Il 27 agosto 2008, per esempio, Aldo Mattei, all'epoca capitano e comandante della Sezione impronte e fotografia del Ris, scrive che “non è possibile fornire un’indicazione univoca” sulla taglia delle impronte di scarpa. Garofano gli suggerisce di “spingersi un po’ sull’unicità del disegno” e di “adombrare una misura”, con tutte le cautele. Il giorno dopo Mattei precisa che le tracce sono compatibili con la taglia di Stasi “in ragione della loro incompletezza”.
Fonte: QuotidianoNazionale
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube