Ho recentemente letto l’articolo “Why We Can’t Have Nice Software” di Andrew Kelley; si tratta di una visione molto critica del mondo del software e dell’innovazione tecnologica, ma mi sembra, a mio avviso, troppo superficiale, focalizzandosi esclusivamente sulla prospettiva del consumatore o dello sviluppatore. Alcune delle critiche sono sicuramente valide, ma mancano di una comprensione più profonda delle molteplici variabili che influenzano le decisioni aziendali nello sviluppo tecnologico.
Scritto da:
Mirko Brombin Redatto da:
Davide Galati (in arte PsykeDady)