ππππππ ππππππ π π' πππππππππ': πππ ππππππππ ππ ππππππππππ ππ ππππππ π ππ ππππππ πππππ π
ππππππ π«π·βπ»
Un'altra giornata di mobilitazioni immense in Francia dove fin dalle prime ore del mattino gli studenti degli istituti superiori ed universitari hanno iniziato a concentrarsi per le manifestazioni in programma durante il primo pomeriggio.
Tutti gli occhi puntati su Parigi dove due grandi cortei, chiamati dai principali sindacati studenteschi, hanno promesso di raggiungere Matignon, sede dove si discute della legge finanziaria del governo Macron, uno degli obiettivi di questa mobilitazione che ha aggregato studenti e lavoratori scolastici e non , per protestare contro l'austeritΓ , oltrechΓ© contro il modo di concepire l'istruzione, sia quella media superiore (dove vige, come qui in Italia, quella sciagura chiamata alternanza scuola lavoro, che abitua ad accettare lo sfruttamento ancora prima dell'entrata nel mondo adulto), sia quella universitaria.
Ma le mobilitazioni non hanno interessato solo Parigi.
Anche nel resto della Francia i cortei sono stati numerosi e determinati, esprimendo una linea generale, da parte degli studenti francesi, di rottura con il modo di concepire l'istruzione, la societΓ e gli spazi pubblici di chi ha governato, alternandosi, per tutto questo tempo, continuando a peggiorare progressivamente le prospettive future delle nuove generazioni e di chi lavora.
Proprio i lavoratori, in tutte le cittΓ interessate da questa mobilitazione, hanno sfilato al fianco di questa marea di studenti, rimanendo saldi nella prospettiva di aggregare le loro lotte a questa mobilitazione studentesca.
D'altronde il nemico, che guarda con crescente preoccupazione a queste manifestazioni rispondendo, anche oggi, con la solita repressione Γ¨ lo stesso: il governo Macron con tutte quelle forze politiche, dalla destra al centro sinistra francese, che nonostante i giri di parole, vogliono portare avanti le politiche che hanno ingrassato i padroni e impoverito lavoratori e studenti (in particolar modo quelli degli istituti tecnici, storicamente di estrazione popolare) che ora hanno deciso di riprendersi le strade del loro paese.
https://t.me/Spreaditlab
Post #9799
67