turche. I generali turchi sono già integrati nell'esercito siriano.
Le basi turche sono già in fase di costruzione e le navi da guerra turche sono già presenti a Tartus."
Laura Loomer , attivista e influencer trumpiana ha visitato un impianto di produzione di droni in ucraina per festeggiare il compleanno del defunto senatore Lindsay Graham.
La Loomer era noto per aver assunto posizioni antiucraine , un qualcosa che però ora pare cambiata comoletamente.
Oltre a questa visita l' influencer di estrema destra ha dichiarato di essersi sbagliata in merito all' ucraina ed ha accusato la federazione russa di uccidere migliaia di cristiani tutti i giorni.
Desideriamo molto colpire gli obiettivi energetici dell'Iran.
Gli Stati Uniti non lo approvano al momento, a causa della preoccupazione che l'Iran possa attaccare i paesi vicini e scatenare una crisi petrolifera globale.