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🌊 Il lago Jack London: come uno scrittore americano arrivò a Magadan
Amici, oggi ci dirigiamo nell’estremo nord-est della Russia, nella regione della Kolyma. Lì, tra montagne e foreste di larici, si trova uno dei laghi più pittoreschi del Paese: il lago Jack London. In autunno è circondato da pendii dorati, mentre sulle cime è già comparsa la neve.
Tuttavia, ciò che rende insolito questo luogo non è solo il paesaggio, ma anche il suo nome.
Benvenuti al lago Jack London.
🏔️ Un lago da cartolina
Il lago Jack London si trova nel distretto di Jagodnoje, nell’oblast' di Magadan, a un’altitudine di circa 800 metri sul livello del mare. È lungo oltre 10 chilometri, raggiunge una profondità di 50 metri e ha una superficie di circa 14,4 chilometri quadrati.
I dintorni sono quasi incontaminati. Vi si trovano taiga di larici, montagne e acque cristalline. Durante la breve estate può fare sorprendentemente caldo, mentre in inverno le temperature scendono molto al di sotto dello zero. Il lago è di origine glaciale e rimane molto freddo anche in estate.
📖 La leggenda del libro sulla riva
Ma perché un lago isolato nella regione di Magadan porta il nome di uno scrittore americano che non è mai stato qui?
La leggenda più conosciuta sembra quasi troppo bella per essere vera: a quanto si racconta, i geologi avrebbero trovato sulla riva un libro di Jack London, presumibilmente il suo romanzo «Martin Eden». Dopodiché avrebbero deciso di intitolare il lago allo scrittore.
La storia viene raccontata volentieri ancora oggi. Tuttavia, non esistono prove documentali a sostegno.
🗺️ La storia più probabile
La spiegazione più probabile è meno fiabesca, ma non per questo meno interessante.
Il geologo Pëtr Skornjakov, che lavorò nella regione della Kolyma negli anni Trenta, era un grande ammiratore delle opere di Jack London. A quel tempo, le sue storie sugli uomini nella natura selvaggia del Nord americano erano molto popolari anche tra i geologi e i ricercatori sovietici.
A Skornjakov viene associata l’idea di intitolare a London alcuni luoghi geografici della zona. Alla fine, il nome si impose per il lago e comparve sulle mappe.
Così, il nome di uno scrittore americano divenne una parte permanente della geografia dell’estremo nord-est russo.
🏝️ L’isola Vera
Nel mezzo del lago si trova la piccola isola Vera. Qui, per decenni, ha operato una stazione meteorologica: un minuscolo avamposto in mezzo a un paesaggio montuoso quasi disabitato.
L’isola e le acque circostanti accentuano il carattere insolito del luogo: un lago solitario tra le montagne, lontano dai centri abitati più grandi e caratterizzato per molti mesi da ghiaccio e neve.
🏞️ Oggi: un paesaggio protetto
Oggi il lago Jack London fa parte di un’area naturale protetta ed è noto soprattutto per il suo paesaggio straordinario.
Montagne, foreste di larici, isole e acque limpide formano un paesaggio che ricorda più l’Alaska o lo Yukon canadese, proprio il mondo sul quale Jack London scrisse molte delle sue storie più famose.
Questo lago isolato, dunque, non porta soltanto il suo nome. Il paesaggio stesso sembra quasi lo scenario di uno dei suoi libri.
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📍 Le coordinate del luogo: disponibili qui
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