Uccidere una persona indifesa che chiede aiuto può ancora indignare.
Penso che chiunque tenga davvero ad una democrazia sana debba essere solo contento di questo e di come la piazza , ieri sera a Bologna abbia tenuto per quanto possibile , di fronte all' atteggiamento della polizia.
Ed è molto probabilmente questa indignazione determinata una delle ragioni per cui , ieri a Bologna , la polizia ha deciso di caricare a sproposito , attivare gli idranti , effettuare fermi a catena , manganellare persino giornalisti , arrivando addirittura a lanciare lacrimogeni dai tetti contro le persone in piazza.
Stamattina condanna unanime verso i manifestanti da parte dei media , con le reti Mediaset che questa volta fanno loro da avanguardia , mentre gli altri , schierati più al fianco della giunta Lepore , fanno equilibrismi per poter tenere assieme condanna dal tono umanitario e rispetto delle istituzioni.
Ma è un gioco davvero poco serio e sempre più raccapricciante.
Infatti il quadro , se si tiene conto di un orizzonte storico che va un po' oltre le ultime 48 ore ci dice qualcosa di molto differente.
La destra attacca il sindaco per aver chiamato una piazza - chiamata in realtà dal presidio al Pilastro dove il PD non era presente , dato che nei quartieri popolari il centro sinistra semplicemente non esiste - come nella migliore tradizione di chi vuole tutti zitti (e magari anche un po' impauriti , che per gli sgherri di tutti i tempi è cosa sempre gradita) anche di fronte alle più palesi porcate .
Regolare , nulla di nuovo .
Una piazza questa che , al limite , doveva tenersi borghesemente composta , senza che gli animi si accendessero , senza uscire di un millimetro dalle regole imposte dalle istituzioni rispetto ad un presidio , cio che di fatto predispone un confinamento.
Come se fosse possibile non incazzarsi pesantemente di fronte ad un ingiustizia fra le più odiose come quella relativa all' abuso di potere che sfocia in un omicidio di una persona che ,mentre era immobilizzata a terra , stava da un bel po' chiedendo aiuto.
Ed è qui che bisogna fare attenzione al diavolo che ha gioco facile, nella confusione odierna , a nascondersi nei dettagli.
Questa "piazza composta" infatti era il desiderata della giunta Lepore che si è subito inserita appena ha sentito il profumo di un indignazione che desiderava indirizzare.
Tornano alla mente le posture del centro sinistra quando nel settembre scorso vantava solidarietà col popolo palestinese ma con l' imperativo categorico di non menzionare ogni movimento resistente , di non arrivare al "blocchiamo tutto" per non disturbare un sistema che nel mentre garantisce logistica e guadagni ad uno stato genocida ed in piazza sognava di imporre a tutti di chiedere il permesso alla polizia anche solo per andare in bagno..
Una giunta ,questa , che ha contribuito pesantemente a rendere una bellissima città come la è Bologna nel teatro classista che ha fatto da sfondo a questo omicidio.
Non dimentichiamo questo particolare fondamentale , soprattutto di fronte alle solidarietà pelose, come quella sfoggiata dal PD , dove si puntava a giocare di rimessa sull'indignazione per guadagnare qualche punto sulla corsa al concorrente.
Se il capoluogo emiliano , come tantissime città ormai , mangia vorace territori e suolo pubblico , rinchiudendo chi non ha nulla da guadagnare da questo sistema in quartieri sorvegliati dalle maglie sempre più strette di forze dell' ordine con posture da esercito d'occupazione , la responsabilità politica di chi ha portato le nostre città a questo scempio va ampiamente condivisa.
Il modello statunitense lo hanno voluto sia la destra governativa e i suoi epigoni , sia il centro sinistra e i suoi satrapi territoriali.
Perché di destre , per chi non lo avesse ancora capito , ce ne sono due.
Una ce la ritroviamo di fronte , sotto forma di una divisa e un altra si aggrega alla piazza , con la posa di chi si gioca il posto negli apparati provando a spegnere il fuoco dell' indignazione.
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