Lorenzo Bucarelli è stato intervistato da Giuseppe Pisano per il Messaggero Veneto in vista della sfida tra APU Udine e Cantù. L’esterno fiorentino, al primo anno a Udine, si prepara ad affrontare da ex il club brianzolo, con cui ha giocato per tre stagioni dal 2021 al 2024.Sull’avvicinamento alla sfida contro Cantù:“La vivo come tutte le gare importanti, in palio ci sono due punti preziosi. Sono contento di rivedere tanti amici che lavorano a Cantù. Ho stretto molti legami da quelle parti, però al momento della palla a due penserò solo a fare il massimo affinché vinca l’Apu”.Sul ricordo dei tre anni trascorsi a Cantù:“Bellissimi, peccato che per due volte sia mancata la ciliegina sulla torta: una volta abbiamo perso la finale playoff in gara cinque, un’altra in gara quattro. In Brianza sono cresciuto tanto, come persona e come giocatore. Cantù mi ha lasciato tanto e spero di aver dato altrettanto. Il rapporto coi tifosi è ottimo, quando sono tornato al PalaDesio l’anno scorso con Pesaro sono stato accolto con cori e uno striscione”.Sul primo impatto con l’APU:“Mi trovo bene nel mondo APU. Tutti me ne avevano parlato bene, descrivendomi una società organizzata. Ed è proprio così: qui a Udine c’è un bel metodo di lavoro e un club impeccabile. Io devo solo pensare ad allenarmi e giocare, sono molto sereno”.Sul rapporto con Vertemati:“Buono. In passato ci siamo trovati spesso da avversari, ora che è il mio coach posso dire che è molto chiaro nelle sue richieste. È un allenatore esigente, mi trovo in sintonia con le sue idee, pratica una pallacanestro moderna. Siamo appena all’inizio, ma le premesse sono ottime per costruire belle cose”.Sull’esordio davanti al nuovo pubblico:“Tutto è andato liscio, sono contento. Mi è mancato qualche canestro, però mi sono fatto trovare subito pronto e ho recuperato un pallone appena entrato in campo. L’impatto di squadra è stato super, vincere all’esordio in casa non è mai scontato”.Sul giocatore che toglierebbe a Cantù:“Christon, perché come ho detto poco fa, è impattante sulla squadra”.Sulla partita che si aspetta al PalaDesio:“Molto fisica, contro una squadra che vorrà partire forte essendo al debutto casalingo. Noi dobbiamo farci trovare pronti, l’approccio può essere decisivo”.Sulla vita a Udine:“Sì, è una città a misura d’uomo. Sono qui con la mia fidanzata (Livia Tresoldi, centrale della Blueteam di volley, ndr), abbiamo tutto ciò che ci serve. Quando ci va possiamo fare una bella passeggiata o andare a mangiare qualcosa al ristorante. Le specialità enogastronomiche sono tante, personalmente apprezzo i vini del Collio. Il frico? L’ho mangiato a Friuli DOC, buonissimo”.L'articolo APU, Bucarelli: “A Udine c’è un bel metodo di lavoro e un club impeccabile” proviene da Sportando.
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