Lo villico e musico, lontano dal sapere di un cerusico, imbraccia lo gattone e come una zampogna ne lo deretano vi soffia a gran polmone!
Quivi giunge lo borghese da lo rosso cappello, allo suo nobile amico si accinge con occhio furbello «ma che combina! Rimirate pur voi lo zotico ambulante, si crede sia musica lo gatto flatulante!»
E lo nobil amico risponde, «tacete! Tacete e rimirate! Che di buona arte voi non siete certo mai stato un abate!», di sì fatte parole lo nobil uomo apprezza, e di gambetta scoperta ad abbordar lo buon musico s'appresta!
(Didascalia di Matteo M.)
Post #159
5.12K
