TGViewer
Spread It Spread It @spreaditlab · 2.13K subscribers
Post #8739 163
IN LIBANO COME NELL' EST EUROPA UN "ACCORDO" SENZA UNA PARTE

Israele e Libano firmano un accordo quadro con la " supervisione " degli Stati Uniti.
Un accordo che ha come obbiettivo principale quello di disarmare la resistenza attraverso un impegno diretto delle forze armate libanesi alle quali sarebbe poi demandato anche una sorta di controllo del successivo ritiro delle truppe israeliane dalle posizioni nel Libano meridionale .
Un progetto che pone come "premio" ma sarebbe meglio dire stipendio, una ricostruzione del libano , una "modernizzazione" del tessuto produttivo e delle zone distrutte dai bombardamenti di Israele attraverso la partecipazione finanziaria dei paesi arabi supervisionati ovviamente da chi ha in mano la raccolta e lo spostamento di immense quantità di risparmio mondiale , e cioè gli Stati Uniti, quindi le big three .
Questa è , nello storico dell' ultimo anno di questo conflitto un "non notizia".
In realtà di "accordi" del genere ne erano già stati messi in campo o prospettati pubblicamente almeno già dall' agosto scorso quando Tom Barrack , inviato speciale nel medio oriente per la casa bianca , aveva fatto il suo bel giro diplomatico presentandosi all' assemblea nazionale libanese con i soliti toni suprematisti e le solite soluzioni dello stesso stampo riguardo i finanziamenti per fare "ripartire" il Libano qualora si fosse arrivati al disarmo di Hezbollah e della Resistenza libanese.
Quindi , perché questa fanfara occidentale?
Perché a differenza dell' agosto scorso e degli altri colloqui fra queste parti i rappresentanti del governo libanese hanno "raggiunto" per iscritto la promessa del ritiro di Israele?
Ci sembra un po' troppo debole per i toni trionfalistici con cui la stampa occidentale presenta questa intesa...
Per capire la vera natura dell' accordo , e quindi il perché di questo entusiasmo occidentale , bisognerebbe chiedersi se il governo di Joseph Aoun e Nawaf Salam sono veramente in grado di rappresentare la sovranità nazionale e popolare libanese , sono cioè in grado di essere garanti di una parte costitutiva di questo accordo e dato che chiunque sappia qualcosa del Libano e della sua martoriata storia sa perfettamente che questo governo non è in grado di soddisfare questi requisiti si capisce molto velocemente che questa carta sta quindi solo ad indicare un tentativo di legittimare future intrusioni ben più consistenti di Israele nel paese dei cedri.
Che molti giornalisti occidentali, ormai presi nella produzione in serie di una notizia per non disturbare le linee editoriali che me pagano gli stipendi non ne siano consapevoli del tutto è un fatto.
Che la realtà oggettiva sia quella della giustificazione di interventi futuri pure.
D' altronde , gli occidentali , hanno già perso troppe guerre per poter pensare ad una pace duratura nell' ultimo quadrante (il levante nel suo insieme) dove le hanno prese per l' ennesima volta..
Cosa c'è di meglio quindi che provare a scatenare un conflitto civile per poter prendersi tutto il piatto , giustificandolo con l' incapacità del governo libanese di riuscire a disarmare una forza (o meglio un gruppo di forze) che fa risiedere la sua potenza nel radicamento popolare?
Le immagini che sono arrivate da Beirut ieri sera , dove le proteste contro questa firma si sono subito presentate nelle strade della capitale libanese e l' intervento dell' esercito libanese per sedarle parlano già molto chiaramente di per sé.
Se poi persino l' Aipac sente il bisogno di elogiare l' accordo con un comunicato ufficiale possiamo dire senza aver paura di smentite di avere un assicurazione riguardo la lettura oggettiva di ciò che sta accadendo...
  • 🤬 2
More from @spreaditlab
  1. Oct 15, 2026Oggi un'operazione di intelligence coordinata lungo il confine turco siriano ha portato al…
  2. Oct 15, 2026Il giornalista yemenita Huassain Al Bukhaiti ricorda la storia del conflitto yemenita e le…
  3. Oct 15, 2026La Colombia si ritira dal gruppo dell' Aia ritendendo che questo gruppo di stati stia disc…
  4. Oct 15, 2026🇾🇪 YEMEN Ansarallah attacca il palazzo presidenziale di al-Maashiq ad Aden
  5. Oct 15, 2026🇨🇴COLOMBIA : MOBILITAZIONE CONTRO IL GOVERNO DI DESTRA DI ABELARDO DE LA ESTRIELLA https…
  6. Oct 14, 2026🇫🇷 FRANCIA Parigi 13 ottobre Alcune immagini degli scontri avvenuti a Place Vabaun https…
Threads Profile ViewerView any public Threads profile without an account.Open ThreadLook →Writing with AI? Make it sound human.Metric37 rewrites AI drafts so they read naturally. Free AI detector, 1,500 words free.Try Metric37 →