Siamo in un’era in cui, é necessario dirlo, anche 8GB di RAM iniziano ad essere pochi. Alcune delle soluzioni per utilizzare un sistema poco performante, o magari non “aggiornabile” sono: kernel piú efficienti, memoria virtuale, gestione compressa della RAM, ambienti grafici piú leggeri… L’ approccio affrontato in questo articolo invece è la gestione dei processi attivi: o meglio agire preventivamente con un “demone” che liberi la RAM e la memoria virtuale, la SWAP, quando queste sono quasi completamente occupate. É ora di scoprire come funzionano gli “OOMD”.
Scritto da
Davide Galati (in arte PsykeDady)Redatto da
Michael Messaggi