Gino sarà estradato in Germania
Brutta notizia da Parigi. La Corte di Cassazione francese ha respinto il ricorso di Rexhino “Gino” Abazaj, confermando la sua consegna alla Germania nell’ambito del “Budapest Complex”.
La Francia aveva già rifiutato l’estradizione diretta in Ungheria. Ora resta il timore, denunciato dalla difesa e dai comitati di solidarietà, che la Germania possa diventare una tappa intermedia verso Budapest, come già accaduto con Maja T. Un rischio che non può essere sottovalutato.
La decisione arriva nella stessa giornata in cui a Budapest la condanna di Maja T. è stata fissata in appello a sette anni di carcere, mentre Gabriele M. è stato condannato a sei anni e per Anna M. è stata confermata la pena di due anni.
Il “Budapest Complex” continua così ad assumere una dimensione pienamente europea: mandati d’arresto, estradizioni e procedimenti attraversano le frontiere. Anche la solidarietà deve attraversarle.
Essere solidali con Gino significa pretendere garanzie, un processo equo e impedire che la cooperazione giudiziaria diventi uno strumento per aggirare le tutele riconosciute nei diversi paesi.
Solidarietà a Gino. Solidarietà a tutti gli antifascisti colpiti dalla repressione.
Post #14475
1.17K
Osservatorio Repressione Budapest-Parigi, oggi si decide sull’antifascismo europeo Sentenza d’appello per Maja T. in Ungheria e decisione sull’estradizione di Gino in Francia. Intanto la polizia tedesca ferma un autobus della solidarietà diretto a Budapest. Il “Budapest Complex”…
- ❤ 11